E quando meno te lo aspetti arriva lei!

I nonni, sono una risorsa, ne abbiamo parlato tante volte: corrono appena li chiami, si liberano di qualunque impegno per accorrere in aiuto dei nipoti, persino i miei che sono a 150 km di distanza, con il dovuto preavviso si palesano per cavarci da qualsiasi impiccio.

Il problema è gestire l’imprevisto, mandare avanti la famiglia quotidianamente senza nessuno che ti possa alleviare minimamente dalle incombenze. E non parlo di abbracciare bambini lagnosi mentre tu cerchi di completare le faccende domestiche o di scrivere un post sul blog, no, troppo lusso!

Parlo di quando devi far la spesa, andare alla posta, passare in farmacia, sbrigare qualsiasi tipo di commissione con i bambini al seguito! Ecco, immaginate come sarebbe complicata la vostra vita se doveste sempre fare tutto con 2 bimbi al seguito. Avete immaginato? Bene, benvenuti nella mia vita.

Ora che ci siete dentro, vi racconto cosa mi è successo ieri.

Dovevo accompagnare Filippo ad una visita dall’otorino, una visita non pianificata, un appuntamento ottenuto miracolosamente la sera prima per la sera dopo. Appuntamento a San Giovanni alle 17.30 che possono diventare tranquillamente le 19.30 quando si va da quel dottore. Mio marito lavorava di sera, quindi a me sarebbe toccato andare all’appuntamento con entrambi i bimbi. Vi immaginate tenere pazientemente Edoardo per due o più ore? Tenerlo buono e zitto durante la visita e l’esame audiometrico del fratello?

Una vera mission impossibile anche per mamme allenate come me.

Ma poi, quando meno te lo aspetti arriva lei, fresca di tre figli dai 5 anni ai 20 mesi che ti dice “lascia Edo con me!”

E tu non ci credi che lo dice sul serio, pensi sia pazza, non ci pensi neanche un minuto a metterla in un guaio simile e rifiuti perché non vuoi mai dar fastidio a nessuno, figuriamoci ad un’amica che ha già 3 bimbi suoi.

Ma poi ci pensi ed è veramente la sola possibilità che hai, anche per non pregiudicare la visita di Filippo… e allora accetti. Con l’ansia non per il piccoletto, che se piange non fa nulla, che con la sua giraffa starebbe bene ovunque, ma per lei, perché pensi che deve gestire un bimbo che non conosce e allora ti chiedi piangerà? , si lascerà consolare?,  si lascerà cambiare il pannolino?

E alla fine resta da lei 4 ore!!

Immagine

E gioca, mangia tutto, fa persino al pipì nel vasino e tu capisci che è stato bene, che era sereno e che lei, semmai le ne avesse dubitato è UNA MAMMA BRAVISSIMA e da ieri, ufficialmente UN’AMICA IMPAGABILE!!!

grazie

Grazie Micaela!!!

Grazie davvero soprattutto per avermi regalato la sensazione di non essere più soli al mondo è bella, bellissima.. grazie!

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