AmoLeggerti: intervista a Federica Sole

L’intervista di oggi è a Federica Sole, una ragazza splendida, bella, solare come poche. Sul suo blog, si definisce un tipo perso dietro le nuvole e la poesia, in realtà è una ragazza molto seria, precisa quando serve e una mamma molto attenta con la sua dolce bambina. Federica cura insieme a me la rubrica di letture su Le Nuove Mamme, mentre io mi occupo di libri per bambini, lei recensisce libri per adulti realizzando splendide interviste agli autori, se avete occasione, leggetele.

Ma ora veniamo all’intervista… ecco a voi Federica Sole!

Quali sono le occasioni di lettura con la tua bambina?

Di solito leggiamo prima del riposino dopo pranzo e prima della buonanotte, ma le occasioni migliori si rivelano quelle durante i momenti di attesa della giornata, in fila al supermercato o alla posta, dal pediatra ecc… senza libri noia e nervosismo avrebbero il sopravvento.

Dopo l’estate in cui era più attratta dai giochi all’aperto, in questo particolare periodo mia figlia ha un rapporto molto stretto con i suoi librini, si sveglia la mattina e il primo pensiero è finire di leggere la storia su cui si è addormentata la sera precedente.

Il secondo compleanno di Denise 042bise

Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?

Sì,  fino a pochi giorni fa lo spazio per la lettura era il lettone con coccole e abbracci e dopo 3 storie tutti a nanna con lei nel suo lettino accanto a noi, ma da pochi giorni è andata a dormire nella sua camera nel letto da “grandi” e allora il rituale è cambiato: sono io o il papà ad andare accanto a lei nel suo letto e fargli le coccole e leggerle le storie. Ogni sera 3 storie, spesso sempre le stesse, finché non le impara a memoria e le racconta lei a me o a chiunque venga a casa a trovarci, ricordandosi di ogni sfumatura, anche nel tono di voce dei vari personaggi.

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A che età hai iniziato a leggere libri alla tua bambina?

Molto presto, nei primi 3 mesi con i librini di stoffa e sonori. Ammetto che all’inizio non ero sicura di far bene e mi sentivo un po’ inutile e in quel momento il confronto e la scoperta con alcune mamme in rete come te mi è stato fondamentale. Senza, avrei sicuramente posticipato i tempi, ma piano piano ho visto che mia figlia iniziava a manifestare attenzione all’ascolto e così è diventato un appuntamento fisso, un rituale della sera a cui non possiamo rinunciare, un po’ perché i bambini amano la routine e un po’ perché è un momento tutto nostro, piacevole da condividere.

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Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Ha tre anni e mezzo ed il suo libro preferito del momento sono in realtà tre:

“La vicina delle pulcette”, rimane affascinata dalla storia, così originale, anche nella presentazione dei personaggi, “Mamma, chi sono io?” che parla delle ambizioni di Mimì ed “Il libro pop-up dei perché”, perché è entrata in quella fase, ama fare domande e scoprire le risposte. Ogni volta vengono fuori osservazioni diverse e incredibili che stupiscono anche noi grandi. Mi affascina sentire le “sue” spiegazioni personali, più che  dargli le mie o quelle ufficiali del libro.

 Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Sicuramente che sia una storia libera da pregiudizi di genere e che apra alla riflessione, come le storie che parlano della diversità di qualsiasi tipo, di culture differenti, di apertura al mondo e alle idee.
E poi un buon libro è quello che è in linea con i suoi bisogni del momento, per esempio il bisogno di autonomia nel vestirsi o di esprimere una certa situazione come la paura del buio.
Il libro per noi è un veicolo importante di messaggi, ma anche un alleato fedele per affrontare le piccole avventure quotidiane. 

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

Ogni volta, leggendo ad alta voce (spesso le stesse storie), scopriamo sfumature o particolari o significati diversi, credo che il bello della lettura sia che è ragionata: lei mi chiede il perché o cosa vuol dire o dà le sue spiegazioni e io magari aggiungo dettagli. E’ un’occasione di crescita, apprendimento, confronto e dialogo che ci dà modo di parlare tanto e aprire il discorso alla vita quotidiana, personalizzando la lettura in base ai fatti più recenti, ad esempio se nel libro c’è un bambino che non vuole lavarsi i denti, ci dà modo di parlare di quando lei quella stessa mattina non ha avuto voglia di lavarsi i denti, delle sue motivazioni e di come abbiamo affrontato entrambe la situazione. Ugualmente se nelle storie ci sono in ballo sentimenti come la solidarietà, l’amicizia, l’amore, cerco di portarle degli esempi attingendo dalla sua vita e dalle persone che la circondano e a cui è legata affettivamente. In questo modo la lettura è condivisione e coinvolgimento emotivo, oltre che crescita del rapporto figlio-genitore.

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La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Non ho una ricetta vera e propria, spero di trasmettergli questa passione prima di tutto con l’esempio: a casa nostra siamo tutti lettori appassionati, io, il papà e la nonna, quindi è facile che ci veda con un libro in mano o a parlare di una trama, a scambiarceli e a ragionare sui possibili finali. Ho il desiderio di portarla in biblioteca questo inverno, ancora non c’è mai stata, faranno un laboratorio di lettura per la sua età, penso che le potrebbe piacere.

Credo anche che fare le vocine dei vari personaggi delle sue storie sia divertente e coinvolgente per lei e poi tendo a scegliere libri che parlino molto di sentimenti, emozioni, stati d’animo ed emotività in generale per renderla partecipe, aiutarla a tirare fuori i suoi stati d’animo e parlarne accompagnando la lettura alle coccole, in modo che sia un’esperienza associata all’amore. Ad esempio in questo periodo abbiamo scoperto un libro che le piace molto, perché parla di come è nato l’abbraccio, nonostante abbia figure stilizzate e in bianco e in nero, si tratta de”L’abbraccio” di Grossman.

 Federica Sole

Grazie Fede per al bellissima intervista!

E se volete approfondire la conoscenza di Federica, la trovate sul suo bellissimo blog La mia dolce bambina, su facebook Federica Sole, su twitter @federicasole

Spero che questa intervista vi sia piaciuta, vi aspetto settimana prossima.

Nel frattempo, se anche voi siete mamme che amano leggere ai bambini potete candidarvi per essere protagonisti della rubrica AmoLeggerti, scrivendomi all’indirizzo mammamogliedonna@hotmail.it e se volete prelevare il banner ed esporlo sul vostro blog linkando il post che spiega chi sono le mamme che AmoLggerti

 

AmoLeggerti

 

Le altre interviste alle mamme che amano leggere ai bambini:

AmoLeggerti: Simonetta e il metodo L.A.V.A
AmoLeggerti: intervista a mamma Daria
AmoLeggerti: Intervista a mamma Marta Ufo’s Mom

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