Oggi prego

Non vi ho mai parlato del mio rapporto con Dio, né lo farò oggi.
Penso che questo sia un argomento davvero troppo delicato per essere espresso attraverso le pagine di un blog.
Vi dirò solo che Dio è sempre stato un punto fermo nella mia vita. So che c’è, tante volte l’ho sentito vicino a me, non ho mai dubitato.
Purtroppo troppe esperienze negative mi hanno allontanato dalla Chiesa dove mi trovo sempre meno a mio agio ma non intendo arrendermi e spero di trovare prima o poi una Chiesa o meglio un ministro di Dio che sappia essere all’altezza delle mie pretese.
Nel frattempo Dio lo porto dentro di me e ogni tanto lo prego.
Oggi ho deciso di pregarlo. Di chiedergli di proteggere il mio bambino, di farlo crescere forte e sano per qualche altra settimana ancora.
Ho pensato che dovrei pregarlo ogni giorno con queste intenzioni e mi sono detta “guarderò il calendario ogni mattina e farò una preghiera al santo del giorno”. Ecco, l’ho fatto, ho guardato il calendario e oggi è S.Edoardo re.
Non è un bellissimo segno del destino?
Non è un segno della presenza di Dio?
Oggi prego. E anche domani.

P.S. Questo post non richiede commenti, non voglio entrare nel vostro personale, né intripparmi in diatribe più o meno affascinanti sulla spiritualità e su come la vivo. Volevo solo dirvi che il fatto che io ci abbia pensato oggi e oggi sia S.Edoardo mi riempie il cuore. Ecco. Solo questo.

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