Co-sleeping e affini

Se penso oggi a quante notti insonni avrei potuto risparmiarmi se non fossi stata così intransigente. Per mesi e mesi mi sono ostinata a rimettere Filippo nel suo lettino, nella sua cameretta pensando che fosse la cosa giusta e mantenendomi ferma e decisa nel proposito di non portarlo nel nostro letto. Ero convinta che i bambini dovessero dormire in camera loro e speravo che abituandolo sin da piccolo (5 mesi) al suo ambiente non avremmo avuto problemi. Niente di più lontano dalla realtà. Nonostante Filippo di giorno adorasse la sua cameretta, dai colori tenui e abitata da meravigliosi animaletti di legno, al punto da dormirci tranquillamente, di notte non riusciva a trovarvi pace.
Con il ritorno a lavoro (Filippo aveva 11 mesi) non ho potuto continuare a non dormire e sono dovuta capitolare: la prassi è diventata metterlo a dormire nel suo lettino come di consueto e portarlo nel lettone all’ennesimo risveglio nelle prime ore del mattino.
Siamo andati avanti così per un po’, finché abbiamo deciso di fare il grande passo: portare il suo lettino in camera nostra.
Per due o tre notti ha continuato a venire nel nostro letto, poi gli è bastato sentire che ero lì accanto a lui, tenere la sua manina nella mia ed ha iniziato a restare nel suo letto, fino a non svegliarsi più durante la notte.
Adesso molto raramente capita che voglia venire nel lettone e quando succede glielo concedo perché so che in quel momento ne ha bisogno. E’ successo per qualche giorno al ritorno dalle vacanze di Natale, quando anche all’asilo non riusciva a ritrovare il suo equilibrio. E qualche altra volta in cui non stava bene.
Questo week-end siamo stati a Milano, ospiti di una mia amica: abbiamo dormito tutti e tre insieme, nel lettone dei suoi genitori.
Al ritorno a casa temevo che potesse non voler stare nel suo lettino e invece, come ogni sera abbiamo letto un libro e ci siamo addormentati io nel mio letto e Filippo nel suo, tutta la notte fino al mattino dopo.
E’ bello sapere che ora è tranquillo, che ha trovato la serenità che gli permette di dormire tutta la notte.
E ancor più bello è addormentarmi sapendo che le persone che amo di più al mondo sono accanto a me, nella mia stanza.

5 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *