…e tutto il mondo fuori!

Si, lo so che non se ne può più del tema “neve a Roma”, se ne parla ovunque e quasi tutte le mamme blogger ne hanno parlato, ma penso che l’evento sia talmente speciale che non si può non farne menzione e non tenerne traccia sul proprio diario. Ecco come l’abbiamo vissuta noi: nonostante le infauste previsioni meteo, avevo coraggiosamente messo la sveglia alle 9.00, in tempo per portare Filippo al corso di nuoto, ma non è stata la sveglia a tirarmi giù dal letto, bensì la voce entusiasta di Filippo che gridava “mammaaaaa c’è la neeeeve, sul mio balcone, corriiiiii….!” . Sono corsa nella sua stanza e la neve c’era.. e tanta!
Fuori dalla finestra un paesaggio ovattato, decisamente anomalo per questo contesto: tutto era imbiancato il balcone, la strada, i tetti delle case, le macchine, i prati intorno. Abbiamo assaporato quel paesaggio per qualche istante in silenzio, ognuno metabolizzandolo a modo suo. Il mio pensiero è andato al mio paesello, alla mia vita che sembra lontana anni luce, in quel piccolo paesino dove la neve era un appuntamento annuale fisso, suggestivo quanto complicato da vivere. Filippo ha chiesto subito di poter fare un pupazzo di neve e come negarglielo, ma prima abbiamo presentato la neve al piccolo Edo “Edo, vedi? questa è la neve, è morbida e fredda” , poi ci siamo sbizzarriti a far foto ai due cuccioli in quello strano paesaggio e finalmente siamo corsi a giocare con la neve di Roma per vedere se era ancora come ce la ricordavamo per averla vissuta dai nonni l’anno scorso.
Fili ha voluto i suoi giochi da mare, palette, formine e rastrello per giocare con la neve e si è divertito un mondo… io e il papi abbiamo fatto il pupazzo di neve ed è stato strano giocare con la neve a casa nostra,  come se Roma si fosse spostata al mio paesello e Filippo fosse me da piccola che giocavo con la neve.
Siamo stati in dubbio se andare a farci un giro per Roma o restarcene dentro, ma alla fine abbiamo preferito evitare di tuffarci nel caos della città e ce ne siamo stati a casa nostra.
Noi quattro dentro una stanza e tutto il mondo fuori!
Abbiamo chiuso il mondo fuori dalla nostra casa, come se la neve avesse nascosto tutto e tutti e ci fossimo solo noi quattro: a goderci noi quattro, a ridere di noi quattro, ad aiutarci a vicenda, a collaborare nelle faccende, nei giochi, nella cura del piccolino… una giornata bella, intensa, fruttuosa di sentimenti e belle sensazioni: mi sembra che dopo la giornata di ieri Filippo sia più unito al fratellino, più coinvolto, più attento. E per quanto mi riguarda, ieri è stato bellissimo godermi i bimbi e il marito senza sentire le difficoltà che a volte mi rendono pesante crescere due bimbi meravigliosi lontano da tutte le persone care che potrebbero aiutarmi nelle cose piccole come in quelle grandi. Per fortuna sono momenti, che passano appena respiro la dolcezza del mio cucciolino o mi concedo momenti di tenerezza col mio ometto. Ma la giornata di ieri mi ha decisamente ricaricato le pile, come se il raggio di sole dopo la nevicata, mi avesse scaldato il cuore donandomi una forza nuova.  … e tutto il mondo fuori!

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