Di innominabili buoni propositi

Fa parte dei miei propositi per l’anno nuovo quello di rimettermi un po’ in forma, anche se la parola in questione è bandita dal mio vocabolario: al solo sentirla nominare il mio stomaco chiede cibo, la mia mente chiede qualcosa di dolce, il mio palato qualcosa di buono, insomma.. evitiamo di nominarla e di provare a farla, ma qualcosa devo fare.
Allora mi associo a voi per rubare idee, trovare motivazioni, trarre un po’ di determinazione che mi manca.
Perciò sono dei vostri.
Al momento i buoni propositi si traducono in :

1. niente dolci dal dopo pranzo in poi, se ho voglia di qualcosa, mi sbuccio un mandarino (ieri 5 tra il prima cena e dopo cena)
2. mi porto il pranzo da casa seguendo i preziosissimi consigli di MammaFelice : ho stampato i suoi consigli e ho appeso la stampa in cucina. Oggi pollo con i peperoni.

E voi?

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