Per chi non lo sapesse, oggi a Roma c’è il derby…

Il derby a Roma è una cosa seria lo sanno bene i romani, ma anche chi romano non è. Lo sa persino il prete, che oggi nell’omelia per spiegare il tentativo dei farisei di mettere in difficoltà Gesù chiedendogli se fosse giusto pagare i tributi a Cesare, cui Gesù rispondeva la famosa frase “date a Cesare quel che è di Cesare”, ha usato la similitudine è come se oggi chiedessero al papa “santità, chi vince il derby stasera?”
E’ così, ovunque non si parla d’altro..
L’attesa è carica di tensione, per ora positiva, di sfottò per ora scaramanticamente solo accennati.
E poi c’è lo spettacolo delle curve, immancabile, passionale, goliardico che fa spettacolo da sé. E poi c’è il derby  giocato. La partita. Ma la questione è seria perché non si esaurisce con la partita di stasera, anzi, si può dire che stasera ha il suo culmine dopo le settimane di preparazione e aspettative, ma il bello e il brutto viene da domani… e dura per tutta la settimana, il mese, i prossimi mesi, fortunatamente calando di intensità per poi aumentare di nuovo in prossimità del prossimo derby.
Ecco perché il campionato per la Roma e la Lazio è un continuo guardare all’altro, ogni domenica. Che lo ammettano o no, tutti i romanisti si informano sull’esito delle partite della Lazio e viceversa, come ciascuno tifasse due squadre, i romanisti la Roma e l’avversario della Lazio, i laziali la Lazio e l’avversario della Roma. Io sto cercando di immunizzarmi da tutto ciò anche se la febbre del derby la sento da sempre, da quando ero bambina e seguivo il calcio con mio padre e mio fratello nei bar che avevano la pay per view.
Da ieri la pay per view è a casa mia. Ho deciso di fare questo regalo al papi perché questo inverno sarà lungo per noi e sarà molto casalingo, quindi perché non allietarglielo e alleggerirglielo, dandogli la possibilità di vedere le partite a casa? Sono sempre stata contraria a questa cosa perché non mi va che diventi schiavo del calcio, ma  dopo tutto quello che sta facendo da quando sono quasi bloccata dalle contrazioni, direi che se lo merita.
E allora stasera la febbre da derby sarà anche a casa mia.
Il primo derby che vede Filippo, la prima volta da tifoso della Lazio.
Speriamo solo che a fine partita sia ancora della Lazio…

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