Non voglio andare a scuola!

non voglio andare a scuola

Settimana di riapertura della scuola un po’ per tutti i nostri cuccioli.

Qualcuno sarà triste, qualcuno un po’ malinconico perché magari ha passato gli ultimi giorni di vacanza dai nonni, come i miei cuccioli, o semplicemente a casa con i genitori che non vorrebbe lasciare mai.

Qualcun altro invece sarà entusiasta di rivedere i compagni di scuola, la sposa (povero figlio mio che delusione lo aspetta, lui, l’ultimo dei romantici!), le maestre.

Se i vostri bimbi rientrano nella prima categoria, se vivono questo momento manifestando qualche disagio più o meno esplicito, vi consiglio di parlare con loro, ma soprattutto, come sempre, vi consiglio un libro, anzi due, perché i libri sono amici dei bambini, i personaggi dei libri sono amici dei vostri bambini, perché gli somigliano, hanno le stesse paure, vivono le stesse emozioni, affrontano le stesse grandi sfide!

Ecco perché vi propongo

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Mentre la mamma è al lavoro, bellissimo libro di Silvia Teodosi, edito da GradoZero Edizioni.

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Non voglio andare a scuola! di Stephanie Blake, edito da Babalibri.

Quante volte la sera prima o la mattina poco prima di uscire di casa abbiamo sentito la frase “Non voglio andare a scuola!”
Questa è la settimana di rientro dalle vacanze, si torna alla scuola dell’infanzia o alla scuola primaria e non è raro che toccando l’argomento con i nostri piccoli, questo ci rispondano “No, non voglio”.

Se succede, è importante che noi genitori ci rendiamo conto che non si tratta di un capriccio, ma di una richiesta di aiuto, di un meccanismo di autodifesa legato alla paura di affrontare una situazione che potrebbe essere stressante per diverse ragioni: paura della separazione dai genitori, paura delle maestre, paura del confronto con i compagni, del rifiuto di nuovi compagni.

Le variabili in gioco sono moltissime ed è importante che il genitore capisca e accetti l’ansia del proprio bambino.

Quello che possiamo fare noi è offrirgli il nostro sostegno e fargli sentire che non è solo e spiegargli che le sue emozioni sono legittime e condivise da tanti bambini, come lui.

Io quando sono in difficoltà nello spiegare un concetto, mi faccio aiutare dai libri, infinitamente efficaci più di mille parole.

In questo caso vi propongo, Non voglio andare a scuola di Stephanie Blake.

Il libro fa parte della saga dei libri di Simone il Superconiglio, un coniglietto birichino protagonista di tante tante altre situazioni tipiche che coinvolgono i nostri piccoli dall’arrivo del fratellino, all’andare dal dentista.

In questo caso Simone non vuole andare a scuola e manifesta la sua volontà continuando a ripetere “No, non voglio!”

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Lo dice quando il il papà e la mamma gli suggeriscono che potrà fare tanti bei giochi, imparare tante cose, tra cui l’alfabeto, trovare tanti amici. Lo ripete anche quando il papà a malincuore lo saluta sulla porta della scuola.

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Una volta dentro però Simone passa dal pianto,al disegno, al gioco, al budino al cioccolato, al riposino, al tamburo…

E quando alle quattro e mezza la mamma lo va a prendere per andare a casa, Simone risponde ancora…

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Mi piace perché penso possa aiutare i nostri piccoli a non sentirsi soli perché scoprendo che altri bambini sono in difficoltà come loro, possano sentirsi meno soli e trovare il coraggio di affrontare il momento del ritorno a scuola.

Lo consiglio a chi conosce già il coniglio Simone perché è troppo simpatico, come tutti gli altri

Lo consiglio a chi non conosce il coniglio Simone perché quel furbetto vi piacerà sicuramente.

A tutti un in bocca al lupo per il ritorno a scuola.

Buona lettura!

E se vi piacciono potete acquistarli qui:

Mentre la mamma è al lavoro…

Non voglio andare a scuola

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