Babalibri della Buonanotte

Noi leggiamo, leggiamo, leggiamo tantissimo in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo o condizione, ma il nostro momento preferito,  irrinunciabile per la lettura è la sera, prima di andare a dormire… Filippo nel suo lettino, io in una sediolina accanto a lui, Edo nella sdraietta o in braccio a me e leggiamo, la nostra lettura della buonanotte.

Il libro lo sceglie Filippo tra tre che gli propongo io, questo per evitare che lui scelga sempre gli stessi e al tempo stesso per proporgli qualcosa che ci dia spunti per parlare o ridere o rilassarci prima della buonanotte.

Oggi vi presento le ultime proposte che guarda caso sono dei meravigliosi “Babalibri della Buonanotte” ovvero dei libri che ci raccontano tre tipiche serate pre-Buonanotte in cui i bimbi le inventano tutte pur di non dormire..

A letto, piccolo mostro! Il papà cerca di mettere a letto il suo pestifero mostriciattolo che si rifiuta di andare a letto e tergiversa in tutti i modi passando dal bacino alla mamma, alle schifezze nel lavandino pur di non lavare i denti, alla pipì prolungata, alla scelta del libro (sempre lo stesso, appunto…!), alla sete.. e quando finalmente il papà ha la meglio…beh.. il mostro diventa lui! Non so da voi, ma a casa nostra succede così quasi ogni sera… è il nostro rituale ormai..  Per ridere e riflettere… per far vedere ai nostri piccoli come li vediamo noi e per guardarci con i loro occhi…Provare per credere!

Grat grat cirp splash! Giacomo è un piccolo ranocchio, che come ogni bravo bambino prima di andare a letto si lava il muso e le zampe, si spazzola la bocca, si mette il pigiama da solo, fa’ un’ ultima pipì, il papà gli legge una storia, gli dà un bacio e se ne va, la mamma gli fa una coccola e se ne va. Rimasto solo nella sua stanza il piccolo ranocchio sente un rumore e inizia a fantasticare su cosa possa essere un mostro d’acqua dolce, un serpente con le piume.. Giacomo chiede l’aiuto dei suoi. Il papà dapprima minimizza, ma poi capirà sualla sua stessa pelle che la paura del piccolino poteva essere fondata. Incuriosito anche lui dal rumore accompagnerà Giacomo a vedere chi fa grat grat cirp splash.. e da allora Giacomo non ebbe più paura della notte. Per raccontarsi il rituale della buonanotte che si somiglia in ogni casa e in ogni genere animale, ma soprattutto per parlare di paure, del buio e affrontarle e sconfiggerle.

 No, Niene Nanna: E’ la storia di Simone, già protagonista di tanti altri bellissimi Babalibri, e del suo fratellino Gaspare che costruiscono una capanna nel bosco per giocarci di giorno e quando a sera si mettono a letto insieme (meraviglioso cosleeping il loro), Gaspare si accorge che di aver lasciato la sua inseparabile copertina nella capanna e senza quella non farà la nanna. Il fratellone sfida la notte e le sue paure per recuperare la copertina e far felice il fratellino. Il prezzo da pagare sarà caro, ma il SuperSimone ce la farà anche questa volta! Mentre lo leggevamo gli occhietti di Filippo brillavano vedendo concretizzate le sue fantasie di fratellone: dolcissimi i due coniglietti abbracciati nel letto, come Filippo sogna di poter fare con il piccolo Edo si da prima che lui nascesse.

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