La mia splendida estate

splendida estate

Vi è mai capitato di avere una data x sul vostro calendario che vi aspetta come un avvoltoio per cambiare la vostra vita, che mai vi è parsa più bella, in qualche modo in peggio o comunque non proprio positivamente?
Ecco, come sapete la mia vita sta per cambiare non proprio positivamente, con un full time a lavoro che non ho chiesto e che mai avrei voluto dover scegliere da quando sono mamma.
La mia data x è il 1° ottobre, quello sarà il primo giorno della mia nuova triste vita fatta di 8 ore e 45 minuti rinchiusa in ufficio. Resisterò? Non lo so… Ora al solo pensiero mi sento morire.

Poi dicono, e anche io lo dico spesso, che ci si abitua a tutto.. quindi ci proverò, perché la mia famiglia e io abbiamo bisogno che io lavori e per ora, questo è il mio lavoro. Alterno momenti di sconforto a momenti in cui chiudo gli occhi e faccio finta che il calendario non esista.

Nel frattempo, come un condannato a morte che sa che gli resta poco da vivere, quest’anno mi son goduta una splendida estate! Una estate come non mi succedeva da secoli, fatta di cose belle, di posti meravigliosi, di piccole cose incantevoli, di momenti cercati, di piaceri rincorsi, di profumi e sapori gustati intensamente.

Il profumo dei miei figli e i loro sorrisi, i loro abbracci forti forti e i loro bacini morbidi, sono la cosa di cui mi sono imbevuta fino al midollo.

Ho passato tutta la mia estate incollata a loro, non mi son mai negata, nessuna attività era più importante che i loro giochi, i loro disegni, il loro bisogno di coccole.

Abbiamo visto cose bellissime, posti meravigliosi, dal mare alla montagna, dal lago al parco acquatico, dal lettone al picnic sull’erba. Una estate fatta di gioia, di spensieratezza, di momenti da fissare nella mente, da ricordare nei momenti difficili, perché sicuramente ce ne saranno.

Abbiamo iniziato dal viaggio in Sicilia ad annusarci, ridere di gusto, vivere spensieratamente il nostro essere tutti insieme, era una cosa che ci mancava nella nostra quotidianità, spesso troppo presi da incombenze urgenti quanto futili. Poi i bimbi sono andati dai nonni e io mi son goduta il maritino e qualche serata da grandi, con amici, Roma e noi 2!

E poi un mese interno nel mio paese, a respirare a pieni polmoni l’aria buona delle mie montagne, il sole caldo quietato dal venticello fresco, le feste di paese, le sagre che non mancano mai nella splendida terra d’Abruzzo, ma più di tutto la mia famiglia, i miei genitori che da nonni son diventati veramente splendidi, i miei fratelli, le mie nipotine con cui abbiamo vissuto, mangiato, dormito con pigiamini improvvisati da femminucce, i miei nipotini che vivono in Svizzera e che mi son goduta per quel poco che ho potuto.

splendida estate

Ho respirato aria buona di famiglia, di casa, di semplicità. Ho vissuto a pieni polmoni la vita vera senza nubi e senza tedi. Ora è tempo di tornare alla vita di sempre, ma quel che è stato non è stato invano e quel che voglio per me e la mia famiglia è che quella serenità che tutti abbiamo ora nel cuore possa durare. Farò di tutto perché duri!

Io e mio marito abbiamo affrontato tante sfide da quando siamo insieme, prima la costruzione della casa, mentre vivevamo in una casetta arrangiata, poi i bambini e le difficoltà di affrontare le malattie, le rette del nido privato, tutte cose che ora mi sembrano quisquiglie… ma che al tempo ci mettevano in difficoltà.

Eppure insieme, uniti ce l’abbiamo fatta e ce la faremo anche stavolta: la nostra sfida sarà fare in modo che i nostri bambini siano felici anche se io manco da casa.

Questa la mia sfida.
E ora non importa che il pensiero di tante ore fuori casa, lontano da loro, mi faccia sentire debole, sopraffatta, perché so che la mia forza saranno loro e il pensiero di tornare ai loro abbracci e al dolce sapore di questa meravigliosa estate!

13 Comments

  • Viviana scrive:

    Cara, proprio così: le vacanze servono proprio a questo…soprattutto quelle vissute in famiglia. Una grande ricarica prima di tornare alla vita fatta di lavoro e responsabilità infinite…
    Ti capisco…sono come te!
    Ce la faremo;)
    Bacioni
    Vivy

  • ilenia scrive:

    Sono semplicemente commossa… e poi spero che ci saranno altri momenti per poterti conoscere meglio, dato che anch’io ho fatto parte della tua estate, con mia grande gioia, anche se sono troppo timida per dirtelo di persona! Ti stimo e ti ammiro per tutto quello che riesci a fare nelle pochissime ore libere che hai, senza tralasciare il lavoro “reale” che ti vuole e ti “chiama” proprio perché sei una persona piena di talento, lo sanno “loro” e lo sappiamo benissimo anche noi: le tue fan del web!

    • Ciao Ilenia, si, anche tu sei parte della mia estate, il primo giorno della mia estate l’ho passato con te!
      E’ stato un piacere anche per me, lo sai!
      Grazie per il bellissimo commento, grazie per il sostegno e l’incoraggiamento, GRAZIE!

  • Chiara scrive:

    Cara Federica, la vostra estate è stata proprio come la nostra: bella, lunga e profumata d’amore! Come per te la mia data “X” è quella prevista a fine Novembre per il mio ritorno a lavoro dopo il periodo di maternità. E poi una nuova data “X” prevista per fine Aprile quando il mio orario part-time per il periodo di allattamento di Aurora ritornerà ad essere full time.
    Comprendo profondamentela la paura e lo sconforto che stai vivendo in vista di un cambiamento così importante nella vostra organizzazione familiare e forse anche i sensi di colpa e frustazione per il fatto che magari potrai sentirti mamma un pò meno a tempo pieno. Il terrore di far perdere qualcosa ai tuoi bambini e poi forse alcune insinuose domande: i miei figli si sentiranno meno amati? Saranno meno seguiti? Dove mi troveranno quando avranno bisogno di me?
    Ecco, io per te ho qualche parola di conforto. Io che da quando Davide ha un anno (ed ora ne sono passati già tre) lavoro a tempo pieno. Eccerto che mi sarebbe piaciuto avere un contratto part-time, ma per il contesto e per il ruolo che copro a lavoro questo non mi è possibile. Non ho una rete familiare di supporto (mia sorella ha già due figli da accudire) se non una tata che mi aiuta per tamponare il tempo di attesa tra l’uscita di scuola di Davide ed il mio ritorno a casa dal lavoro. Sono fondamentalmente sola fino a dopo le otto di sera quando Giacomo torna dal lavoro. Eppure cavolo, ce l’ho fatta! E con due figli ce la farò di nuovo sicuramente perchè non è che ho tempo o le possibilità di abbattermi, mettermi seduta a piangere e pensare che i miei figli non hanno la mamma a tempo pieno che tutti (quali tutti?) gli altri bambini hanno! E ricordiamoci anche che oggi come oggi lavorare è un privilegio!
    Dunque, questa premessa è per dirti che tu in quanto mamma, moglie e donna sei dotata di super poteri! Sai cosa è capace di fare l’amore? L’amore è capace di rendere qualsiasi esperienza meravigliosa! Senza neanche capire come riuscirai a farlo tu lavorerai ed allo stesso tempo seguirai alla perfezione i tuoi bimbi! Ci sarai per le recite, per ascoltarli raccontare le loro giornate di scuola, ci sarai per fare la spesa e cucinare la cena, ci sarai per leggere insieme un bel libro prima di andare a dormire, ci sarai mentre loro ti cercheranno e sapranno che dopo poca attesa tu ritornerai a casa sempre e nel mentre proveranno a risolvere i loro momenti di frustrazione e dolore anche un pò da soli (che non fa mai male), ci sarai il sabato e la domenica e durante le festività per recuperare tutte le ore perse e per confermare nuovamente il concetto che è la qualità del tempo trascorso con i propri figli che vale un bel pò più del numero di ore condivise. Per loro ci sarai sempre. E ci sarai anche per te. Perchè il tuo lavoro ti piace (l’hai sempre detto) ed una mamma realizzata è anche una mamma più serena e soddisfatta di sè stessa! Con più autostima!
    Ed in tutto questo naturalmente scordati il riposo! Non riposerai mai durante il viaggio verso il lavoro perchè starai pensando a come incastrare i mille impegni, a cosa comprare al supermercato durante la pausa pranzo. Non riposerai al bagno ed anche la sera una volta a letto starai lì a programmare tutte le tue ore a seguire. Tralascerai tante cose, le pulizie e l’ordine e magari anche la cena perfetta, perchè una volta a casa proverai a mollare tutto per giocare con i tuoi bambini. Ed ogni tanto potrai organizzare un pic-nic in soggiorno con panini e patatine perchè non hai la forza o il desiderio di metterti lì a preparare.
    Cara Federica, sinceramente ora che i miei bimbi sono due so che tutto si farà più complicato ma io ce la farò, e ce la farai alla grande anche tu! Poi se magari un giorno ti prende lo sconforto chiamami che ti faccio fare due risate…
    p.s. posso fare altrettanto io con te!? 🙂

    • Chiara, vorrei chiamarti, ora, subito e dirti che sei una persona meravigliosa, che sai far star bene le persone, con poco!
      Grazie dell’incoraggiamento. Grazie.
      Per ora non mi consola, ma il vostro sostegno, per me è prezioso!

  • Ceraunavodka scrive:

    Il mio rientro al lavoro è coinciso con la mia salvezza. Salvezza dalla depressione e dalla chiusura mentale e fisica nella quale ero caduta. Dura è dura, per carità ma, come sai, è la qualità del tempo che conta e una mamma appagata vale molto di più di una mamma frustrata e rinchiusa a casa 🙂

  • giorgia scrive:

    Leggendoti ripercorro le mie ansie di allora, come vedi ci siamo passati in tanti. Lo so non ti consola e così deve essere ma vedrai che ti troverai anche tu a dire queste cose da un’altra mamma. Io ho ormai due signorine e le cose sono cambiate notevolmente ma io solo so quanto è difficile delegare ad altri il tempo dei tuoi figli. Io volevo esserci sempre e comunque e quasi sempre ci riuscivo ma sempre con la paura di non farcela. Ora con il senno di poi ti dico che loro, i nostri figli vivono di qualità e non quantità e il resto è solo un nostro problema, siamo noi ad aver bisogno di loro non loro di noi. Tu hai visto quante cose riesco a fare con loro pur lavorando a tempo pieno sempre. Anche io vivo le estati come boccate di ossigeno perchè io senza loro proprio non so stare neanche per pochi giorni e neanche ora che sono grandi. Sono molto d’accordo con Chiara che dice che il tuo lavoro è importante per la tua realizzazione, anche io, come lei non ho aiuti ma le mie figlie sono cresciute serene anche con una baby-sitter. I momenti insieme hanno ancora più valore perchè non sono tantissimi. I momenti importanti per la loro “crescita” non li perderai e li vivrai meglio di una mamma che li da per scontati. Concentrati sulle cose belle, le piccole cose insieme, il vostro amore, la salute e la vostra bella famiglia il resto passa e passa in fretta.

  • Mamma Piky scrive:

    Ti comprendo, ti sono vicina ma non so darti soluzioni. Vivo la stessa situazione da sempre, il mio lavoro part time non si fa, inutile dirti che da quando sono mamma la situazione si e’ complicata, praticamente e moralmente. Più che abituarsi ci si adatta ma e’ faticoso. Prendila come una cosa che va fatta e che lavorare oggi e’ un privilegio da custodire. In fondo e’ anche il lavoro che permette di dare tante cose ai nostri figli, vacanze comprese. Quello che faccio io per recuperare e ricaricarci, e’ godermi ogni momento in cui siamo insieme anche se questo vuol dire solo poltrire sul divano ( perché dopo una giornata full time, poltrire ci sta). Approfitto dei week end e scappiamo per piccole fughe ogni volta che si può. Cerco di ricavarmi qualche ora infrasettimanale ogni tanto e se mai dovessi star a casa di mattina (evento raro, ma successo), niente asilo nemmeno per loro! Si sta con mamma! Forza Federica!

  • Pamela Trainito scrive:

    Io ti sostengo e so che ce la farai. Essere una mamma che lavora ha anche i suoi aspetti positivi, pensa che lo fai per far vivere al meglio la tua famiglia, e in questo periodo, dove lavori ce ne sono pochi, tu ce l’hai e ti da la possibilità di stare a casa il sabato e la domenica e le feste.
    Usa tanto il blog per scrivere e sfogarti, fa davvero bene, io lo uso sia come modo per rimanere vicino ai miei amici del web sia come strumento terapeutico e funziona.
    Un bacione
    Pamy

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