Quando nasce una mamma: Intervista a Chiaraluce ideatrice e fondatrice

Sicuramente non vi sarà sfuggita in rete o sui social network la nascita di questo splendido progetto  che è QUANDO NASCE UNA MAMMA, a sostegno delle donne, che nascono mamme il giorno in cui nasce il loro bambino…

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Da tempo volevo dedicare almeno un post al progetto, ma ho pensato che sarebbe stato molto più efficace dare la parola alla ideatrice, fondatrice,prima sostenitrice Chiaraluce, Psico-Mom-Blogger, come si definisce lei!

Chiara come nasce l’idea di Quando nasce una mamma e quale è il suo obiettivo? 

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L’idea è nata, nella mia mente, sette lunghi anni fa, quando sono ‘nata mamma’ e lo tsunami emotivo della maternità mi ha travolta con tutta la sua potenza. Sapevo che la nascita di un figlio avrebbe generato un cambiamento radicale nella mia vita e in quella di mio marito ma non avrei mai immaginato che, oltre alla gioia e alla felicità immense, nel mio cuore si sarebbero avvicendate emozioni molto più difficili da comprendere: solitudine, tristezza, senso di colpa e inadeguatezza. Come può una mamma provare questi sentimenti quando ha tra le braccia il più grande dei miracoli? Questa era la domanda a cui non riuscivo a trovare risposta e che non osavo rivolgere a nessuno. Mi sentivo sbagliata, cattiva, la mamma peggiore che potesse capitare al mio piccolino. E invece stavo solo affrontando il baby-blues, la cosiddetta ‘malinconia delle mamme’, caratterizzata da sbalzi d’umore fisiologici (e quindi naturali) proprio perché scatenati dallo stress del parto, dai cambiamenti fisici e ormonali che si verificano subito dopo la nascita. Mi dicevo che se fossi riuscita a superare quello tsunami avrei messo la mia esperienza a servizio delle altre neo-mamme anche se non sapevo bene in che modo. L’idea si è concretizzata nel 2011: dopo essermi specializzata in un percorso di Counselling e grazie al mio lavoro nella ricerca scientifica ho deciso di utilizzare le grandi potenzialità della Rete per supportare le mamme nella delicatissima fase della nascita.
Che tipo di aiuto volete dare alle mamme e con quali strumenti?
Gli strumenti che il nostro sito utilizza per supportare le mamme sono principalmente tre: 
Informazione: è fondamentale che le future mamme siano a conoscenza di ciò che le aspetta, non solo durante la gravidanza, ma anche dopo la nascita partecipando alle iniziative a sostegno della genitorialità che vengono organizzate sul territorio da personale qualificato. ‘Quando nasce una mamma’, oltre a pubblicizzare gratuitamente queste iniziative pubblica post di approfondimento scritti dalle nostre professioniste su varie tematiche inerenti alla maternità.
Condivisione: sul nostro sito è disponibile una chat, una sorta di ‘primo soccorso materno’ in cui le mamme possono trovare professioniste rigorosamente mamme (ostetriche, consulenti allattamento, counselor, pedagogiste, puericultrici…) a cui rivolgersi per chiarire dubbi, perplessità o semplici curiosità. C’è anche un Forum con categorie che si focalizzano soprattutto sull’espressione delle emozioni proprio perché ritengo che la condivisione sia uno strumento di prevenzione fondamentale per potenziare il benessere e evitare di incorrere nella situazione patologica della depressione post-partum.
Chiedere Aiuto: una mamma stanca, appesantita dalle incombenze, privata delle ore di sonno, fisicamente non ancora completamente ristabilita dopo il parto dovrebbe poter contare su qualcuno che la aiuti per il suo benessere e quello del bambino. Le nostre professioniste sono sempre a disposizione per chiarire in rete ma anche personalmente eventuali problematiche che potrebbero insorgere.
Che tipo di riscontro avete avuto dopo quasi un anno di lavoro? 
Il bilancio a un anno dalla pubblicazione del sito è sicuramente più positivo di quanto avrei potuto immaginare. Gli accessi crescono costantemente, le utenti ci hanno seguite nelle tante iniziative che abbiamo proposto nel tempo e ci sostengono costantemente con il loro affetto. Abbiamo raggiunto dei traguardi impensabili (7° posto ai MIA AWARDS come miglior sito per mamme e bambini, vittoria del contest Una buona Ideaa DonnaèWeb, citazione su Repubblica.it come uno dei siti per mamme più influenti in Italia) e realizzato progetti importanti (pubblicazione di Speciali di approfondimento e la realizzazione di un cortometraggio sul baby-blues “Quando nasce un bambino nasce anche una mamma” che ha vinto il progetto di narrazione collettiva “Tutto parla di voi”).
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Perché secondo te c’era bisogno di una cosa del genere?
Perché le nostre mamme e nonne ci hanno tramandato un modello di maternità che è molto diverso da quello che le donne del terzo millennio si trovano ad affrontare. Mamme costrette a rientrare a lavoro a pochi mesi dalla nascita, che devono conciliare famiglia e professione senza poter contare spesso su aiuti di alcun genere. Anche l’immagine di mamma perfetta veicolata dai mass-media non aiuta a comprendere l’ambiguità del sentimento materno che sembra essere ancora oggi un tabù: se ne parla troppo poco rischiando così di far sentire isolate e sole le mamme che la vivono sulla propria pelle.
Molte donne hanno questi problemi ma non sanno o non possono/vogliono riconoscerli, come si fa ad arrivare a loro?
Se non si è informate adeguatamente e se non si chiede aiuto in questa fase delicata, il disagio potrebbe sfociare in forme depressive più serie. Ecco perché è importante parlarne, è fondamentale che le mamme abbiano uno spazio che permetta loro di condividere i propri stati d’animo per comprendere che quello che stanno vivendo non è un’esperienza isolata ma la fisiologica realtà del viaggio materno. In questo la Rete rappresenta una risorsa utilissima da sfruttare.
Qual è la cosa più bella che pensi di aver fatto da quando è nato il progetto ad oggi?
Difficile rispondere a questa domanda. Ogni iniziativa riuscita ci ha confermato l’importanza del lavoro che stiamo facendo. Sicuramente il confronto settimanale in chat con le nostre Esperte del team è una delle attività che le nostre utenti apprezzano maggiormente. Personalmente un’esperienza che mi ha toccata da vicino è sicuramente l’ideazione e la realizzazione del nostro primo cortometraggio “Quando nasce un bambino nasce anche una mamma” che altro non è che la trasposizione cinematografica della mia nascita come mamma.
Cosa hai imparato dalle mamme e da questa esperienza? 
Ho imparato che le donne sanno essere alleate, amiche e preziose risorse per le altre. QNUM è per me quasi un ‘figlio’: è nato da una mia esperienza difficile e l’ho visto crescere e diventare sempre più indipendente da me. Sicuramente, però, non avrebbe mai raggiunto i risultati ottenuti se non avessi coinvolto uno staff di mamme professioniste strepitose che si sono unite al progetto condividendone la mission. Da soli si va più veloci, forse, ma insieme si va sicuramente più lontano. Unendo le nostre competenze siamo riuscite a creare un luogo virtuale di scambio reciproco e ogni iniziativa diventa occasione di crescita sia per le utenti che per noi dello staff.
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Beh, a una che in Rete usa lo pseudonimo “Chiaraluce Littledreamer” i sogni non mancano! Molti sono i progetti in ballo a cui sto lavorando. Sicuramente uno di quelli più importanti è trasformare QNUM in uno
spazio non solo virtuale ma anche concreto sul territorio a supporto delle mamme. E quando mi metto in testa una cosa…

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