Colosseo e Colle Oppio

Finalmente la primavera è arrivata e noi ci siamo goduti un sabato all’insegna del sole, della primavera, delle bellezze di Roma, del centro storico, dal Colosseo ai Fori Imperiali, a via del Corso a piazza Navona passando per il Panteon, il Campidoglio. Il tutto a piedi, sotto il sole caldo, il venticello de’ Roma, il cappellino per il sole, le scarpe che finalmente si alleggeriscono, la felpina che va e viene e tanta tanta buona volontà e buoni piedi. Piedi e piedini, perché il mio ometto se l’è camminata di brutto: era instancabile.. felicissimo di poter vedere il Colosseo, i signori a cavallo (vedi Marco Aurelio), la lupa con Romo e Remolo, di conoscere Giulio Cesare che ha salutato dicendo “Ave Cesare”, gli ho spiegato chi erano gli imperatori e che cosa succedeva dentro il Colosseo. E’ bello vedere com’è interessato alle cose che gli racconto sull’argomento, spero tanto che si appassioni alla storia di Roma, ma soprattutto alla sua città, che impari ad amarla, a rispettarla e desideri conoscerla, perché vivere in una città così meravigliosa e non conoscerla è un peccato mortale!

 

E a tal proposito per l’occasione ho organizzato e proposto ai miei uomini un bel pic-nic sul prato di Colle Oppio: la sera prima io e Fili abbiamo preparato tramezzini in vari gusti, che poi ci siamo gustati a pochi passi dalla Domus Aurea, purtroppo non visitabile. Filippo durante la mattinata continuava a dire “mamma, ma ci sono i tavoli al pic-nic?” e poi mentre mangiavamo seduti sul prato, coi piedini scalzi continuava a ridere sotto i baffi e a ripetere “mamma, perché dobbiamo fare il pic-nic?”. E’ stato bellissimo. Abbiamo schiacciato un pisolino nel giardino della Domus Aurea stessa per poi prenderci un bel gelato prima di tornare a casa.

E questo è solo il primo di una serie di itinerari romani che intendiamo viverci e che non mancherò di raccontarvi.

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