La cattiva alimentazione dei bimbi? E’ colpa dei genitori!

Mamme, ma voi siete attente all’alimentazione dei vostri figli?
Sii? Non so voi, io mi sento una mosca bianca.
Da quando è arrivata la bella stagione passiamo molti pomeriggi in giardino, in compagnia dei bimbi egiziani che abitano sotto casa. Puntualmente ad una certa ora (ieri indecente le 18.30), la mamma esce fuori con 3 scatole di succo di frutta con la cannuccia, una è per Filippo. La prima volta pensando ad una eccezione ho lasciato che lo bevesse (era la sua prima volta, pensate!) e l’ha gradito. Così come le volte successive! Ma mi sono scocciata, sta tizia ogni giorno da ai suoi figli queste schifezze, ma io non le voglio per il mio!!!

MIO FIGLIO ADORA TUTTA LA FRUTTA E SOPRATTUTTO ADORA LE SPREMUTE e da ieri APPREZZA I FRULLATI!

Perché mai dovrei lasciare che beva queste cose!?!?
Ieri c’era un’altra mamma con una bimba di 5 anni e un bimbo di un anno e mezzo e lei ha lasciato che lo bevessero e per di più alle 18.30!!
ma vi pare?
Io l’unica STRONZA che non ho permesso a Filippo di berlo.
Dopo iniziali proteste gli ho proposto di andare a mettere a posto i giochi e mi ha seguito senza pensarci più, ma tra qualche anno, mi darà retta?!?
Sono l’unica?!?!
Patatine, salatini, merendine, biscotti, succhi di frutta…
Io non pretendo di tenerlo lontano da queste cose, ma devono essere eccezioni!!
E voi? Vi ponete il problema?!?! Unite possiamo farcela, da sola non ce la farò mai!!
su GialloZafferano un paio di articoli davvero interessanti.

e leggete questo: da bravibimbi

Mangi schifezze? E’ colpa della tua mamma!

Non ti assale mai la voglia di schifezze? Patatine piccanti, panini sbrodolanti di maionese, ketchup e bacon in stile McDonalds, tavolette di cioccolato con le nocciole, arachidi, caramelle di zucchero…
Beh, sappi che è colpa della tua mamma.
Alcuni ricercatori dell’australiano FOODplus Research Centre sostengono che i nostri recettori della ricompensa nel cervello possono essere influenzati dal comportamento alimentare delle nostre madri durante la gravidanza o l’allattamento.
La “prova” l’hanno avuto eseguendo un esperimento scientifico con dei topi: i topolini nati da mamme nutrite con cibo “spazzatura” hanno sviluppato una propensione a tale forma di alimentazione rispetto ad una più sana ed equilibrata.

 

40 Comments

  • serenamanontroppo ha detto:

    Tu sei davvero brava a tenere duro, perchè i bambini dovrebbero avere una corretta alimentazione. Ma il pomeriggio quando è stanca e lagnosa spesso cedo e lascio che mangi qualche schifezza (schiacciata soprattutto!)….

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Sere: io non le compro proprio! Per me: perché ovviamente neanche io saprei resistere. Soprattutto per lui: perché voglio che mangi sano e si abitui ad apprezzare i sapori dei cibi naturali.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Sere: io non pretendo di dare lezioni a nessuno, ci mancherebbe. E’ solo che sono così frustrata dall’essere sempre la mosca bianca della situazione che ho bisogno di solidarietà, di sapere che non sono sola e che ce la posso fare!!
    Poi le eccezioni sono eccezioni!

  • Slela ha detto:

    Ecco parliamone.
    Ovviamente il succo di frutta poco prima di cena non mi sembra una grande idea, non solo per le schiffezze che spesso mettono nel succo, ma proprio per l’ora.
    A parte questo, cosa mi consigliate da dare a merenda? Io lavoro tutto il giorno, non riesco a preparare merende e torte fatte in casa, e dare tutti i giorni la frutta è una guerra che logora i nervi. Mia figlia adora la verdura, ne mangia a palate, ma la frutta proprio no. Esistono alternative?

  • Micaela ha detto:

    A parte che esistono succhi e succhi, basta vedere l’etichetta degli ingredienti…
    Così come un biscotto è il minore dei mali, certo alle 18.30 direi che sarebbe meglio allora passare direttamente alla cena, se il bimbo ha fame, senza fare questi ulteriori intermezzi (le mie cenano infatti a quest’ora!).

    Per Slela: come alternativa puoi dare dello yogurt alla frutta (e pure qui, leggendo l’elenco degli ingredienti, quello più naturale ritengo che sia quello della Yomo, gli altri hanno sempre delle aggiunte che non si capiscono, compreso quelli definiti “Bio”!), oppure prendi lo yogurt bianco e la frutta ce la spezzetti dentro te… ma una valida alternativa per una merenda è anche un bel gelato artigianale che io non considero schifezza, anzi!

  • Sunshine ha detto:

    A proposito di orari sono molto rigida anch’io: la merenda entro le 17 finisce.
    Io sono stata costretta ad essere molto attenta all’alimentazione di mio figlio. Per il problema ai denti: niente succhi di frutta, caramelle… Per il rene: occhio al sale e quindi ai salumi, patatine, formaggi… Poi però ho anche il problema contrario, essendo mio figlio sotto peso mi dicono di riempirlo pure di schifezze quindi ogni tanto qualche merendina ci scappa…
    Però cerco di fare un po’ come hai fatto tu nella prima occasione: se è una volta non voglio farlo sentire la mosca bianca ma che non diventi la norma!!! Comunque ormai Edo ha capito e si regola da solo, i succhi ad esempio proprio li rifiuta. Se ogni tanto gli concedi qualche strappo alla regola ben motivato secondo me anche fra qualche anno non ti darà problemi ma se proibisci categoricamente come faceva mia mamma con le patatine…te lo troverai a 26 anni piegato sul water per un’indigestione di “Rodeo”… 🙂

  • serenamanontroppo ha detto:

    Non era un rimprovero il mio…reale ammirazione per chi tiene duro e cerca di definire chiare regole anche in tema di alimentazione.
    Meritevole anche l’abitudine di Micaela di far mangiare le bimbe presto, in effetti così si evitano pericolosi spuntini fuori orario.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Slela: gelato, yogurt, latte??
    @Tra le foglie del mio giardino: io non intendo negarle a priori, ci sono dei casi in cui eccezionalmente possiamo mangiare patatine, bere succo di frutta anche scadente e perfino mangiare da Mc’Donalds. Ma sono ECCEZIONI! Io credo che la tua linea funziona perché i tuoi bambini mangiano molta frutta e verdura, ma e non la mangiassero.. penseresti ancora che possono mangiare schifezze quando vogliono?
    E poi rimango dell’idea che fanno male quindi per me rimane NO!
    @Micky: d’accordissimo con te! Anzi, sto pensando di comprare la macchina per il gelato.
    @Sunshine:Bravo EDO! E per il resto concordo: infatti non li vieto in maniera assoluta, solo preferisco che rimangano eccezioni.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Sere:da me la cena è per le 19.30, ma niente spuntini dopo le 17.00, come diceva Sunshine.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @tutte: sono contenta di aver scatenato questa discussione!!!

  • Micaela ha detto:

    E si vede che hai toccato un tasto delicato…

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Micky: bene! Benissimo!

  • Sunshine ha detto:

    Concordo anch’io sulla scelta del gelato! Senza dubbio una delle merende migliori, soprattutto se artigianale. Peccato d’inverno la voglia di gelato diminuisca…

  • Lizzina ha detto:

    Mah… io a Tia i succhi di frutta li do, solitamente prendo quelli bio. Ora che andiamo al parco dopo la scuola gli porto sempre della frutta per merenda e vedo altre mamme che invece portano focacce e patatine. Io non vieto le schifezze a Tia, capita che anche lui a volte mangi biscotti e merendine, che si vada a cena ma McDonald’s, che col pollo arrosto mangi delle patatine. Insomma, tendo a farlo mangiare sano ma non faccio una tragedia se capita che mangi schifezze ogni tanto.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Lizzi: neanche io faccio tragedie se ogni tanto capita, ma la situazione con la mia vicina sta diventando pesante: ogni pomeriggio che scendiamo sotto, c’è questa tassa da pagare. Io non vorrei offenderla, ma non mi piace che “questa trasgressione” diventi un appuntamento fisso. Tutto qui. Ma non è semplice anche perché non parla bene italiano, quindi il rischio di creare incomprensioni è alto.. Uff…

  • Micaela ha detto:

    Allora fai una contromossa: porta direttamente tu la merenda per tutti i bimbi, gliela metti che così ti disobblighi e che non deve sempre pensarci lei, no?

  • Tra le foglie del mio giardino ha detto:

    Ma infatti tu fai bene a fare come fai dato che lo ritieni giusto! Non volevo assolutamente mettere in discussione il tuo metodo, ci mancherebbe! Il succo solitamente compro quello minimo con il 70% di frutta, e quando li trovo preferisco quelli al 90% e biologici. Mc’Donald non lo abbiamo vicino quindi il problema non si pone ma certo non ce li porterei tutti i giorni!

    “Io credo che la tua linea funziona perché i tuoi bambini mangiano molta frutta e verdura, ma e non la mangiassero.. penseresti ancora che possono mangiare schifezze quando vogliono?”
    Io non la penso così, penso che sia il discorso inverso: mangiano tanta frutta e verdura perchè sono liberi di scegliere come vogliono. Che ne so spesso se mangiamo fuori il nanetto di sua sponte invece di prendersi le patatine fritte sceglie carne e verdure grigliate! E tutti e due i nanetti sono assolutamente normopeso e altissimi (forse per l’altezza più che dell’alimentazione è merito del metro e 95 del maritino !). Cmq davvero non mi sognavo proprio di criticare le tue scelte, ti raccontavo solo le mie!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Tra le foglie del mio giardino: ma neanche io le tue! Uffa.. il guaio quando si scrive è che si rischia sempre di essere fraintese perché non si può leggere il tono di quello che si legge.
    Forse hai ragione. Il tuo discorso inverso, intendo. Forse è la “tattica” giusta! E’ che parto dall’idea che spesso i bambini potendo scegliere preferiscano una schifezza ad un alimento sano. Però effettivamente non è vale per tutti, come ci diceva anche Micky qualche tempo fa a proposito dei gusti molto diversi delle sue cucciole.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Micky: quello lo faccio sicuramente. Ma voglio che siano comunque eccezioni perché Filippo fa merenda al nido e poi appena arriva a casa se ancora ne vuole, in modo che l’ora sia quella e basta. Voglio pretendere invece che i suoi figli mangino schifezze dentro casa. Questo mi pare più giusto!

  • CosmicMummy ha detto:

    io penso che come in tutte le cose ci vuole buon senso. la cosa fondamentale è quello che normalmente si mangia in casa tutti i giorni e soprattutto l’esempio che gli diamo. mi sembra che anche il modo in cui lo abbiamo svezzato influisca molto su quelli che saranno i gusti futuri. gli omogeneizzati e i formaggini, nonchè yogurt e merende di vario tipo per neonati sono l’anticamera delle merendine e dei 4 salti in padella poi. noi da subito abbiamo cercato il più possibile di mangiare tutti la stessa cosa, il che vuol dire che tutti mangiamo un contorno di verdure, che si alternano carne pesce uova e formaggi, cereali e legumi, che si mangia a tavola e non si fanno piatti speciali per nessuno di noi. alla fine si mangia tutti anche la frutta. i dolci e gli alimenti zuccherati glieli abbiamo fatti assaggiare dopo l’anno. fino a quell’età lo yogurt era quello bianco con frutta fresca aggiunta da me. se ero fuori casa o glielo preparavo in un contenitore, o se lo mangiava direttamente al naturale dal vasetto (lo ha sempre adorato, dove sta scritto che per piacere a un bambino una cosa deve essere per forza zuccherata?), oppure mi portavo dietro quelle vaschette al 100% frutta. inorridivo però vedendo mamme che proponevano come merenda budini al cioccolato o alla vaniglia della peggiore qualità, magari a bambini di 8 mesi… e mi chiedevo: ma perchè? a quell’età una cosa la mangiano solo se tu gliela fai assaggiare… insomma, sarò stata criticona ma adesso ho un bambino che mangia tutto, preferisce la frutta e la verdura in assoluto a qualunque altra cosa. per esempio è capace di mangiarsi un piattone di zucchine bollite o al vapore senza alcun condimento, rifiutando persino di metterci un pò d’olio! e non è che non ami la cioccolata, la nutella o il gelato… ne è golosissimo ma semplicemente non li ritiene cibi più ghiotti di mela, pera o banana. insomma per lui la frutta è buona tanto quanto la cioccolata. con la differenza che è più raro che la seconda gli sia offerta. io non sono contraria ai succhi di frutta, anzi in alcune occasioni sono comodi (però cerco di comprare solo quelli al 100% e non zuccherati) e me ne porto sempre uno dietro per ogni evenienza. non sono contraria alla nutella, semplicemente evito di comprarla (ma questo vale anche per me…), o alle patatine: si mangiano solo quando c’è una festa. insomma, fuori casa si può anche fare uno strappo alla regola (sennò che gusto c’è?), e alle feste non sto certo a vietargli di mangiare schifezze (del resto, sono la prima a non riuscire a trattenermi). ma a casa quelle cose non ci sono, quindi si mangia altro. e non gli ho mai fatto promesse del tipo ‘se fai questa cosa ti dò la cioccolata’, ‘se mangi tutta la minestra ti dò il gelato’… questo gli fa credere che il gelato o la cioccolata siano alimenti migliori degli altri, ed è diseducativo. inorridisco quando sento una mamma fare così, ma inorridisco anche quando vedo una mamma che non permette al figlio di mangiare le patatine a una festa di compleanno, o rifiuta una caramella se qualcuno gliela offre!
    quando sarà grande sicuramente mi chiederà le merendine, di andare a pranzo da mc donald, di bere coca cola. il trucco è sempre di comprarne poche e limitarle, andare da mc donald una volta tanto. se a casa mangiamo tutti in maniera corretta tutti i giorni non sarà quella volta da mc donald il problema. è molto più diseducativo mangiare in maniera disordinata e poi semmai preparare la soglioletta e le verdure a parte solo per il più piccolo perchè lui deve mangiare sano. lui non mangerà quella soglioletta e quelle verdure, o lo farà controvoglia e pensando che le cose che mangiano i grandi sono più buone. in più le regole per una buona alimentazione sono le stesse, per grandi e bambini. mangiare tutti la stessa cosa alla fine ci aiuta a mangiare meglio tutti.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @CosmicMummy: ma quanto hai scritto! Respirone e leggo.
    I succhi 100% se li trovi, dimmi quali sono…
    Io,per ogni evenienza, mi porto dietro una banana. Riguardo le eccezioni fuori casa penso di essermi spiegata, quindi condivido il tuo pensiero. Una domanda: pensi che saresti inorridita quando ieri non gli ho concesso di bere il succo alle 18.30?
    Per il resto concordo con te che l’esempio e la cura dell’alimentazione quotidiana in casa sia l’elemento in grado di fare la differenza.
    @tutte: Ma, vi lancio una provocazione: che ne pensate della scuola da questo punto di vista?
    3 episodi su tutti:
    1. la prima caramella della sua vita l’ha ricevuta da una maestra al nido
    2. una mamma una mattina (io l’ho beccata quella mattina, poi che ne so!) si è presentata con un pacco di caramelle per tuti i bimbi (ma dico un ciambellone fatto da te, no?)
    3. stamattina (ecco perché sono avvelenata) entrata in classe vedo la supplente che dispensa pan di stelle ai bimbi presenti.
    Ecchecavolo!!!

  • Pollon72 ha detto:

    Che argomento tosto! Difficile stabile dove sia il giusto… Secondo me dipende anche dalle esperienze, dai bimbi… Conosco bimbi che possono bere un succo e mangiare un pacco di crackers alle 18.30 e poi cenare normalmente. Topastro non fa mai merenda! Non gliela do perchè lui mangia davvero poco e in questo modo mangia un pochino di più a cena. Lui non me la chiede la merenda, quindi a metà pomeriggio non ha tanta fame, altrimenti mi chiederebbe qualcosa da mangiare. Quando invece andiamo al parco con gli amichetti o a casa di qualcuno gli porto un succo e una merendina o un pacco di crackers perchè gli altri bimbi mangiano queste cose. Ma si tratta di eccezioni. Anche se devo dire che non mi farei grandi problemi a lasciargli bere un succo al giorno. Mi pare proprio il male minore se consideriamo l’alimentazione in generale. Ovvero cibi surgelati, panini del fast food, patatine in sacchetto, insomma ci sono tanti cibi che non fanno bene nè ai bimbi nè ai grandi. Se li mangiamo una volta ogni tanto va benissimo! Tutti i giorni o troppo spesso NO. Io non ho mai proibito nessun cibo a mio figlio. Ha assaggiato le caramelle e il cioccolato molto presto, ma piccole quantità, non ho certo dato una caramella al giorno al mio bimbo quando aveva solo un anno! Se parliamo dell’alimentazione di tutti i giorni, io cerco di offrirgli cibi sani. Compro per lui raviolini nel negozio di pasta fresca, frutta di stagione, affettati nel banco dei salumi e non quelli pre-confezionati. Poche merendine, idem per pane in sacchetto. Cerco di preparare in casa piadina, pane, dolci, sughetti. Concludo aggiungendo che Topastro ha un rapporto particolare con il cibo e mangia solo alcuni tipi di alimenti! Niente carne, niente verdure, mangia solo pasta in bianco o con il pomodoro. Raviolini in brodo e poco altro! Quindi se certe volte mi chiede di comprare qualcosa al supermercato, fosse anche salsiccia o wurstel o altre cose poco indicate a un bimbo… io gliele compro! Riguardo le cose che offrono a scuola, ecco, forse a scuola dovrebbero essere più attenti. Io so che l’azienda sanitaria locale controlla i menu delle scuole materne. Ad esempio nella scuola di Topastro per merenda si può portare solo frutta.

  • Tra le foglie del mio giardino ha detto:

    “E’ che parto dall’idea che spesso i bambini potendo scegliere preferiscano una schifezza ad un alimento sano”: secondo me non è così, intendo dire quando un bambino nasce ed è piccolo che ne sa che le caramelle rientrano nella categoria schifezze e e le verdure nella categoria cibo sano? Siamo noi che facciamo questa distinzione portandolo a sentirsi più attratto dalle schifezze perchè penserà che se quelle cose non si possono tranquillamente mangiare che ne so perchè sono più dolci allora saranno più buone. Sono d’accordissimo con CosmicMummy sul fatto che non è necessariamente vero che ai bimbi piacciano di più le cose zuccherate, il nanetto va pazzo per lo yogourt bianco naturale mentre non gli piace affatto quello bianco zuccherato! E anche se in casa nostra ci sono tranquillamente cioccolata e caramelle (merendine quasi mai perchè non è che ci piacciano tanto, preferiamo un dolce fatto in casa) non vuol dire che i nanetti le mangino tutti i giorni e in continuazione anzi, proprio perchè se le vedono là tranquillamente accanto che ne so alla fruttiera sanno regolarsi benissimo da soli e in una giornata normale di frutta e verdura si mangiano tranquillamente due porzioni di verdura a pasto e almeno 3 frutti al giorno, il tutto a testa, oltre a carne pesce pasta cereali insomma a quello che cucino!Riguardo alla scuola, per il pranzo non so che dirti perchè nanetto non ci mangia, riguardo al resto a volte ho visto le maestre dare una barretta di cioccolato ma non mi è sembrato un problema! Mi sono un pò dilungata ma è che ho sempre paura di non spiegarmi bene =) !

  • tris ha detto:

    Un consiglio? Batti la mamma egiziana sul tempo e esci tu fuori con una bella dose di frullato per tutti!!!!
    A parte gli scherzi, hai scritto quello che ho pensato io ieri pomeriggio al parco quando alle 18:15 una mia amica ha comprato ai figli un pacchetto di patatine (ma da dividere in due!!!) e non ti dico le facce dei miei… “Mamma ti prego mamma ti prometto che ceno, mamma daaaai”.. e poi vedendo che non cedevo “mamma brutta” “mamma cattiva”. E io ritornando a casa mi sono detta “brava un’altra volta in meno di schifezze!!!!” Perchè da noi le patatine sono permesse solo alle feste di compleanno…E’ dura ma penso che sia giusto così!!!

  • tris ha detto:

    Dimenticavo… quanto ai succhi di frutta la mia amica pediatra mi ha detto che fanno molto male allo stomaco, che sono acidi e non hanno praticamente frutta ma solo tanto zucchero…

  • mammamedico ha detto:

    definire succhi focacce e biscotti “schifezze” mi sembra un pò un azzardo. considerate che rientrano nelle merende di nidi e materne ordinate da “fior fior” di dietologi. mentre i succhi sono consentiti anche sotto l’anno. chiaramente come in tutte le cose non bisgna esagerare. oltre al fatto che non so quante mamme abbiano il tempo di preparare torte biscotti etc in casa. e soprattutto se la merenda la si fa fuori è un po’ difficile portare alcuni cibi (es il gelato casalingo). mio figlio è uno di quelli che se fa merenda alle 18 alle 20 cena senza problemi, quindi non ha veti sull’orario. ha scoperto crackers e biscotti a 16 mesi “rubandoli” ai bimbi più grandi in vacanza. cosa potevo fare? mangia anche tutto il resto e cresce bene.poi per carità, rispetto chi la pensa diversamente ma, pur senza fare il “pecorone” non voglia che si senta un diverso.
    x mammamogliedonna: ho avuto lo stesso problema con le giostre. quando era piccolino una mamma aveva preso l’abitudine di portare tutti i giorni il suo bimbo e coinvolgeva anche il mio. vedendo il mio disappunto e credendo che fosse un problema economico, prendeva i biglietti per entrambi i bambini. creandomi ancor più imbarazzo. alla fine ho preso il coraggio e le ho detto che ritenevo diseducativo il comportamento.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Pollon: Hai toccato il punto fondamentale: DIPENDE DAL BIMBO!
    Filippo mangia di tutto, ma poco. Preferisco evitare schifezze quando posso in modo che rimanga spazio per alimenti degni di questo nome.
    @Tra le foglie del mio giardino: ti sei spiegata benissimo. Ho compreso il tuo punto di vista. Non lo posso condividere per quanto ho appena risposto a Pollon, ma devo dire che il dubbio lo hai insinuato eccome!
    @tris:bella idea! Finalmente una dura come me! Hai letto quello che scrive “Tra le foglie del mio giardino”? Non è che stiamo sbagliando tutto?
    @mammamedico: è quello che intendo fare anche io, alla prima occasione. Le parlerò apertamente, sperando di essere compresa.

  • Pollon72 ha detto:

    Allora non posso che darti ragione. Infatti pure io non do la merenda al mio bimbo, altrimenti a cena non mangia quasi nulla. Se provi a spiegarlo a quella mamma che porta i succhi, magari capisce, ma non so… Perchè ad esempio le mamme che frequento mi chiedono sempre il permesso prima di dare qualcosa a Topastro. E io dico si oppure no. E spiego il motivo!

  • CosmicMummy ha detto:

    bè succhi al 100% ce ne sono quanti ne vuoi… sono molto buoni i “frullati” (di varie marche, costano un pò ma appunto non è che ne mangia 10 al giorno), è frutta frullata al 100% e si trovano nel banco frigo al supermercato. anche io però molto spesso opto per la banana: ha l’involucro, non serve cucchiaino o coltello, è perfetta! non sarei inorridita se ti avessi vista rifiutare il succo, non preoccuparti 🙂
    se stava diventando un’abitudine che non ti piaceva hai fatto bene a dirlo! sui biscotti io non avrei poi tanto in contrario, riguardo al portare le caramelle a tutti i bambini, neanche io lo avrei mai fatto (sinceramente neanche mi sarebbe venuto in mente), riguardo al portare un ciambellone fatto in casa all’asilo in teoria per legge non si potrebbe fare perchè una struttura come quella non può dare da mangiare cose prodotte ‘in casa’ in quanto non si è sicuri del rispetto delle norme igienico-sanitarie (e conoscendo certi genitori sinceramente la cosa mi rassicura), che poi lo si faccia lo stesso è un altro discorso.
    io in generale non mi fisserei troppo, e vivrei la cosa serenamente, anche se comunque concordo con quello che dici e lo condivido pienamente.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @CosmicMummy: ribadisco che potendo, il fruttato lo faccio in casa. non potendo è un’ottima soluzione! Riguardo le caramelle: io le detesto come concetto!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    tanto per non essere troppo fissata!

  • ha detto:

    ciao,
    che bella discussione!
    MMD: non sei l’unica mosca bianca, non sentirti sola.

    Io parto da pochi assunti:
    – L’educazione alimentare precoce previene tantissimi problemi futuri e pone le basi per un rapporto sano col cibo.
    – Lo strumento educativo più forte è l’esempio (noi mangiamo sano)
    – Fare in modo che i bimbi siano esposti a cibi sani e invece “protetti” dall’esposizione precoce a cibo spazzatura è non solo un dono che facciamo loro perchè abbiano sempre buona salute e sappiano mangiare bene con cognizione di causa, ma un preciso dovere!

    Io sento anche la diffusione di un certo stile alimentare come un dovere sociale, per questo il mio blog parla anche di cucina.

    Detto questo, nella realtà ormai navigo a vista perchè a volte bisogna scontrarsi con una forte opposizione a certe scelte o mediare con esigenze “sociali”.

    Noi abbiamo fatto autosvezzamento, la mia cucina è prevalentemente vegan-salutista e molto spesso etnica e lei ha sempre mangiato con soddisfazione di TUTTO

    Non abbiamo introdotto alcuno zucchero fino ai 2 anni compiuti (l’indicazione della nostra pediatra è NIENTE zuccheri fnchè si riesce), salvo l’eccezione del gelato artigianale di un posto specifico (del gelato J.Juul, che anche io ho molto amato, parla tanto, eh eh, ma io sono a favore); dopo ho dovuto mediare perchè la tensione con mia madre in particolare era altissima: le vietavo di “coccolare” la povera nipote!

    Ok, io faccio la mamma tu la nonna, mi sta bene.
    Ma trovare un accordo non è facile a volte.

    A volte sono perplessa dalle cose che vedo in giro: cibo spazzatura ai piccolissimi ance in eventi organizzati per loro.

    Una mia carissima amica ad una cena ha fatto il tavolino dei bimbi (sempre preferibile per loro così nessun genitore li stressa ;-)) e ha apparecchiato con bicchieri pieni di Sprite! Il bimbo più grande aveva 3 anni!
    Le ho detto di dare acqua alla mia (3a. da poco).

    Anche io parlerei con la mamma egiziana e sì il frullato è un’ottima idea.

    In fondo tu sei legittimamente preoccupata, vuoi solo condividere con lei le tue idee, spiegarle – e capisco la barriera linguistica ma conta l’intenzione – cosa hai scelto per tuo figlio, saresti anche disposta a confrontarti, non vuoi convincerla a cambiare le proprie o criticarla.

    Io non sarei scettica sull’orario, ma se fosse un succo poco sano lo vieterei senza riserve.

    Non mi piace l’idea che ci si debba omologare, specialmente circa comportamenti che trovo pericolosi o dannosi.

    La cosa importante è condividere con i bambini le nostre scelte, contemplando l’eccezione se uno specifico caso la richiede perchè c’è una sofferenza del bimbo.

    Il mio non è mai un divieto senza spiegazioni, ma la condivisione del fatto che ogni essere umano ha il suo percorso (poi coi bimbi si usano le parole adatte alla loro età) e fa delle scelte diverse. La mia p.e. sa che ogni mamma fa le scelte che ritiene migliori per i propri figli ma non necessariamente sono le stesse per tutti: io credo molto nel valore delle differenze e nell’insegnare ai bimbi che esistono, anche p.e. tra mamma e papà, o i nonni, ecc.

    Credo si possa dimostrare che è possibile e facile fare scelte diverse da quelle che non condividiamo senza che nessuno ci rimanga male.
    Scusate la lunghezza… ciao!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Cì: che bel commento! Davvero. Hai colto nel segno. Condivido i tuoi concetti basilari, così come tutto il resto. GRAZIE!

  • CioccoMamma ha detto:

    W la frutta, io ho anche comprato la centrifuga così i succhi glieli faccio bere… ma naturali e freschi

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @CioccoMamma:bravissima!

  • Asile Day ha detto:

    arrivare qui per caso e trovare cosi’ tante mamme che discutono di argomenti cosi’ interessanti e’ bellissimo. tiro un sospiro di sollievo a non sentirmi sola con i miei mille dubbi 🙂
    grazie

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Asile Day: torna quando vuoi a confrontarti con noi!!

  • MammaModelloBase ha detto:

    Volevo giusto scrivere un post simile nel mio blog..scatenata da una vicina che continua a dare cibo a mio figlio anche se io non voglio!!! E oggi becco la Tata Lucia che dice le tue stesse cose.. e leggo il tuo blog! Ora scrivo il post e metto il link al tuo ..se ti dà fastidio scrivimi che tolgo il link!
    Ciao ciao

  • Sofia ha detto:

    Ciao! A proposito di ragazzi ed educazione alimentare vi segnalo un’iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
    Ecco il link al progetto: http://www.cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
    Buona giornata 🙂

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