AmoLeggerti: intervista a mamma Daria

Per la mia rubrica di interviste alle mamme che amano leggere ai bambini, oggi intervisto Daria del blog Gocce d’Aria.

far leggere la mamma

Quali sono le occasioni di lettura con i tuoi bambini?

Ogni momento è buono per la lettura, fin da piccolissime è stata la coccola dei momenti di stanchezza e un bel modo per stare assieme tranquillamente e rilassarci. Attualmente si legge con entrambe le piccole (Alice ha 5 anni e Elena 2) al rientro dalla scuola dell’infanzia, quando Alice è molto stanca e vuole riposare, si legge aspettando la cena o che il pranzo sia pronto, leggo ad Elena per riposare un po’ il pomeriggio (visto che non vuole dormire) o mentre è sul vasino. Leggiamo per ingannare il tempo quando c’è da aspettare in posta, in banca, dal medico se ho una di loro al seguito (mi porto un librino in borsa per le emergenze). Alcuni momenti in particolare ho trovato la lettura utilissima, ovvero quando Elena era neonata (e fino almeno al primo anno di vita), mentre lei poppava Alice mi sedeva di fianco e leggevamo un sacco di librini. In questo modo Elena non veniva disturbata e anche Alice stava tranquilla godendo dell’attenzione che riuscivo a darle. Inoltre alcuni libri particolari e dedicati sono stati utili nei momenti “critici” per Alice: l’arrivo della sorellina e l’inizio della scuola dell’infanzia.

Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?

Si, la lettura della buona notte è un classico: ho iniziato con Alice e continua ora con tutte e due, a volte con me e altre col papà. Un libro ciascuno (che poi diventano 2 o 3) e poi si dorme!

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Un appuntamento fisso è anche quello del primo o secondo sabato del mese in biblioteca: si riportano i libri del mese precedente, si scelgono nuovi libri da leggere a casa, molti se ne leggono sul posto. Iniziato quando Alice aveva 18 mesi, continuato anche con Elena piccolissima in fascia, prosegue ora con entrambe.

A che età hai iniziato a leggere libri ai tuoi bambini?

Fin da piccolissime. Mi ricordo che Alice aveva un paio di librini di stoffa già a 1 mese e che pian piano ha cominciato a giocarci stropicciandoli e mettendoli in bocca, poi verso i 6 mesi io glieli sfogliavo elencando i soggetti. Per Elena ancor prima, già dalla pancia sentiva le letture che facevo ad Alice continuate poi durante le poppate. In seguito ha cominciato a chiedere che le venissero letti dei libri scelti da lei.

Che età hanno ora e qual è il loro libro preferito?

Come dicevo Alice ha 5 anni e mezzo e attualmente adora i libri del Dr. Seuss, in particolar modo “Il Lorax”, Elena invece ha 2 anni e mezzo e ama i libri di Carle, il più gettonato è “L’artista che dipinse il cavallo blu”. Una cosa bella che fanno da un po’ di tempo è leggere una per l’altra. Alice ha iniziato già quando Elena era molto piccola a “leggerle” dei libri semplici che sapeva a memoria. La cosa continua ancora oggi, tanto che se io o mio marito per qualche motivo siamo impegnati Elena chiede ad Alice di leggerle un libro. Per gioco ora anche Elena legge ad Alice o alle bambole o anche a me o al papà, nel suo caso ancora non ricorda a memoria i libri, però li racconta a modo suo! E poi spesso si siedono vicine a leggere assieme un libro, intavolando delle vere e proprie discussioni su quello che vedono…

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Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Più che quello che deve avere, ho una lista mentale di quello che non deve avere. Per un bel libro è quello in cui non ci sono premi o punizioni per i protagonisti, quello in cui gli animali vengono trattati bene, quello in cui non ci sono prevaricazioni di genere o specie o verso i bambini, quello in cui non si vedono cose assurde tipo maiali che mangiano salsicce o animali che sfruttano altri animali, quello in cui si invoglia il bimbo a ragionare da solo con la sua testa e non lo si instrada con norme e regole.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

I benefici nel breve termine sono che calma, rilassa, permette di distrarsi e sono benefici sia per chi ascolta che per chi legge. Nel lungo periodo per i piccoli la possibilità di imparare a mettersi in ascolto, di arricchire il proprio linguaggio e di ragionare con la propria testa e di porsi delle domande. Poi spero che nel tempo diventi una passione per la lettura!

2012_0330(023)La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Non pensare che sia troppo presto per leggere e cominciare fin da piccolissimi, adattare le letture ai loro gusti assecondandoli e prendendo loro libri che li interessano (in questo ho trovato molto utile il reparto bambini della biblioteca comunale che è sempre ben fornito e ricco di libri sempre nuovi e vari), collegare la lettura ad un momento sereno e rilassante della giornata e soprattutto leggere loro con interesse e attenzione, dimenticando le nostre preoccupazioni.

Grazie Daria per esserti raccontata così bene e per le splendide foto che hai mandato! Alla fine lo ho messe quasi tutte!

Spero che questa intervista vi sia piaciuta, vi aspetto settimana prossima e se volete candidarvi per essere protagonisti della rubrica AmoLeggerti, non avete che da scrivermi all’indirizzo mammamogliedonna@hotmail.it

A prestissimo! E buone letture!!

 

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Simonetta e il metodo L.A.V.A

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