AmoLeggerti: Caterina di LibereLettere

Buongiorno mamme e papà lettori, oggi ospito una mamma che seguo da molto, che ama leggere e leggere ai suoi bambini, si tratta di Caterina Lazzari del blog LibereLettere. A proposito della letteratura dell’infanzia Caterina sul suo blog dice

La letteratura per l’infanzia di qualità è un mondo vasto ed incantevole, talvolta un po’ sommerso, che richiede polmoni e curiosità da esploratore di monti, ed offre in cambio una quantità di sentieri da percorrere. Uno più bello dell’altro.

amoleggerti

Ciao Caterina, benvenuta, raccontaci, quali sono le occasioni di lettura con i tuoi bambini?

Siamo un po’ anarchici devo dire. Si legge quando capita, se qualcuno lo propone.

Ci sono però le occasioni in cui non manchiamo mai. Quando arrivano pacchi con libri, o facciamo bottino in libreria o bliblioteca, e poi quando ci sono attese da far trascorrere. Una cena fuori, o una coda per qualche incombenza. Ecco, in quei casi cerco di non scordare mai una borsa di libri … e spesso si fermano anche i bambini vicini!

Nelle occasioni delle letture pubbliche poi i miei bimbi di solito non mancano. Sono i miei critici più severi, ma anche i miei migliori aiutanti.

Avete dei rituali tipo la  lettura della buonanotte?

Sì, io sono molto legata a questo rito, dalla mia infanzia.

Però va a periodi, a volte risente della stanchezza, o delle diverse esigenze dei bambini che hanno età piuttosto diverse. In quei casi se riesco cerco di anticipare, così si trasforma in #letturadellabuonaserata, ma funziona da rituale lo stesso.

A che età hai iniziato a leggere libri ai tuoi bambini?

I primi libri li ho presi e letti a mio figlio grande quando aveva meno di un anno, non ricordo con esattezza quando. La lettura a voce alta costante e la ricerca attiva di proposte di lettura è invece cominciata quando lui aveva circa tre anni.

I più piccoli hanno beneficiato dell’esperienza acquisita e mi hanno sentita leggere da subito.

Che età hanno ora e qual è il loro libro preferito?

Il mio bambino più grande ha otto anni e mezzo.

A domanda mi ha risposto “Non ho un libro preferito” “Ah” “Ma mamma, per avere un preferito dovrei conoscerli tutti, invece sono tanti i libri che non conosco. Ti pare?!?!”. Ecco, e come dargli torto …
Ad ogni modo mi pare che in questo momento sia piuttosto preso dal fantasy e si sta appassionando molto alla saga di Deltora, di Emily Rodda. Va matto per il fumetto e qui andiamo a nozze, perché io sono un’adoratrice dei fumetti, d’autore e non.

Una sua mania sono stati i piccoli romanzi di Nocedicocco di Siegner, e se penso agli albi illustrati che mi ha chiesto mille volte mi vengono in mente Tommaso e i cento lupi cattivi di Gorbachev e Nei guai di Jeffers. Poi va pazzo per Non ho fatto i compiti perché di Calì – Chaud. E non ho chiaro il motivo, visto che nella sua scuola non danno compiti … (ma il libro è fantastico, in effetti).

Poi c’è suo fratello che ha sei anni e mezzo ed è il lettore più accanito di tutti.

Il suo libro del cuore è stato da subito La città e il drago di Gek Tessaro, e gli piacciono in generale le rime. Adora i libri in cui cercare i particolari, come Una canzone da orsi, ad esempio, o Gustavo il super caribù di Magali Le Huce, dove si deve anche seguire la strada!
E poi è legatissimo ad un piccolo tesoro dei miei tempi: Storie sotto il melo di Sigrid Heuck.

Il piccolino ha due anni e mezzo, è molto molto fisico, ama la manipolazione e tuttora nei libri la cerca. Un suo grande amore sono gli Scorri e gioca Gallucci, e adora La coccinella prepotente di Carle (ma piace a tutti e tre, pure ai grandoni,  devo dirlo). Va matto per tutti i volumi della collana di Gira Giraffa. E poi è incantato da Orso buco. Ma esiste un bimbo non incantato da Orso buco???

Dopodiché se vuoi farlo felice puoi passare tutto il giorno a guardare le benne del Grande libro delle macchine giganti

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Deve presumere che i bambini siano intelligenti, come sono. Il resto viene da sé.

Quindi non deve contenere ammaestramenti, avere morali invadenti, e deve invece far suonare corde emotive, in modo armonioso.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

Essendo una relazione rappresenta un gesto d’affetto e complicità.

Traghetta chi ascolta in un mondo sconosciuto, ma non da solo: con un tramite amorevole e presente. Un po’ come succede quando si accompagna un bambino nella vita.

E poi imprime alla lettura, gesto intellettuale e mentale per eccellenza, la musicalità e la fisicità della voce. Le regala una dimensione in più, corporea, e quindi la avvicina al mondo ed alla sensibilità dei bambini.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Ammetto che non ho mai pensato di trasmettere l’amore per la lettura. Immagino che ciascuno di loro la svilupperà se e quanto sarà congeniale per sé stesso. Nonostante le apparenze sono piuttosto rilassata su questo punto.

Certo, l’importante è che possano effettivamente scegliere, e per questo quello che conta è la disponibilità di libri. La presenza in casa, la possibilità di toccarli, l’accesso ad una biblioteca …

Poi quello che vorrei fare è piuttosto non farla detestare, la lettura.

Quindi non costringere mai, non trattarla mai come un compito, un dovere, un obiettivo, un gesto da compiere perché fa contenta la mamma …

E legarla a momenti di gioia ed amore.

Io, che posso considerarmi una cosiddetta “forte lettrice”, oltre ai libri piazzati dovunque in casa mia ed alla bicicletta con cui raggiungere la biblioteca, ho avuto una grande fortuna:

la mia mamma, seduta a terra nel corridoio tra la mia stanza e quella di mia sorella, con la luce da lettura che le passa sopra la testa, che legge a voce alta per noi.

Quella luce è dentro le copertine di ogni libro che ho letto, che leggo e che leggerò, e spero che – anche se un po’ cambiata – illumini le letture dei miei bimbi, anche se decideranno di leggere poco.

Grazie Caterina per questa bella intervista. Grazie!

AmoLeggerti

Qui il post che descrive chi sono le mamme che amano leggere ai bambini e in cui trovate l’elenco completo delle mamme che si son già fatte intervistare.

Se anche tu vuoi raccontare di come e perché ami leggere ai tuoi bambini, scrivi a mammamogliedonna@hotmail.it con oggetto AmoLeggerti.

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