Piccole cose di un primo maggio

Io sono una che ama l’organizzazione, difficilmente lascio che le cose arrivino per caso, eppure fa parte del mio buon proposito di Rallentare l’idea di lasciarsi andare alla noia, di non pianificare ma di lasciar venire le cose come vengono. A volte la vita ti sorprende in positivo, con poco, l’ho scritto anche qualche settimana fa. Come questo primo maggio che non doveva essere niente e invece è stato tutto.

Mi son svegliata  senza progetti né aspettative e, con poco, ho passato una giornata che dire bellissima è riduttivo!

Colazione in relax con i bambini, colazione inusuale con frutta, spremuta d’arancia e pane e marmellata, come mi ci piace fare quando non abbiamo la fretta dei giorni lavorativi, quando possiamo ridere e imbrattarci anche i capelli che tanto abbiamo tutto il tempo poi per lavarci o se invece non ci va, restiamo anche in pigiama fino all’ora di pranzo, tra un gioco e una coccola.

Piccole cose di un primo maggio

Era iniziato così questo primo maggio, senza progetti. Poi quando si è svegliato il papà gli ho proposto di andare a fare la scorta di frutta e verdura che ancora non avevo fatto dopo le vacanze dai nonni e allora insieme abbiamo pensato di andare da Agricoltura Nuova, una cooperativa sociale che produce alimenti sani e genuini secondo tradizione e rispettando l’ambiente.

Ho preparato al volo un po’ di cous cous con del pesto che avevo portato dalla mia trasferta di lavoro a Genova e qualche paninetto e siamo andati con solo una copertina, un pallone e una bottiglia d’acqua.

Abbiamo passeggiato per la fattoria, visto gli animali, comprato pane appena sfornato, il pecorino e le fave che per il primo maggio romano, proprio non possono mancare, del vino rosso e abbiamo scelto il nostro angoletto di prato in mezzo a tanta altra gente che organizzatissima arrostiva carne e portava ogni ben di Dio dall’antipasto al dolce, al caffè.

Noi no, mooolto meno, ma ci siamo rilassati, divertiti, coccolati e goduti il sole, le risate, l’aria aperta!

Piccole cose di un primo maggio 4

E meno male, visto che poi ci siamo dovuti subire altri due giorni di pioggia!

Al rientro io e il piccoletto ci siamo fatti un bel riposino abbracciati nel lettone… un paio d’ore di tenerezza, rigeneranti come un bagno caldo… non tanto e non solo per il fatto di averle dormite, quanto per aver potuto decidere di rallentare per due ore e dormire senza preoccuparmi del dopo, della cena, delle cose da fare. E’ il rallentare cui anelo questo, il liberare la mente e rilassarmi davvero e lasciare che le cose vadano come devono andare.

Al risveglio yogurt e fragole per tutti, concertone in TV con i bimbi che ballano mentre ascoltano i Modena City Remblers che cantano Bella ciao e pare poco ma è bellissimo.

Perché la felicità è davvero nelle piccole cose. E sarà pure da vecchi sfigati ammetterlo così, ma io lo penso davvero!

Piccole cose di un primo maggio 3

E il piccoletto stamattina si è svegliato chiedendo “mamma facciamo anche oggi un tictic??! “

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