Il mio bambino è egocentrico

Vi avevo raccontato di come Filippo stesse avendo qualche difficoltà nella nuova scuola e di come avessi provato a lasciare più spazio alla sua fisicità per fargli scaricare un po’ di frustrazione e renderlo più sereno e pareva aver funzionato.
In realtà lui è più sereno. Quando torna da scuola racconta spontaneamente aneddoti del suo vissuto con i compagni e a volte anche di attività svolte durante la giornata.
Questi riscontri postivi però non li ho parlando con le insegnanti e questo mi turba.
So che mio figlio è un bambino vivace, so anche che ha una parlantina un po’ fuori dal comune per la sua età il che se da un lato è apprezzabile dall’altro complica le cose quando sei la sua insegnante e vorresti parlare e vieni interrotta o peggio contraddetta. Penso anche che Filippo possa annoiarsi ad ascoltare un bambino di 3 anni con difficoltà espositive che racconta la sua domenica e quando un bambino si annoia diventa una mina vagante. Come ho già detto sono convinta che mio figlio debba imparare le regole della convivenza con gli altri e continuo a pensare che debbano essere le insegnanti a guidarlo in questo senso quando è a scuola.
Ecco il punto. Le insegnanti. Io le vedo troppo negative: mai una parola positiva su Filippo, mai un complimento sempre un rimprovero per questo o quell’altro comportamento che spesso ha una motivazione, ma che a loro non interessa perché lui è un po’ “diabolico” nelle giustificazioni.. “ha sempre la motivazione per tutto” E non puo’ essere che sia vera? E poi Diabolico?! Un bambino di 4 anni potrà essere furbo, intelligente, ma diabolico mi pare eccessivo, no?
E dopo il diabolico è venuto fuori che imita gli animali feroci, che in giardino gioca a fare il lupo. E allora? Non si può giocare a fare il lupo!?! Ma veramente? E si può giocare a imitare Dragon Ball o chi per lui? Perché noi questi personaggi non li conosciamo, noi non guardiamo i cartoni animati, quindi immagino che il bisogno intrinseco di ogni bambino di crearsi un supereroe in grado di aiutarlo nei momenti difficili, venga soddisfatto da Filippo attraverso il ricorso agli animali feroci: dinosauri che sono la sua passione, tigri, leoni, squali, ecc… Cosa c’è di male?
E per finire la diagnosi: è un bambino egocentrico.
Ok, io non so se bambino egocentrico sia una malattia, ma mio figlio ha vissuto 3 anni della sua vita essendo il centro del mio mondo. Ha vissuto parte della giornata in comunità al nido e il resto con me. Io ho sempre cercato di ascoltarlo e di dar voce ai suoi bisogni e ai suoi desideri. Ciò non significa che io li abbia sempre soddisfatti, ma che gli ho riconosciuto la dignità e la possibilità di esprimerli, di sentirsi accettato, riconosciuto, visto e ascoltato. Ora forse pretende lo stesso dalle insegnanti e questo fa di lui un egocentrico.
Ho notato che ultimamente se mi dedico esclusivamente al fratellino, lui cerca di farsi “vedere” venendomi in braccio o in generale palesando un bisogno di contatto fisico. Gli ho spiegato che ci sono momenti in cui deve sapersi fare da parte.. Abbiamo parlato. E lui mi ha detto che all’asilo si annoia quando deve aspettare che tocca a lui. Ho detto che lo capisco, anche se gli ho fatto mille esempi di vita sociale in cui siamo costretti ad aspettare il nostro turno perché certe situazioni non degenerino in rissa, tipo la fila al supermercato, o il semaforo rosso oppure dalla pediatra. Lui ha capito. Ma è un bambino e non può non essere insofferente quando non tocca a lui. O SI?
Non lo so.
So solo che da una settimana ho smesso di fermarmi a parlare con le maestre. Il fatto è che le suddette all’uscita da scuola ne hanno sempre una per tutti, difficilmente le vedo accogliere serenamente i genitori, hanno ora questo ora quel rimprovero da riferire e questo francamente non mi piace. O meglio andrebbe bene se fosse accompagnato anche dal resoconto delle cose positive che il bambino ha fatto o vissuto nella giornata, ma se deve essere solo un momento negativo, allora ne faccio a meno.
Intanto loro hanno smesso di assegnare stelline e bollini rossi, su consiglio della psicologa (DIO TI RINGRAZIO!)
E oggi finalmente hanno annunciato che chi non dorme dopo pranzo (sul banco!) può prendere un gioco o disegnare come noi avevamo suggerito un mese fa!!

E oggi c’e’ la riunione.

26 Comments

  • LaCasettaDelleIdee ha detto:

    Pensa che le maestre a scuola di Fede e Chiara neanche le dicono le piccole cose negative che possono accadere durante a giornata per non mortificare i bimbi (certo se è qualcosa di grave lo dicono!) , quindi sono d’accordo che le maestre di Filippo sbaglino in questo! Io xò non vedo la noia così negativa, a volte della sana noia aiuta bimbi, li rende creativi, riflessivi.
    Perché, non so magari l’hai già fatto, non provi a lasciare che Filippo si occupi a volte esclusivamente del fratellino, magari nel preparargli la cena da solo con le cose messe a disposizione tu, o mentre gli fai il bagnetto a Filippo potrebbe toccare il lavaggio esclusivo dei piedini o a scegliere lui i vestiti per il fratellino, così si sentirebbe importante ma non al centro del mondo….è lasciati dire che secondo me dire che un bambino sia egocentrico è ridicolo, tutti i bambini a 4 anni sono egocentrici ci mancherebbe…diabolico poi…io mi sarei un pò alterata ad esser sincera!
    Ti è venuta benissimo a festa!

  • mammamanager ha detto:

    e secondo le maestre come dovrebbe essere un bambino così piccolo? i bambini sono egocentrici ed è un processo sano e naturale, come la vivacità e la voglia di giocare…

  • Mammola ha detto:

    Io penso che Filippo sia un BAMBINO punto. Molto spesso anche le insegnanti si dimenticano che loro sono proprio lì apposta per aiutare i nostri figli a smussare quei lati di loro che devono essere smussati ma che hanno pur sempre a che fare con un BAMBINO. Sfido a trovare un bambino che non giochi a fare il lupo…il mio fa il dinosauri, l’altro Goku, sfido a trovare un bambino che non sia egocentrico come è giusto che sia…i bambini DEVONO, secondo me, essere al centro dell’attenzione sempre. E non solo Filippo o Tigro o EFfi ecc. ma proprio tutti. Guarda, io mi sono fatta tantissimi problemi perchè alla materna continuavano a dirmi che Tigro ere incontenibile. Mi sono fatta dei pianti pensando di star sbagliando qualcosa, poi sono arrivata alle elementari e di punto in bianco Tigro è contenuto, pure troppo a volte, però è curioso, solare, allegro e sorridente…ed è un BAMBINO. Ecco quello che non si deve dimenticare, non stiamo parlando di adulti ma di bambini e, secondo me, è sacrosanto che siano, vivaci, egocentrici, incontenibili e tutto quello che vuoi…avranno poi tutto il tempo del mondo, da adulti, a trattenersi. Un bacione

  • M.C.C. ha detto:

    Ciao cara,
    come spesso ci siamo dette è del tutto normale che il bambino a quell’età sia egocentrico! Capisco le maestre che dovendo gestire un’intera classe e non solo un bambino si trovino un po’ in difficoltà ma non condivido i modi e le esternazioni. Un bambino non è diabolico, suvvia!!!
    Invece di eliminare o usare stelline e faccine, forse si dovrebbe prima instaurare un rapporto coi bimbi e condurli alla condivisione delle regole, e qui rientriamo nelle “buone prassi per la gestione della classe” che tanto mi pare di capire urgono!Da pedagogista, quando avvio una collaborazione con una scuola di qualsiasi ordine e grado, mi preoccupo prima di creare la relazione, da lì la condivisione di regole e “buone norme”… e con le insegnanti lavoro sulle “buone prassi”, avvio percorsi di formazione rispetto al tema della gestione della classe, perchè c’è differenza fra “gestione della classe” e “disciplina”, c’è differenza fra indurre ad interiorizzare una norma o imporla…Lavoro utile per i bambini che imparano a essere socium e per le maestre che riescono a lavorare meglio partendo da quel preciso gruppo classe e predisponendo un “abito educativo” per loro su misura…Che ne dici se dedico dei post martedì prossimo all’argomento e ti consiglio anche qualche attività carina da proporre al tuo ometto per aiutarlo a capire come mai non è il centro del mondo? Perchè forse prima di aspettarsi che lui lo sappia a prescindere, occorre dedicargli e donargli tempo perchè faccia sua questa considerazione e se a scuola ciò non è stato fatto allora… ti do volentieri una mano!Sono felice tu abbia condiviso per due ragioni: una perchè in questo modo altre mamme sono invogliate a raccontarsi e condividere, 2 perchè il tuo essere mamma rappresenta un buon esempio di “preoccupazione materna primaria” alla maniera winnicottiana! Ti avviso su quando troverai online il tutto!Ti abbraccio!

  • mami ha detto:

    Accipicchia…mi ero pesrsa la prima puntata…ho un problema analogo con Davide. Lui si annoia, non ha l’attenzione che vorrebbe dalle maestre e durante i momenti di gioco libero… è come se non sapesse cosa fare e comincia a rubare i giochi e a volte a morsicare. Con le maestre sono riuscita a concordare delle attività che possano integrarlo in maniera positiva, speriamo che le promesse vengano mantenute. I bimbi vivaci e con caratteristiche differenti rispetto alla norma spesso vengono considerati in maniera negativa…sto lottando anche io per questo.

  • Slela ha detto:

    Come stai sto combattendo anch’io con le maestre dei gemelli, per motivi diametralmente opposti ai tuoi.
    Se tuo figlio è “troppo”, i miei sono “troppo poco”.
    Ti hanno già risposto le altre sul tema egocentrismo, che cavolata galattica.
    Purtroppo anche le insegnanti sbagliano, quello che mi auguro per entrambe è che imparino rapidamente dai loro errori.

  • ilmiograndecaos ha detto:

    Ho letto in fretta il tuo post ma ho riconosciuto la mia esperienza con Gioele. Ti scrivo soprattutto per dirti che capisco perfettamente cosa provi quando scrivi “mai una parola positiva su Filippo, mai un complimento sempre un rimprovero per questo o quell’altro comportamento”. Nel mio caso Gioele era in 1^ elementare e a questi commenti si aggiungevano altri sul rendimento. Ho sofferto molto ma ho combattuto perchè la smettessero (ti ho scritto a tale proposito sull’altro post che hai linkato). E’ chiaro che a 4 anni ocn un fratellino più piccolo senti la mancanza dell’esclusività. Succede anche a noi adulti, se ci pensi bene. Da quello che scrivi sei consapevole e lo stia aiutando. Non tormentarti ulteriormente, non serve a te e neppure al piccolo Filippo. I bambini non sono dei robot, capiscono quando gli spieghi le cose ma ci mettono un po’ a modificare i loro comportamenti!
    un abbraccio
    alessandra

  • Cenerella ha detto:

    Anche a me capitava un po’ lo stesso con il Padawan. Secondo le maestre parlava troppo bene, troppo da grande e mi suggerivano di trattarlo da piccolo, di farne insomma uno stupidotto. Il problema è loro, sono loro, che preferiscono gestire bambini catatonici e poco reattivi. Quelli svegli, gli danno fastidio.

  • Debbie ha detto:

    Ho notato che anche mio figlio è egocentrico e quando non è al centro dell’attenzion fa danni per riportare le cose come dice lui. Lo so che è normale che i bimbi siano egocentrici, però credo che dobbiamo aiutarli ad accettare che non sono il centro del mondo. Sto cercando di lasciarlo solo a giocare tutte le volte che posso, a farlo aspettare e, a volte, anche piangere. IO sono una mamma chioccia e mi costa fatica, ma penso che se impara ora…poi non avrà problemi.

    • MammaMoglieDonna ha detto:

      Hai ragione Debbie e io voglio lavorarci, mi spiace se ho dato l’impressione contraria…
      Ma non mi piace il modo in cui le maestre si pongono e pongono la situazione.. hanno perso di vista il fatto di aver davanti dei bambini… e lo dico non solo per mio figlio, ma anche per quello che sento dire alle altre mamme!!!

  • Sasha alessandra ha detto:

    tanto parlare di psicopedagogia, pedagogia, educazione, etc…per poi dimenticarsi che cosa significhi essere un bambino… dimenticarsi quella loro innata necessità di muoversi, di fantasticare, di provare, di sfidare, … attribuendo oltretutto caratteristiche adulte… diabolico… tutti i bambini lo sono, nel senso buono… nel senso dell’istinto di sopravvivenza…a partire dal neonato che strilla più forte che può quando lo metti giù…
    dobbiamo insegnar loro a stare al mondo… ma non si insegna in una settimana, nemmeno in un mese… ci vogliono anni e una lenta progressione.
    Non vedo nelle tue maestre collaborazione, ma sono la politica capacità della critica gratuita. E forse con qualche giro di parole lo direi loro.
    A quattro anni, e mio figlio ne ha quattro e cinque mesi… quindi conosco la situazione, un bambino ha bisogno di fare. Se è anche intelligente, HA BISOGNO di usare la sua intelligenza, ha il diritto di sfogarla. Certo non si può stare dietro perfettamente a tutti, ma a gruppi sì però. Non lo so… ci aspettiamo dai bambini che comprendano le nostre esigenze da adulti… quando noi non riusciamo a capire le loro. Pretendiamo di avere piccoli adulti, ai quali insegnare protoni e neutroni già a dieci anni (ma alla gianfarsona….) li imbottiamo di nozioni senza spiegazioni, senza passione, senza prove sul campo… e ci aspettiamo attenzione….Un esempio? da mia figlia, 5 elementare… hanno studiato il campo magnetico e le forse magnetiche senza usare una sola calamita, niente polvere di ferro sul foglio (trentanni fa noi ce l’avevamo, e nessuno aveva nominato il campo magnetico) …stiamo sbagliando noi. Noi adulti.

  • Jessica ha detto:

    Come e’ andata la riunione??

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