Come scegliere il nome per il tuo bambino: cuore o ragione

La prima volta per me è stata la cosa più facile del mondo, ero tornata da una splendida vacanza a Cuba, avevamo girato l’isola in lungo e in largo in macchina con una coppia di amici ed eravamo partiti con un sogno…
Al primo giorno di ritardo ho fatto il test.. ma io già sapevo, una mamma certe cose le sa: sentivo di essere incinta, sentivo di aspettare un maschietto e sapevo che lo avrei chiamato FILIPPO!
Il mio cuore sussultava al pensiero di quel nome, immaginavo un bambino allegro, simpatico, socievole, un po’ birichino, ma anche riflessivo e affidabile.. Filippo era il nome perfetto perchè era un nome tradizionale, classico, storico, ma non troppo pesante e impegnativo da portare, un nome sempre attuale ma mai di moda e poi lo trovavo adatto a tutte le età non come certi nomi che sembrano giusti per un adulto, ma non per un bambino e viceversa; Filippo mi convinceva al 100%, l’avevo scelto col cuore, masoddisfaceva anche la mia ragione.
E mai nome fu più azzeccato per la personcina che lo porta di quanto lo siano il mio Filippo e l’idea che avevo di questo nome.
Quando sono rimasta incinta del mio secondo piccoletto, sono entrata in crisi, un po’ perché non riuscivo ad essere molto serena visto il precedente aborto spontaneo, un po’ perché mi piaceva l’idea che fosse una Flavia o una Camilla e non avevo idea di come avrei potuto chiamare un maschietto.
Brancolavo nel buio e mi son fatta guidare dalla ragione più che dal cuore. I criteri erano sempre gli stessi, cercavo una nome classico, pensavo ad un nome romano che mi ricordasse le gesta dell’antica Roma, essendo appassionata di storia antica e romana in particolare, e mi piaceva Livio che però al papi non piaceva. Mi piaceva Flavio, ma lui preferiva Giulio. Ci piaceva Lorenzo, anzi a me tantissimo, spesso quando ero sola lo chiamavo così… ma l’abbiamo scartato perché troppo comune.
Poi un giorno il papi ha proposto Edoardo che a lui piaceva tantissimo.Io son stata un po’ titubante perché pensavo che accostato a Filippo risultassero troppo pretenziosi, e perché lo associavo all’idea di un tipino con la puzza sotto il naso.Ci son voluti un po’ di giorni per convincermene: più me lo ripetevo, più cominciavo a pensare che era un bel nome, adatto ad una persona forte, sicura di sè ed EDOARDO è stato. L’ultima parola è stata del papi, come pattuito: è merito suo se abbiamo scelto questo bellissimo nome. Ora ne sono convintissima. Mi piace il fatto che sia regale, elegante, storico, tradizionale, poco di moda, adatto al mio piccolo principino dal caratterino deciso e intraprendente!

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