Bulli e pupe: post semiserio sulle pene d’amore

Da un po’ di giorni Filippo mostra insofferenza verso l’asilo: quando torna mi racconta sereno le cose che hanno fatto, ma al mattino dice sempre che preferirebbe restare a casa piuttosto che andare all’asilo. Forse nulla di importante, ma forse sotto sotto c’è un malessere più concreto.
Il mio bambino ha dei sentimenti e dei pensieri molto profondi e maturi nonostante la tenera età e ci sono cose che lo colpiscono molto seriamente.
Una di queste sono le spinte di Riccardo: il bulletto non si sa perché ce l’ha con Filippo, ad ogni occasione lo spinge “perché lui c’ha 5 e io 3” (anni), come se questo lo autorizzasse a spingerlo… e nel periodo in cui mio padre lo accompagnava all‘asilo mentre io ero in ospedale (perché i bambini sanno essere molto cattivi se vogliono) il suddetto bulletto lo chiamava “nonnetto”.
Ma delle spinte di Riccardo abbiamo parlato tante volte, non credo siano quelle il vero motivo… forse c’è qualcosa di più serio… forse si tratta di amore…
Eh si perché ieri sera mi ha confessato che la sua sposa Alessandra, non è più la sua sposa, ma è la sposa di… Riccardo! Cavolo dico io, ma questa non solo molla una meraviglia come mio figlio, ma lo fa per mettersi col suo peggior nemico!?
Ora non so bene come queste cose avvengano nel concreto dei fatti, ma pare che lei abbia scelto di sedersi vicino a Riccardo piuttosto che a lui, ignorando anche il suo consiglio disinteressato “non stare con lui che prima o poi si stuferà di te!” … 😉 Dentro di me ho riso, ma in verità mi dispiace che lui soffra per amore, povero piccolo romanticone. E come nei migliori romanzi d’amore il piccolo eroe romantico domani partirà per stare qualche giorno dai nonni, ufficialmente per il compleanno della cuginetta, in realtà anche per schiarirsi un po’ le idee e magari, perché no, trovare una nuova sposa!

P.S. Di lui e delle sue spose vi ho raccontato qui, qui e qui.

P.P.S. Per il bullo, gli ho consigliato di dire chiaramente a Riccardo di non voler essere S-PINTO (perché lui lo dice senza S e io gli ho detto se lo dici con la S lui capisce che sei grande e ti prende sul serio) e in ultimo di rivolgersi alla maestra, ho sbagliato?

10 Comments

  • serenamanontroppo ha detto:

    Ottimo consiglio quello di rivolgersi alla maestra per le S-PINTE di Riccardo il Bullo, per il resto povero Fili, le donne sanno essere crudeli sin da piccole, sigh!

  • sogni nel cassetto ha detto:

    Sarà un caso…sarà solo il nome…ma anche il mio filippo (5anni) è un bimbo molto sensibile e maturo…e ha un rapporto complicato con la scuola materna…da sempre!!! a volte mi racconta entusiasta delle varie attività…altre volte fa scenate assurde per non andarci…ma non si può dire che si svegli contento al mattino con il sorriso sulle labbra per correre alla scuola materna!!!!
    Quanto agli spintoni e ai bambibi “”violenti”””…questo purtroppo problema che deve risolvere la maestra…diciamo che è compoto suo riuscire a gestire i bambini durante le ore scolastiche…noi possiamo solo insegnargli la buona educazione…e sperare…non si faccia mai male nessuno!
    salutissimi

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Sere: mio marito non la pensa come te.. dice che avrei dovuto dirgli che deve restituire le spinte a Riccardo, ma no, non potrei mai! Primo non intendo insegnare a mio figlio a rispondere alla violenza con la violenza. Secondo non penso che certe cose si possano insegnare, se mio figlio non è il tipo che risponde alle botte con le botte, non lo è e basta. No?
    @sogni nel cassetto: la penso come te, credo sia la maestra a dover gestire la cosa, a 3 anni non se la può vedere da solo.. ma temo che la maestra non se ne accorga e Filippo è troppo orgoglioso per piangere.

  • mammamedico ha detto:

    il problema purtroppo c’è oggi e ci sarà sempre. qualcha anno fa (allora mio figlio aveva appena compiuto 3 anni e frequentava ancora il nido) al parco c’erano 2 bimbetti all’incirca della sua età che avevano l’abitudine di pestare tutti. le mamme chiaramente non vedevano mai….mio marito diede a mio figlio il consiglio di difendersi. non l’avesse mai fatto! fu un periodo terribile: appena si avvicinava qualcuno che secondo lui lo infastidiva, erano botte. e considerando che è un torellino era anche pericoloso. feci un lavoro lunghissimo per insegnargli una via di mezzo e soprattutto almeno un’iniziale difesa verbale. ma a scuola no, concordo sul fatto che debbano intervenire le educatrici. e se non se ne accorgono prova, con molto tatto, ad accennare la cosa

  • LaCasettaDelleIdee ha detto:

    Secondo me hai fatto benissimo come gli hai detto!

    Ma tuo figlio è un uomo da sposare, nonostante l’abbandono le dà anche consigli perchè non soffra!

  • serenamanontroppo ha detto:

    In generale, ma esistono eccezioni, l’atteggiamento maschile/paterno è quello di rispondere in modo fisico agli affronti fisici, sarà che loro (gli uomini) hanno una visione molto più…”pane al pane” delle cose. Però la tua impostazione è giusta secondo me, tanto più che spingendo il bambino ad adottare un’atteggiamento che va contro al proprio modo di essere si rischia di ottenere un’effetto devastante, proprio come affermava mammamedico.
    Il ruolo dell’insegnante poi è anche quello di educare i bambibi prendendo spunto dalle loro istanze, dal loro comportamento. Per cui se Fili pone l’attenzione sul problema che ha con il bimbo bullo, l’insegnante dovrebbe intervenire per spiegare, parlare ed evitare che si verifichino situazioni critiche tra i bambini.

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @LaCasettaDelleIdee: si, lo penso anche io: per ora BEATO CHI SE LO PIGLIA!
    @Sere: concordo pienamente con te!

  • Mammola ha detto:

    Non hai sbagliato per niente mia cara, pensa che anche noi siamo alle prese con il bulletto della classe che spero di non ritrovarlo alle elementari e per dirtene una, la sera della recita di Natale il suddetto bullo ha tirato un pugno in pancia al mio Tigro facendolo vomitare nel bel mezzo della chiesa…anche io dico sempre di non reagire alla stessa maniera ma piuttosto di rivolgersi alla maestra…ma che rabbia che mi fa sta cosa!!!

  • Hai fatto benissimo a dire così a Fili. Mi chiedo se le maestre non si siano mai accorte della cosa. Se pensi che la cosa lo turbi molto, forse sei anche tu che dovresti parlarne con loro. Per il resto, è un ometto da sposare davvero!!

  • MammaMoglieDonna ha detto:

    @Adry: Penso che ne parlerò con loro perché non voglio che questi malumori gli impediscano di vivere serenamente la scuola.
    P.S. NON MI SONO DIMENTICATA DI TE…

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