Quante cose si possono imparare da un invito a pranzo!

1. Non esiste un ordine nella presentazione delle pietanze: si può passare da un ottimo pomodoro ad un caffè, ad una spremuta d’arancia, ad un piatto di spaghetti, senza rimanere disgustati.
2. Per mangiare un pomodoro basta un coltello (“levi la buccia, mamma e lo mangi”)
2. “Se non mangi vai a letto” (una delle mie espressioni tipiche la sera a cena e lo so che non si fa!)
3. “Mangia su piatto!” (altra frase ricorrente)
4. “Si beve co’ tutt’e due le mani” (questa non è mia!)
Nonostante ciò ho mangiato benissimo e il pranzo pomeridiano è stato un ottima chiave per affrontare il solito dramma della cena “Io, sono venuta a pranzo da te e ho mangiato tutto, ora tocca a te, se non mangi quando ti invito a cena da me, temo che non verrò più a pranzo da te…”

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *