#papàepannolini: il papà e il cambio del pannolino

Ho sentito dire che i papà di una volta evitassero di cimentarsi con l’impegnativa arte del cambio del pannolino, lo stesso adorabile mio papà che ricordo sempre come compagno di giochi miei e dei miei fratelli, pare si rifiutasse di cambiarci il pannolino.

Ora, finché si parla di me, lo capisco anche, perché ai miei tempi i miracolosi pannolini usa e getta non c’erano e bisognava combinare opportunamente due pezzi di stoffa (che mia mamma chiama triangoli e sorrisi?!) perché tenessero e trattenessero!

Mia mamma mi racconta di come mi trovava mal combinata quando restavo sola col nonno e lui non poteva fare a meno di cambiarmi! Sicuramente al tempo di mio fratello i pannolini usa e getta c’erano, ma mio padre non cambiava neanche lui, evidentemente il cambio del pannolino era considerato una cosa da donne!

Per fortuna o per merito delle nostre mamme e suocere, i tempi son cambiati e i papà di oggi non hanno più paura del cambio del pannolino, anzi hanno capito che può essere un momento di coccola, di tenerezza e non vi rinunciano, anzi.

Quando è nato il mio primo figlio, prima di essere dimessa insieme al mio piccoletto l’infermiera della nursery ha invitato me e il papà ad assistere al cambio del pannolino: ci ha mostrato come pulire il sederino e come medicare il cordone ombelicale. Ricordo che il papà prese la cosa molto seriamente, guardava attento nel tentativo di fissare nella mente ogni singolo dettaglio.

papà e il cambio del pannolino

E così una volta a casa nonostante fosse pieno di nonni e zii, ci siamo rifugiati in bagno noi tre soli, perché volevamo vivere quel momento in intimità, per godere della tenerezza, dalla paura, ma anche dell’immensa gioia che sentivamo.

Eravamo eccitati, emozionati.

Son passati 5 anni, ma quel senso di inadeguatezza, di goffaggine nell’interagire con un esserino così minuscolo, me la ricordo ancora. Ricordo il papà delicato e amorevole, nel cambio del pannolino come nel bagnetto, ricordo la premura dell’asciugarlo, nell’accendere lo scaldino prima di spogliarlo…

Mio marito è sempre stato un papà molto premuroso, lo è stato nei primi giorni, come lo è ancora oggi con i suoi cuccioli: non solo non si è mai tirato indietro nell’accudimento dei bimbi, ma si è sempre dimostrato più attento di me, nel cambiarli appena sentiva odore di popò, ma anche nel mettere sempre la crema protettiva, in modo da prevenire arrossamenti.

Ancora oggi che Edo ha 2 anni, non c’è una volta in cui lo cambia senza mettergli la crema, anche quando siamo fuori casa!
Ed è tenerissimo vedere come si prende cura di lui e come trasforma ogni cambio di pannolino in un momento di gioco e di tenere coccole.

papàepannolini

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