Il buongiorno delle mamme

Da qualche giorno la routine del risveglio, mezz’ora, un’ora prima della prevista sveglia è questa:


– Mamma?
Silenzio
– Mamma?
– Si, amore? (e sei lì che speri che chieda l‘acqua come fa altre volte la notte, ma sai che la voce, il tono è diverso..)
– Mamma, io scendele.
– No amore, è ancora notte, dormi.
– No mamma, io scendele.
Silenzio (mentre per la mente ti passano un sacco di brutte parole)
(primo ricatto)
– Mamma? Mamma, latte.
– Amore il latte tra un po’, quando suona la sveglia, ok?
(secondo ricatto)
– Mamma, pipi, pipi!! 
– Amore, non ci provare, hai il pannolino.(di notte porta ancora il pannolino)
– No, mamma, bagno.
– Amore ora no. Vuoi venire qui dalla mamma?
– Si.
Da quel momento tu pensi che abbracciandolo e cullandolo riesci a rubare ancora qualche minuto di sonno e lui ti fa credere che funzionerà perché sembra rilassato, sbadiglia e invece le coccole sono benzina sul fuoco. Inizia a muoversi, a stiracchiarsi, a toccarti il viso, a spostare il cuscino, ad allontanare le coperte da lui e quindi anche da te, scalciando. E si va avanti così ciclicamente, finché finalmente ad un certo momento, la sveglia. Una liberazione: lui inizia a saltare e tu vedi il suo volto illuminato dalla luce che emana la sveglia, è raggiante. 
– Mammaaa, scendeleeee!
– Eggià. Mo, sì.

3 Comments

  • Micaela ha detto:

    ahahahah! è vero!!! Solo che io tante volte mi arrendo in partenza e mi alzo direttamente, altrimenti corro il rischio di innervosirmi peggio…

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    Senti questa, per due mattine ho provato a farlo scendere senza di me: la prima mattina gli ho detto “facciamo un patto, io ti mando di là, ti accendo la luce e io resto a dormire nel lettone”
    Ogni due minuti tornava “mamma, vieni” e io “no, amore, abbiamo fatto un patto, tu giochi e io dormo” E’ finita che si è messo a piangere ed è tornato nel lettone.
    La mattina dopo si sveglia e senza dire null’altro: “mamma, patto? eh?”
    Mi sono ammazzata dalle risate!
    Ovviamente l’ho fatto scendere, ma è andata come il giorno prima!

  • Micaela ha detto:

    fighissimo!!!!!
    Anche io una volta, presa dalla disperazione, ho detto a Miriam: “ok, tu ti alzi e vai di là a giocare, mamma rimane qui a letto”. Si è alzata, è andata di là… poi è tornata da me: “mammaaaaaaaaa, mammaaaaaaaaaaa”.
    E io: “Ok… mi alzo, non è aria manco oggi!”

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