un grazie…

… a voi tutte che avete accettato la sfida, vi siete messe in discussione, avete corso il rischio di essere giudicate dagli altri, ma soprattutto da voi stesse. Grazie a quelle che hanno avuto il coraggio di confessare una maternità speciale e coraggiosa. Grazie a quelle che semplicemente si sono raccontate.

Qui c’è un po’ di ognuna di voi, spero di non aver dimenticato nessuna:

Twins(bi)mamma “Pensare alla mia famiglia, rendere consapevoli i miei twins di quello che li circonda, nel bene e nel male … e mi dispiace non potermi dedicare a loro al 100% ma questa è la vita e a volte fargli capire che non è tutto oro quello che luccica è pur sempre aiutarli a crescere..”
Federica sole: “ne ho passate tante, ma sono (ancora) una MAMMA SOGNATRICE e piena di speranze per un futuro migliore per mia figlia. Sogno ad occhi aperti di darle qualcosa di buono, di me, della famiglia che stiamo costruendo con suo padre, dell’amore, dell’unione, di giornate al mare, di un nido-casa che ancora non abbiamo”
sly:”io per i miei figlioli e per la mia famiglia ci sono sempre..loro lo sanno..glielo dico continuamnete..sono la mia vita…
poi c’è tutto il resto..
il mio tempo dedicato a loro sono certa che sia tempo che mi ritornerà..io ci credo molto nel nostro rapporto e loro lo sanno…”
mammapapera “Quello che fino ad oggi della perfezione ho capito che posso vederla solo in ogni vostro passo verso la vita, nella costruzione complicata del vostro io e nella semplicità di un momento generato da una carezza data da quella piccola mano che muta ogni giorno sempre di più.”
la mamma è sempre la mamma “Con Chichi abbiamo fatto un patto: ci diremo che ci vogliamo bene per tutta la vita! Non voglio che quando saranno due uomini non riescano più, come succede a me, a dire alla loro mamma o al loro papà quanto gli vogliono bene…”
Otonga “Non si diventa necessariamente mamme, nel momento in cui si mette al mondo un figlio. Non si diventa mamme appena si vede il piccolo nascituro. Non si diventa mamme perchè si pensa che sia una cosa viscerale. Non si diventa mamme solo perchè si ha la fortuna di essere nate donne.
Diventare mamma è un percorso lungo, faticoso, emozionante, stressante, appagante, massacrante e spesso sfinente.”
Micaela “BallerinaCantanteAttrice
PittriceArtAttackDidò
PulitriceNasiColantiEtSederiSporchi
CaricatriceDiLavatrici
NonStiratrice (non gliela posso fà!)
Cuoca (o almeno ci provo!)
CaricaLeBimbeInAuto-ScaricaLeBimbeDall’Auto
“Lasciamo le bimbe dai nonni?” “Sì, dai… ma mi mancano troppo!”
No, questo non si fa!… vabbè, ma non lo fare più!”
“No, dai, prima fai la brava e poi mamma ti da quello che vuoi!… ok, facciamo come vuoi tu, basta che non frigni!”
“Miriam, mangia tutto, così cresci, diventi grande e poi vai via di casa!” (pare quasi vero!)”
Sunshine ” Insomma, sono una mamma che vive per suo figlio, sempre alla ricerca di nuovi stimoli per lui, per le sue mani, per il suo cervello, per la sua persona. Una mamma che si perde in un bicchier d’acqua per le stupidate ma che si sa fare forza davanti alle difficoltà vere. Una mamma che mai e poi mai si perderebbe il rituale della buonanotte con la lettura di un libro, le riflessioni della giornata e coccole a non finire. Una mamma che a volte urla forte ma poi chiede scusa.”
paola dany “non sono stata una mamma ossessiva o troppo ansiosa.. urlona sicuramente per farmi ascoltare.. giocosa.. sempre pronta a nuove esperienze, giochi e attività.. quando sono cresciuti ho cercato sempre di riuscire a mettermi nei loro panni.. di dire: ” ho avuto anch’io quell’età cosa ho provato?..” alle volte sono anche andata contro il mio ex ora, prima marito cercando non di difendere ma di capire il loro carattere, il loro atteggiamento.”
tri mamma “Diventare mamma era la mia “vocazione” da una vita. Quando giocavo alle Barbie, le facevo sposare e subito diventavano mamme! Mai un sogno diverso, un’ambizione, una Barbie in carriera! Se è vero che i bambini imparano la vita giocando… questo è quello che ho imparato io.”
tris “Un papà/mamma è veramente ricco se i suoi figli gli corrono incontro anche quando ha le mani vuote”
mamma giochiamo? “Comunque, qualsiasi siano le esigenze del momento, i capricci, le richieste, di base sono una mamma premurosa, amorevole, dalle tante paroline dolci, dai tanti baci e coccole, e cerco di parlare ai miei figli con calma, con toni rilassati e spiegando le situazioni in modo semplice e comprensibile per loro, giocando e dedicando molto del mio tempo a ai miei due tesori.”
antonella “Io- Lety amore, io che mamma sono? Sono una mamma BUONA? (oookey ci ho provato ad imboccarle la risposta ahahah)
Lety- NO. Tu sei una mamma GENEROSA.”
mammadifretta “Ero meno di nessuno
poi ho preso la tua mano,
la mia musica sei tu,
ogni giorno solo tu
Amo, t’amo?
Amo, t’amo, ti amo sempre più?”
vany “ecco che mamma sono, una mamma che sta rinunciando a tante cose, ma che guardandoti capisco che sto facendo bene, sto facendo il mio dovere…
senza darti vizi, ma insegnandoti da subito cosè giusto e cosa non lo è…….
e tu dai a me altrettante cose, senza nemmeno saperlo..
esser mamma era la cosa migliore che mi poteva capitare…”
Ester “i figli non ci appartengano, noi ci limitiamo a consegnarli alla vita ma nulla possiamo decidere su di essi”
mamma design “Una mamma che non si e’ sentita donna finche’ non ha avuto la Micro-figlia.” … “Essere mamma mi ha formato come donna.” … “capisco che al mondo non avrei potuto essere altro che tua madre.”
Imma  “Figlia mia … potrai mai perdonare questa tua “cattivissima mamma” che però ti ama più di ogni altra cosa al mondo??????”
6cuorieunacasetta
– Professione?
– Mamma.
Sono una mamma che, nella sua libera professione, cerca di tenersi informata.
Sono una mamma che non piace a tutti, come tale.
– Cosa! Il quarto figlio? Ma tu, voglia di andare a lavorare, proprio non ne hai!
Sono una mamma fin troppo apprezzata, a volte.
– Stasera ho la lezione di yoga.
– No, mamma, non andare!
Sono una mamma sfinita, ogni tanto.
Sono queste e tante altre cose, come tutte le mamme del mondo.
Soprattutto, sono una mamma, una moglie, una donna,  immensamente grata  per ciò che la Vita le ha donato.
pinkmommy ” Credevo fosse facile descrivermi come madre, ma non lo è stato, e allora l’ho chiesto direttamente a chi mi ha dato questo ruolo.
E lui mi ha risposto così, che sono brava perchè giochiamo insieme”
stelle gemelle “e spero tanto..ma tanto tanto
che un giorno le mie figlie…
dopo sicuramente anni di scontri e lotte…
guardandosi indietro…possano dire..
.’che mamma stupenda abbiamo avuto’…
come è successo a me con la mia di Mamma!!!”
mammapig “Sicuramente sono molto dolce. Amo riempire di baci e coccole i miei due bimbi e appena ne ho l’occasione corro a strapazzarmeli. E loro sono dolci come me…. adorano essere sbaciucchiati e coccolati!!
Sono però anche abbastanza severa e ferma nelle decisioni, se dico NO è NO e non mi faccio impietosire dalle lacrime. “
potolina “quando la dottoressa ha tirato fuori dal mega-pancione il mio Patatino mettendomelo accanto al viso, ben 9 mesi fa e mentre lo riempivo di bacetti, mica l’avevo capito che ero la sua mamma!”
mammazeroventi “Un microscopico ometto con la testa piena di capelli e 2 occhioni enormi…profumava di buono, era morbido, era il mio bambino, e dopo nove mesi lo stringevo tra le mie braccia!!!! Ora sono passati poco più di 2 anni e mezzo, mi impegno giorno dopo giorno ma sto ancora imparando a fare la mamma…anzi credò di non aver finito nemmeno il corso base dell’essere mamma.
Sono una mamma che si scioglie come un gelato al sole quando il suo cucciolo si avvicina, l’abbraccia le dà un bacio e le dice “mamma sei bea” “
SuSter “L’equilibrista avanza un passo alla volta.
Non pensa al dopo, nè al prima, pensa all’ora.
Non si volta a guardare quanta strada ha già fatto, sulla sua fune tesa, nè si distrae a contare i
passi che gli restano per arrivare dall’altra parte.
Non è l’arrivo per lui la cosa più importante, quanto il percorso.”
mammanatroccola “coccolona quando lui vuole le coccole…
giocosa quando lui vuole giocare…
arrabbiata quando lui mi fa arrabbiare…..
urlante quando lui mi fa urlare (sia urla di sgridate che urla di gioia… E cosa importante ho sigillato le orecchie ai consigli che gli altri mi danno come fossero oro colato…..ogni bimbo è una persona ed ha comportamenti e carattere diverso dall’altro….
…ecco, io, come mamma….sono una mamma con il cuore in ascolto del mio piccolo!”
maria “io AMO la normalità di ogni giorno che vivo accanto a lei”
Maria “A 40 anni ti sei ormai consolidata nelle tue abitudini di vita da single, con il compagno che ti capita spesso per casa (ma quando vuoi stare da sola se ne torna a casa sua), hai la tua casa arredata in un certo modo e con tutto lo spazio per te, ti sei creata i tuoi interessi e i tuoi divertimenti, ……. e all’improvviso tutto cambia!!!
E nel giro di pochi mesi: il compagno si trasferisce a casa tua (ma di sposarsi non c’era proprio il tempo), rivedi tutto l’arredo della casa…”
Adry “Perchè quando Giulia parla, Aurora scalcia. Se lei piange, Aurora si ferma. Sente la sua voce. La mia. Respira con noi due e sembra trattenere il fiato se c’è un bisticcio tra mamma e figlia. Già adesso la sento esistente, tangibile, mescolata a questa strampalata famiglia che io adoro e che con lui ogni giorno cresce e si modifica.”
E va bene così “Un anno fa il suono dei carillon mi metteva tristezza.
Oggi ho un carillon anche in macchina e lo chiamo “la radio di Elisabetta”.
Un anno fa entravo ogni giorno nella stanza di Elisabetta, mi sedevo, sospiravo e pensavo: “Ma io non so se ce la farò…”.
L’ho fatto anche oggi, ancora.
Un anno fa avevo il biglietto degli U2 nel cassetto e mi chiedevo se davvero ce l’avrei fatta ad andare a Torino  a vederli ad agosto,  e soprattutto a tornare senza morire di sensi di colpa.
Oggi ho un ricordo stupendo di  quella notte, di Bono e di Torino.”
Irene “Avevo voglia di occuparmi di lui, di prendermi cura di lui e ho pensato per la prima volta che non era quello che DOVEVO  fare, ma era quello che VOLEVO fare. Non era più un fardello che la società, il mio senso del dovere, la mia famiglia si aspettava da me, era una cosa che avevo voglia di fare, davvero. Credo che da quel momento ho cominciato, lentamente e inesorabilmente, a innamorarmi di mio figlio.”
Nene “Per me essere mamma non vuol dire avere sempre tutti i giocattoli in ordine (sarei una colf), non vuol dire avere figli sempre puliti, educati, tranquilli (sarebbero robot) non vuol dire non sbagliare o avere la presunzione di non farlo… per me essere MAmma significa passare più tempo possibile con i miei figli, giocare con loro, leggere con loro, portarli al parco, strapazzarli di coccole, cucinare per e con loro, capire quali sono i loro interessi e svilupparli, cercare di capire quali sono le loro potenzialità e capire come sfruttarle.”
L. “Sono una mamma che si arrabbia e che si calma quando si sente dire, “mamma, io sono triste se tu mi parli con questa voce arrabbiata”.
Oh mamma “Un amore fisico innanzitutto, mi piace tenerli in braccio, baciarli e annusarli, inebriata dalla loro pelle liscia e dal loro profumo. Adoro coccolarli e stropicciarli.”
Madre creativa “Ho scoperto una fragilità che non credevo di avere, l’essere stata costretta a rimanere immobile per un mese, mi ha destabilizzato enormemente: è stato allora che ho preso coscienza che la mia vita sarebbe cambiata ed ho compreso che non ero pronta; Poi quando Lorenzo è nato con un parto cesareo e nel momento in cui l’ho preso tra le mie braccia, ha stretto la sua manina intorno alla mia, i nove mesi di perplessità, ansie, paure, incertezze sono stati completamente dimenticati.”
Debbie “Ti pensavo prima ancora che venissi al mondo. Prima ancora di concepirti. Se mi guardo indietro, tra gli attimi della mia vita-senza-te, prima-di-te, ho ricordi incantati di quel sogno: in India, dopo un giro della morte sulle montagne tra Mysore e Coimbatore, dove per la prima volta ho pensato che fosse arrivato il momento di metterti al mondo, che la vita non fosse eterna, che non volevo spezzare il cordone dell’umanità senza donare alla vita un figlio.”
Serena “I momenti più belli sono quelli dei baci, delle carezze, degli abbracci dei sorrisi che ci scambiamo a vicenda anche senza un vero motivo, ma solo per il piacere di farlo.”
cento per cento mamma “Penso che tutto l’impegno e l’energia che investo quotidinamente nel progetto di crescita delle mie bambine sia sufficiente a giustificare eventuali errori…
Ogni tanto la stanchezza prende il sopravvento e getto la spugna… Sono una mamma come tante, che lotta ogni giorno per avere un po’ di tempo da trascorrere con le proprie figlie, che si impegna per crescere le proprie bambine trasmettendo loro serenità e amore, che ci mette tutto il proprio cuore e tutta la propria anima.”
Mamma Ulcy “M come Mettere mio figlio al primo posto nella mia vita
A come Accudire il mio bambino quotidianamente con dedizione, fatica, amore
M come Modificare il mio lavoro per stare più vicino al mio cucciolo
M come Mostrarmi a lui senza maschere cercando di essere un buon esempio
A come Amarlo immensamente”
Tina “Ogni piccolo gesto che compio nella giornata, stendere i suoi piccoli vestiti, cambiarlo, svegliarmi la notte per allattarlo, cullarlo per fargli passare le colichette…ogni cosa che faccio è un GRAZIE senza fine, non voglio dare per scontato quello che sto vivendo e mi immergo pienamente in ogni azione e gesto che compio con e per Andrea eppura la meraviglia mi coglie sempre!”
mami “…toalmente disorganizzata …emotiva…molto emotiva… …perfezionista …rompiscatole e apprensiva …creativa …in perenne mancanza di tempo …disordinata …un po’ meno stanca …sempre a caccia di conferme …orgogliosa “
Mamma EC ” Innamorata di mio figlio sono una mamma solare, l’ho sempre portato a spasso in mezzo alla gente, sono protettiva quanto basta, perché so che proteggerlo eccessivamente non lo aiuta nel suo sviluppo di crescita.
Sono soprattutto una mamma che vuole “esserci”, che vuole essere presente specie nei suoi primi anni di vita, che vuole crescere di persona il proprio figlio, non delegando ad altri (nonni o baby-sitter) la crescita del proprio bambino. “
ma il cielo è sempre più blu “ma continuo a pensare che il mio bambino sia nato nel momento giusto per risollevarmi il morale e darmi ogni giorno, con il suo sorriso, la forza di andare avanti, la speranza che il domani sarà migliore dell’oggi. È questo quello che mi ripeto ogni giorno quando lui mi bacia ‘come fanno i fidanzati’, quando mi abbraccia, quando si addormenta tra le mie braccia. Vedere lui che ogni giorno cresce sempre di più, sentire i suoi discorsi sempre più dettagliati e strampalati, mi riempie di gioia. Credo di essere solo all’inizio del mio lungo percorso di mamma, anche se ora non sono più sola.”
Roberta “Io lo voglio fare con una storia. Non per la storia in sè, ma per quello che rappresenta. Me l’ha insegnata, insieme a tante altre,  mia nonna che a sua volta l’ha imparata dalla sua. Gliela raccontava quando era bambina, quando alla sera, in un piccolo paese della Toscana, si riunivano tutti intorno al fuoco.
La voglio dedicare ai miei figli e a tutte le mamme che sono state bambine, che saranno nonne, ma che non smetteranno mai di raccontare.”
mamma sorriso “Purtroppo, però, a volte la TRISTEZZA mi assale perché non riesco a gestire la loro esuberanza come vorrei, mi mettono a dura prova e mi fanno sentire intrappolata nel mio ruolo di madre a scapito di quello di Donna e Moglie.”
Annek “non sarò la figlia perfetta e forse non sono la mamma perfetta  ma io vivo questo mio ruolo da quasi quattro anni con la consapevolezza di voler dare ai miei cuccioli tutte le cure di cui hanno bisogno senza per questo annullarmi, di continuare a farlo quando saranno cresciuti e sostenerli nelle loro scelte e in ogni prova che si troveranno ad affrontare. qualche volta ci piace starcene fuori a osservare i cavalli oppure un tramonto: se mangiano mezz’ora dopo non gli cambia la digestione ma hanno qualcosa in più da aggiungere ai loro ricordi. cerco sempre di seguire i loro bisogni ma senza forzature e stress da mamma apprensiva, anche perché non lo sono.
sicuramente qualcuno la penserà diversamente, sicuramente commetto degli errori ma non voglio essere criticata, credo che nessuna mamma debba esserlo.”

Mi congedo con le parole di Annek “sicuramente qualcuno la penserà diversamente, sicuramente commetto degli errori ma non voglio essere criticata, credo che nessuna mamma debba esserlo.” 

Grazie ancora a tutte.
Tornate alle 11.00 per scoprire chi è la vincitrice…

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