Le Cinque Terre con i bambini

Nonostante le avverse previsioni del tempo abbiamo deciso di sfidare comunque la sorte e passare il ponte del 25 aprile all’acquario di Genova e alle Cinque Terre.
Su consiglio di Silvia, di Trippando che la sa lunga in fatto di viaggi, abbiamo deciso di alloggiare in un B&B vicino La Spezia Le giunchiglie, nascosto in un piccolo angolo di paradiso in mezzo al bosco, con una stradina semi sterrata da percorrere per arrivarci che ti pare impossibile che ci sia una casa laggiù… e invece…
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…invece finisci in mezzo al bosco con vista mare, in una bella casa familiare, ristrutturata e accogliente e una deliziosa padrona di casa con la passione per il ricamo.
L’idea di alloggiare vicino La Spezia per muoversi in treno è ottima, col senno di poi però avrei alloggiato direttamente in città forse anche perché il B&B ce lo siamo goduto veramente pochissimo uscendo la mattina per rincasare direttamente dopo cena.
La nostra cena di benvenuto è a Bocca di Magra, un posto incantevole alla foce del fiume, presso il ristorante da Ciccio, con un ambiente davvero molto bello e i cui arredi sono arricchiti da una collezione d’arte pare creata nel tempo attraverso donazioni di artisti vari. Mangiamo benissimo.. pesce freschissimo e ben servito. Antipasto misto per due un primo e un secondo, un buon vino bianco per un totale di 80 euro.
Alle Cinque Terre andiamo in treno venerdì 26, un giorno feriale in mezzo ad un ponte festivo, i treni osservavano orario feriale, con corse anche ogni due ore e il risultato di lunghe attese, banchine piene e treni stracolmi al limite dell’umano…
Se poi aggiungete che gli ascensori non funzionano, capirete bene come visitare le Cinque Terre con un passeggino sia quasi una follia… A Riomaggiore in particolare son rimasta malissimo nel constatare che l’ascensore per attraversare i binari non funzionava e nemmeno quello per salire alla strada dell’amore, così abbiamo sollevato il passeggino per tutti i gradini salvo poi scoprire che la strada dell’amore era chiusa. Una volta scesi ho controllato ed effettivamente un minuscolo cartello di avviso c’era. Peccato non averlo visto!
Per fortuna il treno torna e ci porta a Monterosso al Mare… camminiamo in pianura in riva al mare, ci fermiamo a mangiare focaccia in riva al mare
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e camminiamo respirando quell’aria che sa di sale e di buono

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ci avventuriamo per le vie di Monterosso..
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Poi riprendiamo il treno per Vernazza..
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 incantevole la chiesa di Santa Margherita…
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Non vi dico in che condizioni eravamo sul treno di ritorno a La Spezia, vi dirò invece che pur essendo stanchi non abbiamo voluto rinunciare ad una cenetta come si deve e siamo andati a Lerici, deliziosa anch’essa.. Abbiamo mangiato al ristorante Dei Pescatori, menù fisso comprensivo di ricco antipasto di pesce, primo, frittura e arrosto di pesce, vino della casa per due adulti e due bambini per un totale di 80 euro e una gentilezza e pazienza con piccoletto di casa impagabile!
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