Zebuk day a modo mio: la mia liberazione in 3 atti

Oggi è San Valentino, lo sanno tutti, quello che molti non sanno è che dallo scorso anno, grazie alla meravigliosa iniziativa “Zebuk day” di Zebuk il sito di condivisione di libri, recensioni e amore per la lettura, questo giorno ha un significato nuovo: l’amore per i libri diventa condivisione, rinuncia e dono. E quale dono più bello di un libro! Per una persona che ami, certo, ma anche per uno sconosciuto, ecco l’idea del Zebuk day è proprio questa: liberare un libro perché venga trovato da qualcun altro, da uno sconosciuto.
Pensate che bello entrare in un bar e trovare sul tavolo un libro, non dimenticato, ma lasciato lì proprio per voi!
Ho faticato molto a decidere di quale libro liberarmi… è stata durissima… ce ne sono alcuni che ricordo esarttamente dov’ero e com’ero quando ho letto una certa parte…  difficilissimo! Comprarne uno nuovo non era la stessa cosa… così alla fine ho scelto quello che vorrei che tutti leggessero almeno una volta nella vita. L’ho liberato con la certezza che lo ricomprerò presto al mio Filippo.
La procedura di partecipazione allo Zebuk day prevedeva che ogni partecipante liberasse personalmente il libro e scattasse una foto del momento della liberazione a testimonianza della sua avvenuta, purtroppo i miei bimbi stanno male e faccio i salti mortali con il papà per gestire i nostri orari in modo da tenerli a casa, perciò oggi non posso recarmi in nessun posto, ma ho trovato comunque il modo di partecipare al Zebuk day inventandomi la mia liberazione in 3 atti:
1° atto: preparazione del libro – siccome il libro era un regalo di mia sorella, nel lontano 2001, mi son tenuta la sua dedica. Scusate, so che non si fa, ma non potevo donare anche quella…

zebukday

2° atto: dedica e consegna- visto che come detto non posso uscire, la mia liberazione consiste nello scrivere una dedica sul segnalibro e metterlo nello zaino di mio marito che sta andando a lavoro.

zebukday 2

3° atto: testimonianza – mio marito lascia il libro sull’autobus una volta al capolinea e scatta la foto a riprova dell’avvenuta liberazione.
zebukday 3

Buon viaggio Piccolo Principe… spero ti accolga un cuore gentile!

Ecco, questo è stato il mio Zebuk day. Vale?

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