AmoLeggerti: intervista a Giada Francia

Oggi sono molto felice di presentarvi la mia ospite, perché intervisto una persona che ha veramente mille qualità, amante dei libri per bambini dei quali è anche autrice, ma soprattutto una creativa che prende i libri per bambini e li anima dando vita alle emozioni che la lettura sa donare, amplificandone i messaggi e le sfumature. Adoro i suoi post e tutto il suo blog, se non lo conoscete, passate a trovarla. Lei è Giada Francia di QuandoFuoriPiove.

Giada Francia AmoLeggerti

Benvenuta Giada, raccontaci, quali sono le occasioni di lettura con il tuo bambino?

Mi verrebbe da dire “quando capita”. Certe volte un libro aiuta ad aspettare che l’acqua della pasta bolla o che arrivi il sonno, altre è, semplicemente, il protagonista assoluto di un pomeriggio.

Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?

Oh, sì! Quello della buonanotte è certamente il momento dedicato alle letture. Ci sono ovviamente sere in cui il piccoletto è così stanco da crollare senza aver quasi avuto il tempo di infilare il pigiama, altre in cui quella distrutta sono io: non vedo l’ora che lui si addormenti e leggere due o tre libri è in realtà l’ultimo dei miei pensieri! Per fortuna la maggior parte delle volte quella mezz’ora si trasforma nella piacevole ultima coccola della giornata.

A che età hai iniziato a leggere libri al tuo bambino?

Mio figlio aveva quasi un anno quando siamo andati in libreria e abbiamo comprato  “L’uccellino fa”. La mia missione era fargli capire che quell’oggetto quadrato, dagli angoli arrotondati, poteva essere molto divertente, e credo che il piano abbia funzionato, perché non abbiamo più smesso. (Anche se adesso, dopo un migliaio di letture, detesto quel libro!)

Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Mio figlio ha 4 anni e con la volubilità tipica della sua età cambia preferenze quasi ogni giorno e a seconda dell’umore. Quando è stanco vuole “il grande libro dei pisolini”, quando non ha voglia di dormire, si ridacchia rileggendo “Mangerei volentieri un bambino” e “Chi me l’ha fatta in testa”. Poi ci sono per lui grandi classici intoccabili, che  vanno bene in ogni momento della giornata, come “I cinque malfatti” e “I mostri hanno paura della luna”.

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Io ritengo che una caratteristica fondamentale per i libri destinati a  bimbi così piccoli sia la capacità di stupire, di incantare. Un risultato difficilissimo, ma raggiungibile in molti modi: con trame semplici da seguire, ma molto vicine alla loro realtà, con storie fantastiche che fanno credere alla magia, con illustrazioni che incantano, che siano belle.

Ecco, credo che questo aggettivo, “bello”, abusato fino a renderlo privo di significato, sia in realtà molto importante nei libri per bambini che, come nessun gioco potrà mai fare, hanno il compito di educare i piccolini alla bellezza, sia narrativamente che visivamente.

Recentemente ho visto, recensito sul blog di Anna Castagnoli, un libro che incarna tutte queste qualità: capace di incantare e sorprendere, semplice e bellissimo. Da allora quello è diventato il mio personale esempio di libro per bambini perfetto. È Bàrbaro di Renato Moriconi.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

Oltre a quelli che tutti conosciamo (lo sviluppo del linguaggio e delle competenze del bimbo) c’è quella meravigliosa sensazione di complicità che avvolge chi legge e chi ascolta, quella sensazione di calore e di divertimento condiviso che, sono certa, mi mancherà da morire quando mio figlio inizierà a leggere da solo. Leggere insieme è solo un modo diverso di abbracciarsi.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Amare la lettura. 🙂

Grazie Giada! Bellissime le tue riflessioni, ti ringrazio davvero per essere stata mia ospite.

A voi è piaciuta questa intervista? Vorreste essere protagoniste anche voi di AmoLeggerti?

Se anche tu tu riconosci nel manifesto delle mamme che amano leggere ai bambini, scrivi a mammamogliedonna@hotmail.it con oggetto AmoLeggerti. E nel frattempo, se vuoi, esponi il bannerino.

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