Corso di pipì per principianti

Togliere il pannolino al proprio bambino è spesso una delle imprese più ardue che una mamma si trova ad affrontare, perché il bambino è spaventato, perché non collabora, perché non è pronto. Il primo consiglio che mi sento di dare a chi dovesse affrontare l’esperienza dello spannolinamento è accertatevi che il bambino sia pronto.

Come faccio a sapere che il bambino è pronto per togliere il pannolino?

La risposta non è semplice. Il mio compagno dice sempre che il modo migliore per imparare è “try and error”, prova e sbaglia!

  • Bisogna provare, facendolo stare qualche minuto senza pannolino e osservando se si sente a disagio e piano piano lavorare su quello
  • provare ad incuriosirlo sul discorso del water e del fare la pipì come i grandi
  • proporre l’esperienza di approcciare il water in modo giocoso.

Togliere il pannolino in estate

I vantaggi di togliere il pannolino in estate sono tanti:

  • qualunque cosa sporcheranno, saremo velocemente in grado di lavarla e asciugarla
  • sporcano meno vestiti perché hanno addosso solo indumenti leggeri
  • possiamo mandarli in giro anche solo con le mutandine (io facevo così in casa)

Libro per togliere il pannolino

Qualche giorno fa mi sono ritrovata a consigliare questo libro ad un’amica in difficoltà sullo spannolinamento della sua bambina, così ho pensato di consigliarlo qui sul blog, in quanto sicuramente siete in tante a dover affrontare questa esperienza, in estate. Quindi se siete alle prese con il togliere il pannolino, vi consiglio assolutamente questo libro, si chiama CORSO DI PIPI’ PER PRINCIPIANTI, di Mo Willems, edito da Il Castoro e fresco fresco di ristampa dopo anni che mancava e io ne sono felicisssima perché negli anni l’ho straconsigliato e ogni volta che mi dicevano di non trovarlo in libreria mi veniva il magone…

Il libro è molto bello… non è il solito libro per togliere il pannolino, mi piace da matti e secondo me  è efficace perché:
  • i protagonisti sono bambini – niente animaletti, bambini come il nostro
  • i protagonisti sono intenti a giocare serenamente quando iniziano a sentire lo stimolo, proprio come i nostri bambini, che devono fare i conti con l’interruzione del gioco, il disagio, la paura
  • le ansie del nostro bambino sono tutte rappresentate: ho paura, non capisco, non voglio smettere di giocare, il che favorisce l’immedesimazione
  • il processo da compiere per assolvere alla importante missione di fare la pipì nel water è descritto passo passo: posa i giochi, chiama la mamma, vai al bagno, siediti, fai pipì, lava le manine, torna a giocare. Tutto molto semplice ed empatico
  • la pipì si fa nel water (noi abbiamo usato un comodo riduttore), niente vasino che per me rappresenta un passaggio intermedio che non capisco, che lascerei come ultima opzione
Attraverso simpaticissime illustrazioni corredate di frasi-incentivo sparse qua e là aiuta, il bambino metabolizzerà “la strana sensazione” di dover fare pipì e piano piano la incanalerà verso una corretta sequenza di azioni:

Non fare finta di niente: è stato utilissimo per Filippo vedere che il bambino si separava dai suoi giochi tranquillamente appena sentiva la strana sensazione, per poi tornarci alla fine del libro. Molto rassicurante, visto che è una delle loro maggiori preoccupazioni.

Chiedere aiuto: Filippo adora l’immagine del bimbo che tira i pantaloni del papà per attirare l’attenzione

Correre veloci fino al bagno

Alzare la tavoletta

Tirare giù le mutandine

Sedersi e fare pipì tra un esercito di topolini in festa.

Si, perché il tutto è condito da una miriade di topolini che fanno il tifo per il bimbo e lo consigliano in ogni fase.

Il libro è accompagnato da adesivi di topolini con frasi del tipo “bravo ce l‘hai fatta” o “andrà meglio la prossima volta” e un calendario settimanale in cui attaccare gli adesivi.

 

Noi abbiamo fatto di meglio: per ogni pipì andata a buon fine, abbiamo attaccato un topolino sul coperchio del water, così da avere anche noi il nostro personalissimo esercito di topolini che facessero il tifo per noi quando arrivavamo in bagno.
Naturalmente i topolini non sono bastati e dopo di loro sono arrivati gli stickers: non ve lo consiglio perché non sono mai riuscita a staccarli da lì, ma Filippo in due mesi ha serenamente tolto il pannolino.
Quindi forza piccoli principianti, ci sono dei topolini pronti a fare il tifo anche per voi!!!
Qui trovate il video del libro di biblioteca di Inverigo

 

Il libro per togliere il pannolino Corso di pipì per principianti, è su Amazon:

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Se avete bisogno di un riduttore per il water, vi consiglio questi che si applicano sotto la tavoletta:

17 Comments

  • simplymamma ha detto:

    grazie!!! bellissimo questo libro io ho preso basta vasino! della serie senza parole ma questo sembra molto più utile

  • Micaela ha detto:

    Sei una continua fonte di spunti e ispirazione… grazie anche per questo consiglio, vedremo di attuarlo anche noi… anche se Miriam già appiccica dappertutto stickersi di hello kitty e principesse varie (abbiamo i vetri del terrazzo interamente coperti dalla metà in giù… manca solo che arrivi pure alla tazza del bagno… farebbe un certo effetto fare pipì con una sirenetta che ti sorride felice, eh!?)

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    Noi ci siamo trovati benissimo.
    E’ davvero ben fatto, simpatico, giusto insomma.
    Ve lo consiglio!

  • Paola ha detto:

    Bello il libro e meravigliosa la vostra idea degli adesivi sulla tavoletta del bagno! Noi abbiamo usato una tabella, ma la vostra idea è decisamente migliore 😀
    Un bacione

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    Una tabella, i giorni della settimana.. non erano concetti a lui noti e poi distinguere tra pipì andate a buon fine e no, mi pareva controproducente, meglio un bell’esercito di successi trasformati in topolini!

  • Mamma Papera ha detto:

    wow questo è sicuramente da prendere…mia figlia michelle operazione spannolinamento fatta in estata sembrava essere andata alla grande e quanto è all’asilo o in giro è brava ma ultimamente a casa, forse per gelòosia o per pigrizia me la fa in giro sul letto e lo fa di proposito o me lo dice felice, mi sento sconfortata da questa cosa, e mi sa che proveremo così

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    Prova, prova…E in bocca al lupo!

  • extramamma ha detto:

    Bellissima l’idea degli adesivi!

  • supermamma ha detto:

    ah l’avessi saputo a luglio mi sono disperata per un mese per insegnargli ad andare in bagno per fortuna è passata

  • simplymamma ha detto:

    ha funzionato alla grande in soli due giorni! davvero grazie! e che bella la faccenda degli adesivi…

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @simplymmamma: Che bellooooo!
    Sono molto contenta che il nostro suggerimento sia stato utile!
    Evviva! La cucciola ha raggiunto un traguardo importantissimo! Non dimenticarti mai di lodarla per quello che è riuscita a fare.
    E non arrabbiarti se ci saranno ricadute, è importantissimo, devi sempre avere fiducia in lei. Ormai è andata!

  • MammaFullTime ha detto:

    Ma che bel Libro. Il mio pupo ha 15 mesi… non ho la più pallida idea di quando cominciare. Però mi sa che sto libro qui lo compro va! Grazie del Post!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @MammaFullTime: Il mio consiglio è di ascoltare lui: io, visto che mostrava interesse, ho cominciato a metterlo sul water con riduttore la mattina mentre mi lavavo perché lui faceva popò sempre a quell’ora. Aveva 21/22 mesi. Poi è stato lui a cominciare a chiedere di andare in bagno (mamma pipiìììì)quando già l’aveva fatta nel pannolino. Così mi son detta pronti via e ho tolto il pannolino di giorno. A 24 mesi era già senza.In bocca al lupo. Il libro è ottimo.

  • Nefertari83 ha detto:

    Secondo te può andare bene anche per aiutare un bimbo che aveva quasi smesso di fare la pipì nel sonno (ribadisco il quasi), ma che ora, col fratellino appena arrivato, ha ricominciato a farla? Io non lo colpevolizzo mai e cerco sempre di dirgli che l’importante è farla, non importa che bagni il pannolino, ma mi sembra che lui si senta un po’ in colpa per questa cosa:è la prima cosa che mi dice quando lo sveglio! Vorrei aiutarlo con una storia…

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