AmoLeggerti: Elisa Tinella

La mia ospite oggi è un’amica speciale, una di quelle persone magiche che ho incontrato in rete con le quali è nata una bellissima empatia. E’ bello per me ospitarla e darle voce, si tratta di Elisa Tinella, il suo blog è un’altra cosa bella, vi lascio alla sua splendida intervista!!!

Ciao Elisa, ci racconti quali sono le occasioni di lettura con i tuoi bambini?

Leggiamo sempre di sera, prima di dormire, ma lo facciamo volentieri anche in altre occasioni.

Leggiamo quando siamo in sala d’attesa dal pediatra, quando ci aspetta un viaggio particolarmente lungo e noioso, quando uno dei due fa il riposino pomeridiano e l’altro ha bisogno di qualcosa che lo tenga impegnato in modo poco rumoroso. Le occasioni insomma non mancano!

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Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?

Certo, li abbiamo e sono una delle certezze che ci accompagnano ogni giorno.

Dopo cena ci laviamo, ci mettiamo il pigiama, lascio che i bambini giochino una mezz’oretta nella loro camera mentre io finisco di preparare vestiti e altre cose per il giorno dopo, poi andiamo a letto (in genere non dopo le 21,00).

I miei figli hanno 6 anni e 3 anni, quindi leggo prima una storia al grande e poi una più breve adatta alla piccola. In realtà si divertono molto con entrambe le letture, il problema a volte è far accettare loro che non si può leggere tutta la notte.

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A che età hai iniziato a leggere libri ai tuoi bambini?

Da vera lettrice compulsiva, ho iniziato a leggere ai miei figli quando erano ancora nel mio pancione. Leggevo ad alta voce le mie letture, ogni sera quando mi buttavo sul lettone dopo una giornata di lavoro. Era la mia oasi di pace che ricordo ancora con affetto. Quando sono nati è stato un processo naturale continuare a coltivare i fiori di quell’oasi meravigliosa.

 Che età hanno ora e qual è il loro libro preferito?

Andrea ha 6 anni, Aurora ne ha 3.

Sembrerà strano ma hanno gli stessi gusti e idee molto chiare in fatto di lettura. Entrambi sono rimasti letteralmente folgorati dalla lettura di Ulisse. Tutte le sere da molto tempo ormai, dopo la lettura del momento devo leggere uno stralcio delle avventure di quel grande eroe che continuano ad amare. Non c’è storia: li ha sbaragliati tutti!

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Io cerco in un libro per bambini esattamente quello che cerco in un libro per me: deve appassionare in modo intelligente. Non è facile come sembra, e i bambini sono molto attenti e non si lasciano sedurre da storielline facili e senza carattere. Se poi il libro in questione riesce anche a divertirli, beh allora è un gran libro. Rodari e Dahl sono in questo due veri maestri, spero di conoscerne altri.

 

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

I benefici della lettura ad alta voce sono talmente tanti che forse ancora non li conosciamo tutti.

Il primo che mi viene in mente è quello di rinsaldare il legame tra genitori (nel mio caso il genitore) e i figli: dopo una giornata in cui siamo lontani, dopo una cena spesso consumata dai nonni, leggere assieme è un modo per stare assieme solo noi, ed è anche un ottimo spunto per fare quattro chiacchiere in totale relax.

Un altro beneficio è che i bambini capiscono una cosa che molti adulti non sanno ancora: la lettura è un piacere, non un obbligo. Se traggono piacere dalla lettura, questa diventerà parte naturale della loro vita, come lo sport dopo la scuola, per esempio.

La lettura a voce alta è anche un modo per educarsi all’ascolto, per capire che ascoltare senza agire è importante quanto parlare, quanto giocare. Non si parla mai abbastanza dell’educazione all’ascolto, secondo me.

Potrei continuare a lungo, credo che i bambini e i genitori abbiano davvero tanto da insegnarsi a vicenda attraverso una lettura condivisa.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Cerco di trasmettere loro l’amore per la lettura dimostrando loro che leggere è uno dei grandi piaceri che la vita ci offre. Ho messo i libri per bambini in uno scaffale della stanza dei giochi e in un altro scaffale della loro stanza da letto, li ho messi in modo che siano accessibili ai bambini e che possano disporne a loro piacimento.

Porto un libro con noi ovunque andiamo: ne abbiamo sparsi nelle varie borse e negli zaini, così da far capire loro che un libro è una compagnia costante e utile, come il telefonino!

Ogni volta che possiamo andiamo alle letture organizzate nella biblioteca della mia città, regaliamo libri per i compleanni a cui sono invitati, andiamo a curiosare nelle librerie delle città in cui andiamo in vacanza eccetera.

Per sintetizzare: la lettura fa parte della mia vita, lascio che loro partecipino a questa mia passione e se la costruiscano a loro piacimento, come si confà a dei bambini della loro età: divertendoci e prendendoci i nostri tempi!

Grazie Elisa, nelle tue parole, il messaggio che vorrei arrivasse a tutte le mamme!!! Grazie!!!

Spero che questa intervista vi sia piaciuta, vi aspetto settimana prossima.

Nel frattempo, se anche voi siete mamme che amano leggere ai bambini potete candidarvi per essere protagonisti della rubrica AmoLeggerti, scrivendomi all’indirizzo mammamogliedonna@hotmail.it e se volete prelevare il banner ed esporlo sul vostro blog linkando il post che spiega chi sono le mamme che AmoLggerti

AmoLeggerti

Le altre interviste alle mamme che amano leggere ai bambini:

AmoLeggerti: Simonetta e il metodo L.A.V.A
AmoLeggerti: intervista a mamma Daria
AmoLeggerti: Intervista a mamma Marta Ufo’s Mom
AmoLeggerti: Intervista a Federica Sole
AmoLeggerti: Sabina di io con mio figlio
AmoLeggerti: intervista a Ilde, mamma di Ludovica
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