Giocare con l’arte: la tigre di Mirò, Picasso e Cezanne

Nelle settimana scorse ci siamo divertiti a giocare con l’arte. Se ci avete seguito un po’ ci avrete visto creare facce umane con ritagli di frutta e verdura presi dai volantini dei supermercati giocando con Arcimboldo, ci avete visto giocare col blu e le piccole cose di Mirò, con la natura morta di Cezanne, con i cubisti di Picasso.

Abbiamo cercato di imitare questi artisti, semplificando la loro opera, enfatizzando i loro tratti caratteristici. Lo scopo di questi laboratori è quello di divertirci, di imparare ad osservare e a prestare attenzione ai dettagli, non mi interessa che ricordi opere e artisti. Tuttavia mi rendo conto che introdurne troppi può creare confusione, così ho voluto giocare a fissare qualche caratteristica di alcuni degli artisti di cui avevamo già parlato nelle settimane scorse.

Per questo laboratorio di giocare con l’arte ho proposto a Filippo di scegliere un soggetto e lui ha scelto la tigre, visto che in questo periodo i felini sono i suoi soggetti preferiti.

Poi abbiamo parlato dei laboratori delle settimane passate e abbiamo messo a confronto le caratteristiche di Mirò, Picasso e Cezanne:

Mirò:

  • colori: blu, giallo, rosso, bianco, nero
  • cose semplici: non la realtà così com’è ma linee e cerchi per semplificare al massimo

Cezanne:

  • cose vere
  • colori veri
  • sfumature

Picasso: 

  •  cose vere, ma scombinate

Infine abbiamo disegnato tre tigri:

La tigre di Mirò

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La tigre di Picasso

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La tigre di Cezanne

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Che ve ne pare?

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