papa Francesco

Io non ho mai parlato di fede qui, credo che la fede sia una cosa molto intima, come la si vive e manifesta e affar proprio e del proprio DIO. Perciò dirò solo che come tanti, credo in DIO e lo prego quando ho bisogno soprattutto, ma credo poco negli uomini che ne amministrano i sacramenti.

Ho sempre amato S.FRANCESCO invece, il suo amore per il mondo e per il prossimo, il suo cantico, che niente di più bello è stato scritto… la sua figura così umile e così immensa.

Casualmente io e mio marito ci siamo messi insieme il giorno di S.FRANCESCO , era il 4 ottobre e ho sempre visto questo come un segno della sua presenza e della sua guida nella mia famiglia.

Quando ho saputo che Filippo sarebbe nato in estate, ho subito pensato che lo avrei battezzato il giorno di S.FRANCESCO e così è stato. Per Edoardo sarebbe stato troppo complicato in quanto avrebbe avuto quasi un anno, quindi ho preferito fare diversamente.
Ma entrambi i miei figli hanno come secondo nome di battesimo FRANCESCO, perché spero che questo nome li accompagni e li guidi nelle scelte della vita.

Ieri è stato eletto il nuovo papa e ha scelto di chiamarsi FRANCESCO . Mi sono emozionata e ho pianto come una scema, perché io ho un disperato bisogno di credere che questo Francesco mi riporterà alla chiesa, riporterà DIO nella mia vita. Non conosco l’uomo, scrivo senza ancora aver letto la rassegna stampa, ancora sull’onda dell’entusiasmo per quello che è successo: un uomo che viene della fine del mondo, da un paese dove ha toccato con mano la povertà e che spero porti con se questo suo vissuto e gli serva per essere da esempio, per cambiare le cose in un mondo ecclesiastico, esso si così lontano dalla via del Signore. E quando ieri sera seduta sul divano con tutta la mia famiglia ho recitato il padre nostro e l’ave maria ad alta voce, ho pensato a quante case, quante famiglie in quel momento stavano facendo la stessa cosa e mi son venuti i brividi, perché era come se questo uomo diventato la mano di DIO avesse già fatto un miracolo.

Io non so se è giusto, ma a volte penso che forse lo schifo in cui viviamo, l’essere circondati da persone egoiste che pensano solo a se stesse, che non si stupiscono più delle malefatte di nessuno, che non si schifano di fronte alle malefatte di nessuno, forse… è anche perché ci siamo allontanati dalla fede di DIO, mi ci metto anche io che non vado a messa da Natale.

Ieri sera su quel balcone ho visto un uomo che vorrei mi guidasse…che spero riavvicini le persone a DIO perché riabbracciando il vero messaggio di DIO, forse poteremo davvero cambiare il mondo. Prima che sia troppo tardi.

In questi giorni è uscito anche un libro per bambini dal titolo La storia di papa Francesco, un libro che racconta il suo cammino, i suoi incontri, le sue scelte, la sua vita raccontata ai bambini.  Le illustrazioni sono di Francesca Assirelli, della cui bravura ho parlato a proposito di altri suoi libri,  son sicura che anche questo sia splendido.Non l’ho letto, ma lo cercherò.la storia di papa Francesco

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