Come organizzare la spesa settimanale

Parliamo della spesa settimanale.

Il progetto di tenere un menù settimanale, nasce anche dalla mia esigenza di non dover fare la spesa tutti i giorni: lavoro ancora part time è vero, ma le esigenze della famiglia sono tali che non ho tanto tempo tra l’uscita dall’ufficio e l’orario di uscita dei bambini a scuola, e preferendo evitare, nei limiti del possibile, la frequentazione del supermercato con loro, preferisco essere organizzata e avere già a casa tutto quello che mi serve.

spesa settimanale (2)

Per quanto riguarda frutta e verdura, faccio la mia spesa settimanale da un distributore di fiducia, prendo quello che trovo perché quando si compra dal produttore non sempre trovi tutto e quello che trovo diventa ingrediente del menù settimanale.

Per gli alimenti da dispensa la spesa si fa ogni due settimane, salvo offerte. Quando andando nel mio supermercato di fiducia trovo i offerta i prodotti che abitualmente consumo, ne faccio scorta, come tutti, immagino. E questo mi basta quasi sempre per avere una fornitura di pasta, pane in cassetta, cereali per la colazione, tonno in scatola, surgelati. Più o meno ogni due settimane integro con quello che manca: pomodori pelati, farina, legumi, varie ed eventuali.

Detersivi e prodotti per la casa quando possibile cerco di comprarli in offerta, nel mio ipermercato o in negozi specializzati, ma compro solo ormai da tempo marche che rispettano l’ambiente e la salute umana.

La spesa settimanale si fa in base al menù settimanale, che tiene conto di:

  • esigenze familiari
  • eventuali impegni particolari della settimana
  • disponibilità dispensa e freezer
  • verdura disponibile

Una volta stilato il menù settimanale verifico la disponibilità di materie prime in casa… e procedo ad aggiungere alla lista della spesa quello che manca.

Il giorno dedicato alla spesa settimanale di solito è il sabato, ragione per cui gli alimenti freschissimi, come il pesce, cerco di consumarli nell’immediato, il sabato stesso o la domenica. Questo in linea di massima.

La spesa settimanale, integrata con le provviste della dispensa e del freezer, dovrebbe bastare per arrivare alla settimana dopo. E quasi sempre basta. Fanno eccezione il pane che prendiamo al forno sotto casa, il pesce e il latte che passo a prendere una volta in mezzo alla settimana

I vantaggi di organizzare in questo modo la spesa settimanale credo siano evidenti:
  • vado al supermercato 1 volta a settimana
  • la spesa è più veloce perché mirata
  • le provviste del freezer non rimangono inutilizzate per mesi (cosa che prima mi succedeva!)
  • mangiamo solo frutta e verdura di stagione e di qualità (almeno spero!)

E voi? Come vi organizzate?

 

Potrebbero interessarti:

Come organizzare un menù settimanale (tenendo conto delle esigenze nutrizionali dei bambini e non solo…)
Menù settimanale una verdura al giorno
Menù settimanale gennaio (per riprendersi dalle feste)
Tutti i miei menù settimanali

Photo Credits: www.deabyday.tv

25 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *