AmoLeggerti: Francesca Tamberlani

Oggi la mia ospite per AmoLeggerti, la rubrica dedicata alle mamme che amano leggere è Francesca Tamberlani, giornalista, web writer, autrice di storie per bambini, lettrice volontaria Nati Per Leggere, io l’ho conosciuta su MilkBook il sito che promuove la lettura ai bambini sin dalla più tenera età attraverso la promozione di libri e applicazioni di qualità.

Francesca ha una bimba di 19 mesi e ci racconta il loro rapporto con la lettura.

Ciao Francesca, benvenuta, ci racconti quali sono le occasioni di lettura con la tua bambina?

Ogni giorno si creano occasioni per leggere. Di solito mi accorgo quando mia figlia è ben disposta nei confronti di un libro. Ci sono alcuni momenti ideali, quando si avvicina a me e cerca un po’ di contatto e di coccole, per esempio.

La riempio di baci, poi mi siedo a terra sul tappetone della sua camera e lei si accovaccia sopra di me. Io tengo il libro aperto in modo che entrambe possiamo guardarlo (in genere il libro è scelto da lei), lo leggo, lei sfoglia le pagine e indica i personaggi e le figure.

Francesca Tamberlani 2-Milkbook

Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?
Sì, leggiamo sempre i “libbi” la sera. Selezioniamo insieme 5-6 storie brevi, poi mettiamo i libretti nel lettino insieme ai vari orsacchiotti e peluche, e io glieli leggo seduta sulla poltrona accanto a lei. La lettura dura molto, perché lei non si addormenta presto. A un certo punto diciamo “buona notte” ai libri, ma noi continuiamo a rimanere svegli.

A che età hai iniziato a leggere libri alla tua bambina?

Molto presto. Sorrido al ricordo di mio marito che una volta mi disse, quando mia figlia aveva 3-4 mesi: “Ma almeno aspetta che veda, prima di metterle in mano un libro!”… In effetti ho iniziato quando aveva pochissimi mesi, proponendole libri di stoffa e quadrotti molto semplici con inserti da toccare e finestrelle da aprire.

Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Ha 19 mesi. Il suo libro preferito cambia di settimana in settimana. Siamo passati da “L’uccellino fa” di Babalibri, a “Toc Toc chi si nasconde sotto la coperta?” di Clavis, alla “Gallina Ester”, passando per “Emma ride!”… Ma se ne devo scegliere uno, direi “Le storie di Kika” di Altan. Le storie della rondine, del pesciolino e della pallina hanno un potere magnetico su di lei.

Francesca Tamberlani-Milkbook

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?
Deve essere accurato nel testo e nelle illustrazioni, coerente, piacevole sin dal primo sguardo.
Deve avere una storia coinvolgente, vera, un testo musicale, una distribuzione di parole e immagini armoniosa.
Deve avere un contenuto appropriato all’età del bambino e non risultare banale.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?
I benefici sono tantissimi, nell’immediato e nel futuro dei nostri bambini, che avranno una maggiore capacità di ascolto e di attenzione, una spiccata curiosità, una facilità nell’apprendere nuove parole e sviluppare il linguaggio.

I bambini esposti abitualmente agli albi illustrati sono in grado di “leggere” anche le immagini, di capire il loro valore simbolico, di riconoscere stili e tecniche pittoriche varie.

Osservando mia figlia, inoltre, posso dirti che i libri la calmano e la rassicurano, la fanno sentire tranquilla e amata dalla mamma o dal papà che leggono per lei.

I libri sono anche un passatempo divertente, che ci consentono di cambiare voci, espressioni, fare facce buffe, imitare gli animali. Ciascun libro ha una sua peculiarità che ci permette di entrare in uno stato d’animo differente.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?
Far loro conoscere, toccare, sfogliare tanti libri.
Frequentare insieme biblioteche, librerie, laboratori in cui si gioca e si sperimenta con i libri.
Partecipare a letture animate e di gruppo.
Offrire tanti esempi di letture, stimolanti, diverse nello stile, nel formato, nel contenuto.
Spegnere la tv quando si legge.
Non mettere i libri in competizione con altre attività e giochi, non renderli un obbligo…
E ancora, dare il buon esempio, leggere tanto e con piacere anche per se stessi.
Rendersi disponibili a leggere e rileggere la stessa storia, se ce la chiedono, interrompere la lettura se si capisce che non è il momento giusto o che non è quello che desiderano fare in quel momento.
Sul mio sito, www.milkbook.it, cerco di offrire tanti consigli ai genitori affinché inizino il prima possibile a leggere ai propri figli.

Grazie Francesca per questa bellissima intervista, son sicura che anche la tua testimonianza sarà preziosa per altre mamme, come quella di tutte le altre che ti hanno preceduto e di quelle che seguiranno.

Spero che questa intervista vi sia piaciuta e vi aspetto la settimana prossima con un’altra splendida mamma!

Nel frattempo, se anche voi siete mamme che amano leggere ai bambini potete candidarvi per essere protagonisti della rubrica AmoLeggerti, scrivendomi all’indirizzo mammamogliedonna@hotmail.it e se volete prelevare il banner ed esporlo sul vostro blog linkando il post che spiega chi sono le mamme che AmoLeggerti

AmoLeggerti

Qui trovate le altre interviste alle mamme che amano leggere ai bambini.

4 Comments

  • simona ha detto:

    Ricordo che la mia bimba voleva che le leggessi sempre lo stesso libro. Tutte le sere, per almeno un anno. Lo sapevamo tutte e due a memoria e lei anticipava anche le battute. Ma dovevo leggerglielo io prima della nanna…
    Ora ha 8 anni e quel libro non lo legge più ma ce l’ha ancora sul comodino vicino al letto… E vi dirò… nonostante sia leggermente dislessica ama i libri ed è bravissima a scrivere storie;)
    Un abbraccio,
    Simona

  • letizia spiller ha detto:

    Salve, mi Chiamo letizia spiller e sono un’educatrice di asilo nido. Vi contatto in quanto vorrei chiedervi qualche consiglio di titoli di libri da proporre ai bambini del nido per il progetto continuità con la scuola dell’infanzia. Grazie mille.

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