I tre uomini della mia vita

E’ un momento pieno.
Guardo Edo crescere tenendogli la mano e rispondendo ai suoi sorrisi.
Mi rendo conto di essere completamente, consapevolmente, follemente assorbita da lui.
Lo adoro e lui adora me. Mi appaga completamente. So che questo farà inorridire alcune di voi, ma io non so essere mamma diversamente da così. Mi perdo nei suoi occhi blu, sono inebriata dai suoi sorrisi, dai suoi versetti, dal suo profumo.
Quando c’è Filippo, cerco didividere i miei sguardi, i miei sorrisi, i miei baci, tra i due grandi amori della mia vita.

A volte sembra così indipendente, altre sembra avere così tanto bisogno di me. Cresce e si mostra spavaldo e ribelle ed è dura tenergli testa senza ricorrere a urla e sculaccioni, ci vuole tanta pazienza e determinazione. Ma poi quando con un po’… tanto impegno riesco ad assumermi tutta la responsabilià del nostro rapporto e a prevenire conflitti e tutto gira bene.. è così bello perdermi nei suoi occhioni scuri e dirgli che lo amo e sentire il suo “ti amo” complice e sincero.
Poi c’è lui, il terzo uomo della mia vita, che una volta era il primo, che non c’è quasi mai e quando c’è… beh, siamo assorbiti da altro che noi due. Ma è davvero possibile tornare ad essere una vera coppia dopo il secondo figlio? Sto guardando Sex and the city e mi domando “e noi?” Dov’è finita quella passione? Vorrei che fossimo quelli dei primi tempi, almeno per qualche sera… vorrei sentirmi ancora una moglie, anzi una donna desiderata e amata. Le nostre giornate sono così piene, intense, stancanti che ci siamo persi. Ci amiamo come prima, questo lo so. Lo sento quando mi infilo a letto e sento il bisogno di avvicinarmi a lui e lui mi stringe mentre continua a dormire. So che siamo sempre noi anche se di giorno a volte siamo due estranei.
Posso assumermi la responsabilità di questo rapporto, come cerco di fare con Filippo, e trovare il modo, il tempo, l’energia per essere anche moglie oltre che mamma? O tra adulti la responsabilità è sempre di tutti e due? A volte penso che sia colpa mia e del mio modo di essere mamma. Del mio modo di amare i miei figli così esclusivo e totalizzante da chiudere fuori tutto il resto del mondo, da assorbire tutta me stessa. Ma è giusto? Penso di no e lo penso perché non mi basta.
Forse se dormissi tutta la notte… Forse se riuscissi a perdere i chili di troppo… forse se mi amassi di più…
Forse se pretendessi meno da me… Forse se pretendessi meno da lui… ma questo è un altro capitolo.

14 Comments

  • serenamanontroppo ha detto:

    Ma quanto è bello questo post, pieno di amore e di domande, a cui tu stessa ti dai delle risposte.
    Io mi riconosco nel tuo modo di essere mamma, nel vivere in modo totalizzante e completo l’amore per i proprio figlio/i, che in certe fasi esclude tutto il resto, ovvero la cura di me stessa e del rapporto di coppia.
    Ma le cose con il tempo cambiano, la notte si dorme di più e piano piano si riesce a ritagliarsi un piccolo angolo per se stesse, non pretendere troppo e tutto subito, Edo è ancora piccolino, Fili è in una fase delicata. Un bacio tesoro!

  • sly ha detto:

    Che gran post..penso che tutte noi mamme ogni tantoci pensiamo…chettedevodi…l’importante é non perdersi…poi il tempo lo si ritrova…certo é che i momenti per noi dobbiamo inventarceli…sempre piu difficile…sempre piu stanche,sempre piu impegnate…ma ce la possiamo fare….p.s.quello che hai scritto dillo a lui..la comunicZione non va mai persa.ti abbraccio

  • CosmicMummy ha detto:

    secondo me è solo questione di tempo. il tuo secondo bimbo è nato da poco, è una fase difficile perchè lui è molto piccolo, e il suo fratello maggiore ha ancora bisogno di tante attenzioni e sta affrontando un periodo delicato (che diresti se tuo marito un giorno arrivasse a casa con una ragazza più giovane e ti dicesse: io ti voglio bene lo stesso, ma lei resta con noi, non ti dispiace vero? per lui è più o meno la stessa cosa quando è arrivato suo fratello!). è normale che ora sei concentrara soprattutto su di loro e molto stanca… ma avrai tempo per ritrovare dei momenti di privacy con tuo marito, per perdere quei chili, e per vedere i tuoi figli un po’ più autonomi. almeno questo è quello che sto cercando di dire a me stessa da qualche mese…

  • Parola di Laura ha detto:

    queste sono le perenni domande di noi mamme innamorate di figli e marito, non credo ci sia una risposta bisogna solo trovare un equilibrio nuovo, io almeno ci sto provando 🙂

  • LaCasettaDelleIdee ha detto:

    Secondo me non ti devi incolpare di niente, e ai chili di troppo non pensarci per niente, sono certa che a tuo marito interessi molto molto molto meno di quanto interessa a te! E credo anche che la passione dopo due figli resti lo stesso, solo che non c’è il tempo che c’era prima come non c’è la liberta dell’istante come quando si era solo in due. Forse però non dovresti considerarlo come il terzo uomo della tua vita, lui deve rimanere sempre il primo uomo della tua vita, Edo e Filippo sono certamente i tuoi amori ma tuo marito deve conservare il posto d’onore, credo che sia importante anche per come i figli vedano il padre. Ma non preoccuparti se sai che vi amate come prima con un pò di tempo e meno stanchezza tornerà tutto come prima! Un abbraccio!

  • LaCasettaDelleIdee ha detto:

    Non so se capisce da come ho scritto, volevo dire che penso che a tuo marito dei chili in più non importi nulla 😉 !

  • Micaela ha detto:

    Ti capisco in pieno… Purtroppo, prima di ritrovare un ” noi”, dovremmo saper ritrovare una ” me” e, a quanto pare, dopo esser diventate mamme, non é affatto facile…

  • mammamedico ha detto:

    oh cara che tema scottante! io non voglio essere troppo pessimista ma penso che talora con il tempo tutto si complichi di più. e se un neonato ha bisogno solo di mangiare ed essere cambiato, crescendo pretende tante e talora più del grande, di attenzioni. e il tempo per le attenzioni al marito è sempre meno…..

  • Fede, io voglio essere ottimista perché pensa che tutte le energie che hai le dedichi al vostro progetto di famiglia, il progetto che avete fatto insieme, voi due. Non ho la risposta alle tue domande purtroppo, posso solo dirti che ce le poniamo spesso tutte noi mamme. Pensa che in questo momento il peso e la gioia dell’accudimento dei bambini ricade più su di te, ma quando anche Edo sarà più autonomo avrai più energie e potrai tornare ad avere attenzioni anche al tuo terzo uomo!ti mando un bacione di solidarietà, capisco la tua stanchezza, quando allattavo e non dormivo mai, non riuscivo a compicciare nulla!

  • Cenerella ha detto:

    Anche io sono follemente innamorata dei miei figli e meno di Mr.X. Non c’è più posto, tempo e voglia per quella passione, ma forse è naturale. In fondo siamo animali, ci attraiamo per l’accopiamento, poi una volta che ci siamo riprodotti ci occupiamo dei cuccioli. Il rapporto cambia, è più tranquillo, calmo, adatto al clima familiare. Non sei tu, credo sia la natura….

  • Twins(bi)mamma ha detto:

    ciao ti rispondo in ritardo…i figli cambiano la vita di coppia..secondo me c’è un momento lungo di pausa…quella comicità tra coppia che si instaura e matura nel tempo con i figli ha una battuta di arresto…siamo donne prima che mamme ma a volte penso che siamo mamme e poi mogli…le attenzioni che richiedono i figli abbassano un pò il rapporto di coppia ma poi piano piano si riprendono gli spazi di coppia e allora si cresce insieme … a volte basta ogni tanto concedersi il piccolo lusso di stare insieme (da soli)…comunque tutto il mondo è paese tutte le sensazioni che provi sono comunissime…

  • Corie Bratter ha detto:

    non é facile dare una risposta alle domande che fai: se ti può consolare credo che siano fasi che attraversano tutte le mamme e tutti i papà.
    Però io dico che da una delle cose che ti sei chiesta bidogna ricominciare.
    Farsi più bella, o trovare il posto (e la baby sitter per un aperitivo con tuo marito e i vostri amici adulti nel fine settimana), insomma, qualcosa che ti faccia avere l’impressione di fare piccoli passi per essere una Moglie come desideri essere.
    spero di esserti stata un pochino di aiuto.
    Ti abbraccio.

  • Anonymous ha detto:

    ciao,
    son contro corrente sui tuoi chili. Fai bene a cercare di toglierteli perchè togliendoli ritroverai quel corpo che sa amare un uomo in maniera seduttiva.
    Anch’io vivo quell’abbraccio di notte di un uomo stanco che c’è solo un paio di sere la settimana e che mi lascia una bambina e una casa da gestire, da sola ma che si offende se glielo dico perchè lui crede di essere presente per tutto quello che può (e forse è vero). La mia piccolina mi appaga e non lo desidero più..se ci penso lo vedo il suo babbo, ci vedo famiglia e mi vedo donna/moglie visto che ho le incombenze che la tradizione ci tramanda ma non lo vedo il mio uomo. Intendiamoci, non ne sto cercando un altro e non sto facendo i salti mortali per non amarlo più. Forse lo amo ancora, forse come prima, ma mentre lo amo il suo sonno stanco accanto al mio non mi fa respirare con lui i sogni della passione. Il punto è: senza passione, senza seduzione in una coppia c’è quella complicità che porta allegria? e se non c’è in che immagine di famiglia facciamo crescere i nostri figli?
    Forse sono solo in crisi con me stessa ma far pace senza fare l’amore non è la stessa cosa che mangiarsi l’anima nei morsi delle coperte e penso che alla lunga lasci un segno così profondo che diventa un solco e poi una barriera per riuscire a stare insieme davvero.
    Far l’amore agita gli animi e fa condividere emozioni intense che poi diventano parole, o anche solo grandi abbracci e sorrisi e gesti d’intimità. Non farlo elimina questa dimensione e la trasforma in una profonda amicizia. Quindi, finchè puoi,se ce la fai, bando alla pigrizia, transita da un estetista o da un massaggiatore o da un parrucchiere e quando sono a letto i cuccioli respira la sua pelle e fatti respirare la tua che , se anche avesse qualche chilo in più, una volta rigenerata da qualche momento solo per te, lo farà vibrare perchè tu vibri.
    Alla storia dell’aperitivo da soli credo il giusto..funziona se non sei stanca, se non finisci a parlare di figli e se quando torni a casa non li devi mettere a letto. Penso che se entri nella giusta dimensione di complicità funzioni meglio un pomeriggio in albergo, da soli a potervi spogliare.
    Nella speranza che il mio uomo sia meno stanco e che la mia pelle possa aver voglia di farsi annusare ancora, ti invio un abbraccio visto che con il tuo blog ti sei e mi hai permesso di confidarmi.sabi

  • Se potete trovate il modo di rincontrarvi, di fare una cena solo voi due, o anche semplicemente di parlare abbracciati sotto le coperte. Il secondo figlio sfianca, ma è una cosa passeggera. I chili di troppo vedrai che li perderai. Io mi sto impegnando moltissimo per tornare ad essere donna, e lui mi rendo conto che ancora mi vuole e sente che sono ancora la Sua donna. Questo è più stimolante di mille cene tete a tete. Bacini, Adry.

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