Dinosauri, papà e nuove complicità in famiglia

Avete presente quanto ci piacciono i dinosauri?
Così tanto che se ci viene data l’occasione di passare una domenica con i papà al Melograno, e ci danno della pasta modellabile ai miei uomini viene in mente subito di fare un bel dinosauro. 

Non vi sembra bellissimo?

Peccato che alla prima occasione Maia lo abbia distrutto perché  avrei esposto volentieri questo stegosauro sulla mensola in soggiorno…
Dinosauri a parte, i miei uomini si sono davvero divertiti e devo dire che ultimamente li vedo molto in sintonia e la cosa non mi dispiace affatto. Si, perché mentre fino a qualche tempo fa la mamma era il centro del mondo, ora mi accorgo che il papà ha finalmente e giustamente guadagnato il posto che gli spetta.
Così papà diventa compagno di giochi, consolatore e complice. Anche troppo a volte. Ma è bello così!
Sono contenta che i miei uomini se la intendano, sono contenta quando la sera si sente la chiave che gira nella porta e lui corre gridando “papàààààà!!!” “mamma è tornato papà!!” e ancora “ciao papà che bello, sei tornato!”
Quello di cui sono meno contenta è che la parte della cattiva spetta quasi sempre a me. Il papà è molto più paziente (sarà perché lo vede solo per qualche ora la sera?), permette che si vada a dormire senza mettere apposto, permette di saltare e scappare di qua e di là al momento di prepararsi per la nanna ed è in generale molto più tollerante rispetto alla mamma. Quello che mi preoccupa è la poca autorevolezza che mi sembra avere nei confronti di suo figlio e se io a volte sono troppo severa, lui è incapace di esserlo fino in fondo.
E a casa vostra? Chi è il buono e chi il cattivo? Tutti e due buoni?

20 Comments

  • Asile Day ha detto:

    proprio ieri sera ho affrontato l’argomento con mio marito, il nostro pupo e’ piccolo ha solo 8 mesi e mezzo, lui lo vede solo la sera, io sto con lui tutto il giorno.
    Ieri sera appena finito di cenare lo prende in braccio e comincia a fargli toccare tutto quello che vuole, compresi i portafoto appesi in cucina (sono tantissimi, tutti diversi e colorati, appesi molto vicini uno all’altro quindi molto facili a cadere) cosa che io non permetto perche’ immancabilmente ne fa cadere qualcuno… mi tocca sempre fare la parte della cattiva e non mi sta bene, vorrei un po’ di appoggio da parte sua.
    Discutiamo un po’ ma poi penso: tra un mese ricomincio a lavorare, quando tornero’ a casa i sensi di colpa mi divoreranno e gli concedero’ anch’io ogni cosa?
    Mah, probabile?

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Asile Day: io penso di no. Il senso di colpa non ti farà dimenticare i tuoi principi e le regole in cui credi oggi. Io penso che i papà siano a volte un po’ superficiali, questo li fa sembrare più buoni. Ma come te penso che ci si debba appoggiare e sostenere perché altrimenti i bimbi sono disorientati e non è giusto per nessuno.

  • serenamanontroppo ha detto:

    Anch’io sono la cattiva di casa e ultimamente rimprovero al Babbone l’eccessiva “morbidezza” nei confronti della Ciopola, che da furbetta qual’è ha già capito che in caso di bisogno dal padre può ottenere tutto con più facilità!

  • Nene ha detto:

    A casa mia sono io quella che “comanda” quella che viene chiamata “il generale”….da sola a casa con tutti 3 i bimbi: ritirano i giochi, urlano ma poi alla fine fanno come voglio io, stanno attaccati al passeggino quando si esce e si va via dal parco senza frignare quando li chiamo…
    Quando c’è mio marito: i giochi li ritira lui, non riesce a farsi rispettare, quando siamo fuori bisogna rincorrere i bimbi da una parte all’altra fino a quando mi metto ad urlare e loro capiscono che sono dinuovo io a “comandare”. Il papà è il compagno di giochi, io quella che fa rispettare le regole…e loro la differenza l’hanno già capita da tempo….

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Nene: io trovo ingiusto tutto questo, tu no? Voglio dire anche il padre deve avere una certa autorità altrimenti che succederà quando saranno adolescenti?

  • Adry ha detto:

    Ciao fede, a casa ns io e Ru ci siamo accordati per seguire una stessa linea, sia sul cibo che sul comportamento della piccola. Ne discutiamo la sera a letto, fuori dalla sua portata, e anche se lei ha già delle preferenze per il padre, visto che lo vede solo a fine giornata, mi sembra che cmq abbia capito che ciò che concedo io lo concede lui e viceversa. Certo non è sempre facile, ma credo che siamo noi donne, che passiamo tanto tempo con i bimbi, quelle che si devono impuntare con i compagni per “istruirli”. che poi se ci parli con loro ne hanno tante di idee, e magari ci fanno vedere i nostri errori. Non siamo perfette: siamo solo mamme e donne fatte di carne e ossa.
    Un abbraccio

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Adry: grazie Adry per il tuo commento. So benissimo di non essere perfetta e di fare tanti errori, vorrei solo che lui seguisse il mio esempio sulle cose che faccio bene così come faccio io quando lui riesce in qualcosa in cui io non riesco.

  • Frà ha detto:

    “Io penso che i papà siano a volte un po’ superficiali, questo li fa sembrare più buoni”,: sai non penso che la superficialità ci entri qualcosa, e poi pensare che i papà siano un pò superficiali lo trovo un pò limitativo per loro e per le mamme che, a mio avviso, non dovrebbero sentirsi più “speciali” dei papà solo perchè solitamente passano più tempo con i propri bimbi. Io sento mio marito in tutto e per tutto uguale a me nel rapporto con i nostri figli e sono felice sia così. Per quanto riguarda chi è il buono e chi il cattivo, penso che come dici tu siamo entrambi buoni, nel senso che crediamo che con un sorriso si possano insegnare molte più cose che con l’autorità

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Frà: beati voi!!! Io parlo di me, della mia esperienza, trovo che gli uomini in generale siano meno riflessivi delle donne, si fanno meno “pippe” mentali prima di agire. Questo volevo dire. E non sempre è un difetto anzi, vorrei essere capace anche io…

  • Robin ha detto:

    Ciao. Sono completamente d’accordo con Adry, soprattutto per la considerazione finale “quelle che si devono impuntare con i compagni per “istruirli”. che poi se ci parli con loro ne hanno tante di idee, e magari ci fanno vedere i nostri errori”: è proprio vero!!
    Fin da subito abbiamo deciso di essere “intercambiabili” e devo dire che fin’ora ci siamo riusciti!
    Spesso alla sera ripercorriamo la giornata e ci confrontiamo su quale sia la strada migliore da percorrere. Poi la percorriamo insieme, ovviamente ognuno con il suo stile, il suo carattere, la sua dose di pazienza (più o meno alta ;).
    Questo scambio mi aiuta ad essere più tranquilla e a vedere quelli che io considerio miei errori in un’altra prospettiva!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Robin: infatti il confronto è un momento costruttivo, di questo sono convinta, peccato che mio marito se la prenda quando gli faccio notare i suoi “errori”, ma sicuramente è colpa dei miei modi…

  • Robin ha detto:

    @ MMD: io per evitare di litigare non gli dico mai: “hai sbagliato”, ma “io al posto tuo avrei fatto così… perchè…”.
    Sembra una cavolata, ma a volte basta solo cambiare una parola per cambiare atteggiamento 😉

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Robin: si, hai ragione.. infatti ci provo sempre, ma il mio atteggiamento da maestrina spesso prende il sopravvento senza che io riesca a controllarlo. Devo lavorarci.

  • Asile Day ha detto:

    @MMD spero proprio di non cambiare anche io, forse come dici te, gli uomini si “fanno meno pippe” (che invidia!).
    Provero’ anche io a rivedere ogni singolo episodio con mio marito, non voglio arrivare che il piccolo ha un anno e gia’ sono la strega, non mi piace per niente 🙂
    PS: e’ sempre bello venire qui a confrontarsi

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Asile Day: anche io invidio gli uomini per questo!
    Piace molto anche a me confrontarmi con voi. Da te ricevo sempre interessanti spunti di riflessione. Grazie

  • Adry ha detto:

    MMD: è vero che gli uomini si fanno meno pippe mentali, ma è anche vero che quando sono padri sono più permalosi e suscettibili di noi. secondo me è perchè vorrebbero passare con i figli lo stesso tempo che ci passiamo noi. che poi è una cavolata, perchè è la qualità del tempo e non la quantità che conta. Ru quando gli dico ” sai secondo me dovresti provare…” mi risponde “eccola…quella che c’ha la verità sempre in tasca…”, quindi mi ci vuole doppia razione di pazienza per parlare con lui. Ma poi è sempre molto bello e costruttivo.

  • Asile Day ha detto:

    ieri sera raccontavo al Rinci di questa discussione, mi ha ascoltato in silenzio e alla fine mi ha detto (ridendo) “non e’ che anche i papa’ hanno un blog? cosi’ da scambiarci anche noi qualche idea” 😀 😀

  • supermamma ha detto:

    complimenti il vostro dinosauro è bellissimo 🙂

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Asile Day: Magari lo avessero per loro e per noi: pensa quanto sarebbe istruttivo per noi mamme leggerlo!!
    @supermamma: grazie! I miei uomini sono stati bravi!

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