Il cestino dei tesori

Il cestino dei tesori nasce da una idea di Elinor Goldschmied, una psicopedagogista inglese, ed è un cestino in vimini o altro materiale naturale che contiene oggetti il meno possibile strutturati in materiale naturale, quindi sono graditi legno, metallo, gomma, carta, tessuto, pelo, stoffa, mentre è bandita la plastica.
L’idea è di mettere a disposizione del bambino in grado di stare seduto, quindi dai 6-8 mesi in poi, un insieme di oggetti che possano stimolare la vista, il tatto, l’olfatto, ma anche il gusto e l’udito.
I bambini di quella età sono attratti dai colori, si, ma soprattutto dalle sensazioni tattili che un oggetto suscita in loro, li toccano, li girano, li rigirano, li passano da una mano all’altra e al culmine del processo esplorativo-conoscitivo li mettono in bocca. Per questo motivo tutti gli oggetti del cestino devono essere non troppo piccoli, ovviamente, non taglienti, non avere parti staccabili, insomma le solite accortezze che si hanno con bambini di quella età.
Il bambino passerà molto tempo concetrato nell’esplorazione del suo cestino dei tesori, passando da un oggetto all’altro. Vi stupirete della concentrazione e della scientificità con cui si dedicherà alla conoscenza dei singolo oggetto.
Cosa c’è nel nostro cestino:
  • paperotto presa-facile tipo maracas
  • animaletti stoffa – burattini a dita di ikea
  •  paletta di legno bucherellata
  • spargi miele in legno
  • coperchietto in legno con scanalature
  • vasetto di vetro mini
  • mini-mestoli
  • coperchio omegeneizzato
  • fischietto in legno
  • bracciale breil della mamma
  • coperchio in metallo con scanalature
  • specchio di stoffa
  • mini portafoto in cartone
  • centrino bucherellato
  • spazzolino da denti

Il cestino non è a disposizione di Edo nella stanza dei giochi, ma ho riservato a questa “attività” uno specifico angolo della casa in cui lui possa “concentrarsi” su questo gioco senza distrazioni.

Lo metto seduto nel suo angolino di esplorazione e lo guardo, da lontano, senza intervenire. Non c’è nulla di pericoloso in questa attività quindi posso lasciarlo libero di esplorare, assaggiare, toccare, sbattere…
Pronti? Esploriamo…
Cominciamo con…

Il coperchietto.. bello…

gira.. gira…

buono….

però questo è meglio.. mi piace rosicchiare le scanalature.. e infilarci dento i miei ditini…

questo se lo squoto suona..

laviamo i dentini

bello questo… che strana sensazione…

assaggiamolo un po’…

e questa cos’è?

suona?!

ma come farà a suonare? forse è questo cosino qui…

e ora a chi tocca?

E voi ce l’avete il cestino dei tesori?
Buona esplorazione!!

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