Mia nonna

Oggi è il secondo anniversario della morte di mia nonna.
Per l’occasione ho deciso di mettere il suo anello.
Non mi ha lasciato gioielli di valore, non ne aveva, a parte un collier che è andato alla mia cugina che porta il suo nome. Io ho voluto l’anello che indossava nelle occasioni, quando l’ho fatto stimare mi hanno detto che vale al massimo 20 euro.
Ma per me vale molto di più. Lo guardo e lo rivedo su di lei, sulle sue mani stanche… e rivedo lei.
Era cresciuta con sua madre, 2 sorelle e un fratello. Il padre era morto giovane, così come l’amato fratello e l’amata sorella. Aveva sposato mio nonno che non era certo ricco e per campare la famiglia aveva dovuto emigrare a Roma dove passava mesi senza far ritorno a casa. Così nonna badava ai figli e soprattutto a far quadrare i conti che erano sempre in rosso, ma lei riusciva a barcamenarsi brillantemente tra i creditori fino a costruire “una posizione ai figli” (come diceva lei) e una bella casa per entrambi.
Era orgogliosa di quello che lei nonno aveva costruito partendo dal nulla e ne aveva motivo. Era orgogliosa della sua famiglia, dei suoi nipoti, 4 femmine e poi finalmente i tanto desiderati maschi. Perché le femmine spiccano il volo, che ci fai con le femmine, nella casa servono i maschi!
Ho passato tanti pomeriggi della mia vita a studiare nel suo salone, accanto al fuoco che a volte nonno accendeva per me, mentre lei riposava in camera, poi si svegliava, mi preparava il thè e iniziava la parte più ‘gustosa’ del pomeriggio, quella in cui lei mi raccontava del ‘passato’, storie vere, pettegolezzi, racconti avventurosi, storie degne di beautiful. Era bellissimo ascoltarla. Aveva così tanto da raccontare.. una memoria lucida da fare invidia.
E dai suoi racconti di vita ho imparato a conoscere il suo pensiero e il suo modo di affrontare gli altri e la vita in genere e molto ho assorbito, pregi e difetti.. Forse di tutte le persone della mia famiglia, lei è forse quella che mi ha influenzato in maniera più marcata o comunque più trasparente. La riconosco in alcuni miei atteggiamenti, in modi di pensare. Più e meno positivi.
Era una donna forte, determinata, combattiva. Aveva sempre un consiglio giusto per ognuno di noi e sapeva darlo a modo, da mamma, da nonna che sapeva il fatto suo. Quando parlava lei, sembrava che le cose dovessero essere proprio come diceva lei, forte della sua esperienza, difficilmente si riusciva a contraddirla.
La malattia scalfiva il suo fisico giorno dopo giorno, ma mai il suo spirito combattivo, attaccato alla vita e alla famiglia. Una volta, ero incinta di Filippo ebbe una crisi : il suo quadro clinico era gravissimo, ai problemi di cuore si era aggiunto un blocco renale per cui fu sottoposta a dialisi e dovette rimanere giorni senza le medicine per il cuore, affaticato dalla dialisi, che altrimenti avrebbero bloccato ulteriormente i reni. I medici dissero “se ce la fa da sola, altrimenti…” e lei si riprese, miracolosamente, sorprendentemente. Andai da lei appena mi fu possibile vederla e sollecitata da me che volevo che Gabry la ascoltasse, ripeté a memoria, la storia di Pia di Tolomei in versi, come aveva fatto per me tante volte prima di allora.
Aveva sete di futuro, sete di veder crescere la famiglia, di “ricordarsi” più cose possibili, “chissà se mi ricorderò di Filippo che sale da me con i suoi piedini” lo adorava quel primo pro-nipotino, maschio come piaceva tanto a lei. Chissà cosa ne pensa ora.. se sarebbe d’accordo sul lo sto crescendo, se le sta simpatico.
So che da lassù guarda con soddisfazione la famiglia che cresce, le nuove generazioni che riempiono di nuova vita la nostra casa e la nostra famiglia.
Spero che da lassù il suo sguardo ci guidi e ci protegga sempre, come ha fatto quando ancora era con noi.
Ciao nonna. Ti voglio bene.

Questo post è di un po’ di tempo fa, ma mi sembra perfetto per partecipare all’iniziativa di Claudia Porta:

#TALKTOYOURDAUGHTER

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15 Comments

  • serenamanontroppo ha detto:

    E alla fine del post due lacrime hanno solcato il mio viso.
    Bella persona tua nonna e bella tu.
    Un bacio.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Sere: e pure tu! Un bacio a te!

  • Lizzina ha detto:

    Una persona speciale, come se ne trovano poche… è una fortuna averla come guida e protezione da lassù.

  • Mammazeroventi ha detto:

    Bellissimo questo post!
    Mia nonna, in questo periodo sta male, e tanto, combatte contro unn cancro che se la sta mangiando pian piano,la sua vita è stata davvero dura, ma come la tua è una donna forte, determinata, combattiva…e so che non si arrenderà nemmeno stavolta!!!
    E sono certa che la tua nonna da lassù ti osserva attentamente, ed è fiera di te e di quello che stai facendo!!!!
    Un abbraccio!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Lizzina: si, lo era. Un punto fermo per tutta la famiglia.
    @Mammazeroventi: Grazie, sapere che da lassù mi guarda e mi protegge significa tanto, ma averla vicino era un’altra cosa. Auguro ogni bene alla tua nonna…

  • MONICA ha detto:

    Hai fatto commuovere anche me…il secondo anniversario della scomparsa della mia nonna ,invece è stato il 20 giugno.Anche a me manca tanto,sono cresciuta con lei,mi ha aiutato a crescere i miei figli anche se per poco tempo.
    E’ sempre nei miei pensieri,la mia nonna osserva me e la tua osserva te,tranquilla….

  • Adry ha detto:

    ciao fede, son tornata e mi sono letta tutto d’un fiato i tuoi posts. I 2Filippi è bellissimo, che sia un altro maschio pure, no? Sei contenta? L’importante è che tutto vada bene. Sai, io credevo che con l’arrivo di Aurora Giulia sarebbe cambiata. Invece per adesso è sempre la stessa birbante, ma in più è innamorata persa della sorellina. Il segreto è non dire mai al grande che è grande, del resto hanno sempre 2 anni. Sono piccoli e hanno le esigenze dei piccoli. Non rimproverarli se vogliono di nuovo il pannolone e non fargli pesare che non devono piangere perchè ormai sono grandi. Io vedo che è bellissimo coinvolgerla in quello che faccio per Aurora e lei si sente partecipe e mai esclusa. In ospedale mentre allattavo Giulia si è spogliata e ha detto: “Mamma anch’io do la puppa a Auoua!” non è dolcissima?!
    Riguardo a quest’ultimo post, beh, a me manca una nonna come la tua. Quella paterna negli anni si è dimostrata una persona davvero subdola e cattiva(x non parlare di mio nonno), quella materna non l’ho ma conosciuta ma so per certo che è accanto a me e mi protegge e conforta. I ricordi che tu hai sono belli e preziosi. Rari. Custodiscili gelosamente. Baci, Adry.

  • Pollon72 ha detto:

    Che bel post… La mia nonnina se n’è andata tantissimi anni fa ma leggere il tuo post mi ha commossa perchè anche io ho dei ricordi stupendi della mia cara nonna. Io sono sicura che ovunque sono ora, sono orgogliose di noi!

  • simplymamma ha detto:

    la mia manca da un anno e io custodisco un suo tesoro…..un bauletto con la sua collezione di ventagli…..come sono orgogliosa e come lo era lei quando li faceva vedere. un abbraccio

  • Anonymous ha detto:

    ……….mi hai fatto piangere……. W I NONNI!!!
    MARYGIO

  • Tra poco saranno anche due anni che la mia nonnina è volata via…
    Io t’abbraccio… che altre parole non riesco a trovarle per colmare questa malinconia…

  • Mi hai fatta commuovere. Mia nonna se n’è andata tanto tempo fa e troppo si è persa delle nostre vite.
    Penso sempre che vorrei scrivere di lei per trasmettere un po’ dei suoi racconti a mio figlio, per far sì che non vadano persi. Poi fin’ora sono riuscita a farlo solo una volta e versando tante lacrime mentre scrivevo…
    Chissà… Piano piano…perchè è bello far rivivere chi amiamo nelle parole e nei ricordi.

  • Fabiola ha detto:

    Non è giusto però … mi fai sempre piangere …

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