Musica in fasce a Villa Lais

Ieri ultima lezione di MusicaInFasce del ciclo.
nelle precedenti 3 lezioni…
prima lezione: i bambini si sono eccitati per la situazione, la musica ritmica, la compagnia e si sono scatenati in salti, capriole e perché no, botte. Cazziatone per le mamme.
seconda lezione: mamme terrorizzate all’idea che i bambini potessero comportarsi in modo non convenzionale e quindi un continuo “vieni qui”, “no, non si salta”, “seduto”…
terza lezione: io a Filippo “se fai il buono, a fine lezione c’è il biscottino” e fai il buono significava stare fermo e zitto o quasi Col senno di poi, che tristezza!

Dopo 3 lezioni in cui i bimbi hanno fatto di tutto a lezione, finalmente gli insegnanti hanno capito che la chiave perché i bambini prendessero parte attiva alla lezione era COINVOLGERLI. 
Voglio ringraziare il maestro Angelo Capozzi, insegnante AIGAM, per essersi impegnato con i nostri piccoletti nella lezione di ieri. 
Una piccola riflessione a chiusura di questo corso: i nostri bambini sono dei sanissimi bambini vivaci e ringrazio DIO ogni giorno per questo. Spero che sulla loro strada incontrino persone in grado di apprezzare la loro vivacità e di incanalarla verso una attenzione costruttiva senza tentare di soffocarla con imperativi e minacce. Parlo della scuola soprattutto, ma anche di noi genitori, che spesso ci dimentichiamo che la loro vitalità è SANA E GIUSTA! 

6 Comments

  • simplymamma ha detto:

    che meraviglia! le tue considerazioni sono giustissime…e poi la musica li esalta ancora di più! che belle queste iniziative.

  • Micaela ha detto:

    Bello il post… per le foto, per la musica, per la descrizione di questa esperienza e sopratutto per le tue considerazioni.

    PS: presto anche le mie piccine sperimenteranno il metodo dell’associazione AIGAM al nido, non vedo l’ora!

  • R ha detto:

    Che bello il post, ma che bella anche questa attività! Credo che la musica sia un canale speciale che dovrebbe sempre essere coltivato nei bambini! Io ho notato, per esempio, che il mio Q ha un innato senso del ritmo! Mi fa impressione perché, già da quando era piccino picciò, quando sente la musica inizia a ballare. E io, ti assicuro, non glie l’ho mai insegnato (io ballare? … no comment!)

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @simplymamma: è vero sono iniziative splendide, per fortuna questo è il terzo anno che riusciamo a partecipare e anche se fuori mano è sempre stata una bella esperienza per entrambi.
    Sono contenta che tu condivida le mie considerazioni, non è così scontato credimi, in quel contesto noi mamme di bambini vivaci siamo state un po’ criminalizzate. E quel che è peggio è che all’inizio ho anche pensato che avessero ragione! E invece no! Mi figlio ha diritto di esprimersi (senza far male a nessuno, certo) soprattutto in un contesto del genere.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Micaela: grazie. Sono sicura che alle tue bimbe piacerà molto, peccato non poterci essere anche tu. E’ bellissimo godersi le loro reazioni alla musica

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @R: Grazie e Hai ragione i bambini hanno un rapporto speciale con la musica. Me ne sono accorta quando Filippo ha iniziato a vedere gli Aristogatti, lì è nata la sua passione per gli strumenti, per il jazz, e vedessi come simulava i suoni e il ritmo. Per non parlare della “Pizzica salentina” sentissi come la riproduce col suo tamburello salentino, ha un ritmo fantastico e non gliel’ha insegnata nessuno, l’ha solo ascoltata miliardi di volte!

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