Come organizzare un menù settimanale

Da qualche settimana sto condividendo con voi il menù settimanale, credo sia fondamentale averne uno per facilitare l’organizzazione domestica, soprattutto per le mamme che lavorano fuori casa. Ma questo non è l’unico vantaggio.

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Organizzare un menù settimanale permette di variare l’alimentazione dei bambini secondo il loro apporto di nutrienti principali, che è importantissimo per il loro sano sviluppo. Ecco perché nel costruire il proprio menù settimanale occorrerà tener conto di quello che i bambini mangiano a scuola.

Tutte le scuole rendono (devono rendere) disponibile alle famiglie il menù settimanale della scuola. Di solito ne hanno uno per il periodo invernale e uno per il periodo estivo. E di solito ripropongono lo stesso menù a settimane alterne. Comodo anche così. Se non siete molto creativi, potete fare anche voi così e  organizzare un menù settimanale che si ripeta per due settimane del mese: con 2 menù siete a posto per tutto il mese.

In ogni caso, io mi baso sul menù della scuola cercando di non proporre la sera né la sera prima quello che mangiano a pranzo a scuola.

Ho trovato sul sito della coop questa piramide alimentare per bambini che condivido con voi, anche se non dice nulla di innovativo rispetto a quanto raccomandano già i nostri pediatri.

organizzare un menù settimanale

Fig. tratta da M. Caroli, “Healthy eating mediterranean way: tasty tales for children and pratical tips for adults”, Locorotondo editore

Io non sono una nutrizionista, non ho le competenze per dirvi quante porzioni di nutrienti dovrebbero mangiare i vostri bambini durante la giornata e durante la settimana, io mi son data le mie regole:

latte e latticini: sarebbero raccomandate 2 porzioni, ma io ho un bimbo di 2 anni e uno di 5 e non mi pongo limiti su questo nel senso che se vogliono il latte prima di andare a dormire glielo do, abbondo con il parmigiano sulla pasta sempre e se me ne chiedono qualche tocchetto mentre aspettano la cena glielo concedo sempre. Raramente il secondo è di latticini, fanno eccezione la ricotta, che adorano e la mozzarella sulla pizza.

5 porzioni al giorno di frutta e verdura: cerco di centrare sempre questo obiettivo, per la frutta mi organizzo tra merenda e pasti di scuola. Per la verdura la propongo come contorno, ma anche nei primi, nelle zuppe e anche nascoste qualche volta in polpettine di carne o pesce. Lo so che non si fa, ma a volte è l’unico modo per farle mangiare al piccoletto.

carboidrati: so quanto sono importanti per loro, quindi nelle mie cene c’è sempre la pasta per loro anche nelle minestre o zuppe di verdure e legumi (spesso uso il  riso) e se non c’è la pasta ci son le patate. Il pane lo mangiano difficilmente.

Per il resto, su 9 pasti che fanno con me durante la settimana (7 cene e 2 pranzi) propongo:

la carne 2 volte

il pesce 3 volte

uova 1 pasto

affettati 1 volta (toast, torte rustiche, rotelline pasta sfoglia, ecc…)

legumi 1/2 volte

1 volta a settimana c’è la pizza, piatto unico

Stabilite le razioni di alimenti, passo alla scelta degli alimenti: tutto parte dalla verdura di stagione. Mi concentro sulle verdure di stagione e partendo da quelle che cerco di comprare sempre da produttori di fiducia una volta alla settimana, organizzo il menù inserendo una minestra di verdure, un primo con verdure, verdure di contorno.

Queste sono le linee guida che seguo io per organizzare un menù settimanale per tutta la famiglia, che tenga conto principalmente dei gusti delle necessità nutrizionali dei bambini. E voi? Come vi regolate? Ne avete uno?

Se volete qualche idea, qui trovate tutti le mie proposte di menù settimanale

Mentre se non siete convinti dell’utilità di averne uno, vi do io 8 buoni motivi per avere un menù settimanale.

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