Prendersi cura di un animale domestico

I miei figli, come tutti i bambini, adorano gli animali. Questo ci ha portato nel tempo ad accumulare moltissimi libri per bambini sugli animali e moltissimi peluche, alcuni anche introvabili come quelli di alcune specie di dinosauri o quello della squalo bianco che la povera zia ha dovuto cercare per mari e monti un Natale di qualche anno fa.

Ma il contatto vero con gli animali i miei bambini lo hanno quando andiamo in vacanza dai nonni. Loro hanno una piccola fattoria e per i miei bambini sperimentare la cura degli animali è una esperienza fantastica. Insieme al nonno danno da mangiare alle galline, ai tacchini, ai conigli, ai gattini, ma più di tutto giocano con il cane dei nonni, che Filippo quando aveva solo 3 anni decise che doveva chiamarsi Bianchina…

prendersi cura animale domestico

Bianchina è la loro passione, giocherellona, morbida, dolce… la adorano e ogni volta che ripartiamo la domanda è sempre la stessa, “mamma prendiamo un cane?”

Filippo vorrebbe tantissimo avere un cane, lui è dolce e teneroso, ma so anche che si impegnerebbe per prendersene cura, perché vedo come si prende cura del fratellino, come lo aiuta a lavarsi, vestirsi se glielo chiedo. So che sarebbe un bravo padroncino e so anche quanto bello può essere emotivamente prendersi cura di un animale domestico.

Io sono cresciuta con tanti animali domestici, mi sono affezionata e presa cura di cani più di tutto, conosco l’amore incondizionato che sanno dare e so quanto può essere gratificante e appagante prendersi cura di loro. Mio figlio si appella a questo argomento ogni volta, dicendomi “mamma, tu lo avevi, perché io no?”. Perché lui no?

Quello che rispondo sempre è che crescere un cane in un paese come fanno i nonni, avendo tanto spazio e tanto tempo a disposizione è una cosa bellissima, ma che noi per il nostro ritmo di vita frenetico non potremmo offrire ad un cane la qualità di vita che merita, pur avendo a disposizione un giardino sotto casa, quanto tempo potremmo passare con il cane in giardino? Pur avendo tanto amore da dare, troveremmo sempre il tempo, la voglia per dedicargli le attenzioni che merita?

Prendersi cura di un animale domestico è una esperienza bellissima, sicuramente molto importante per lo sviluppo emotivo dei bambini,  ma impone dei sacrifici, come quello di pensare a loro quando si decide la destinazione per una vacanza, ma anche solo quando si va fuori un week-end dai nonni.

Prendersi cura di un animale domestico può essere appagante, ma quanto è giusto chiedere ad un animale di vivere in un appartamento, di rimanere solo ad aspettarci per quasi tutta la giornata, di uscire solo quando noi abbiamo 10 minuti di tempo per portarlo fuori? Ecco, io credo non sia giusto. Per questo per ora noi non prenderemo un cane.

Dico per ora perché una parte di me vorrebbe che i figli sperimentassero quello che ho vissuto io, perché mi si stringe il cuore quando  Filippo disegna se stesso abbracciato ad un enorme improbabile dalmata

prendersi cura di un animale domestico

o quando guardando Lilli e il Vagabondo lui mi dice sempre che vorrebbe prendersi uno di quei cagnolini che son rinchiusi al canile senza nessuno che si prenda cura di loro.

lilli e il vagabondo - prendersi cura di un animale domestico

Magari tra qualche anno, quando saranno in grado di prendersi cura di un animale domestico in prima persona, quando saranno pronti a conoscere e rispettare le abitudini e le loro esigenze, allora forse, potremo pensare di cambiare idea… per la gioia dei bimbi, ma anche la mia! ^_^

Dal 2004 Purina promuove la campagna A scuola di PetCare un progetto educativo che ha l’obiettivo di sensibilizzare al rispetto, alla cura e alle esigenze nutrizionali degli animali da compagnia. Il progetto realizzato in collaborazione con Giunti Progetti Educativi, FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia) e con il patrocinio di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), ma anche in passato con il patrocinio del Ministero della Salute, ha coinvolto più di 500.000 bambini e 35.000 insegnanti in tutta Italia grazie al kit distribuito nelle scuole con libri per i bambini, guide per gli insegnanti, questionari da compilare a casa.

L’obiettivo è quello di portare nelle scuole elementari i principi dell’educazione PetCare per aiutare i bambini e le famiglie a conoscere le basi di corretta nutrizione, cura, conoscenza e rispetto degli animali da compagnia, per instaurare con loro una relazione serena e responsabile.

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7 Comments

  • Btwinsbimamma scrive:

    anche noi per le stesse ragioni non prenderemo un cane, abbiamo un giardino ma lasciarlo confinato comunque tutta la giornata solo in attesa del rientro serale non mi sembra una corretta gestione di un animale.

  • Proprio tra qualche giorno esce un post sul mio blog su questo tema, sul prendersi un animale domestico solo con cognizione di causa, perché non sempre fa bene chi prende un cane, se poi lo lascia a se stesso gran parte del giorno avrebbe fatto meglio a non prenderlo. Mi piace come la pensi Federica e i tuoi figli cresceranno con sani valori anche in questo 🙂

  • Ragioni condivisibili le tue. Ecco perché da qualche giorno è approdata a casa nostra una micina, Mimì, che amiamo alla follia. Una micina, non un cane, che dorme tanto e cerca coccole quando è sveglia. Il terrazzo grande per gironzolare c’è, ma lei è noi che vuole 🙂 Molto molto gestibile. Siamo felicissima di averla presa (e te lo dice una che non è mai cresciuta con animali). Il gatto può rappresentare il giusto compromesso, non trovi?

  • Anche io sono combattuta tra accogliere e non accogliere un animale in famiglia. Condivido con te federica le motivazioni dei pro e contro. Io ho avuto sia il cane sia il gatto sia uccellini sia tartarughe. Tutti hanno bisogno di cure e impegno. Anche il gatto! Io amavo alla follia il mio gatto, dormiva con me, giocavamo tanto, veniva al mare con noi, ma quanti danni in casa, la notte piangeva, a volte aggressivo con chi non conosceva….. per ora ci sentiamo costretti a desistere dal prendere un animale impegnativo. Abbiamo una tartaruga che pero sta crescendo a dismisura…… so che ai bimbi farebbe bene crescere imparando a prendersi cura di un animale, ricevere ed dare tanto affetto. Sara, spero, tra qualche anno.

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