Akim corre

Akim corre 1

Akim gioca sereno con i suoi amici, sulle rive del fiume Kuma quando improvvisamente sente un rumore secco e colpi violenti nel cielo.

Akim corre 2

Akim corre, corrono tutti nel suo villaggio, vuole tornare a casa, ma quando arriva, trova che è stata distrutta, non c’è nessuno.

Akim corre 3

Akim corre, cerca la sua famiglia, viene preso per mano da altra gente che corre, ma corrono troppo veloci, quindi Akim li perde.

Akim corre 4

Akim corre 5

Finalmente arriva in una casa, non conosce nessuno, ma una donna con un bambino, lo accoglie con sé e per 3 giorni resta abbracciato a quella donna, pieno di paura.

Akim corre 6

Un giorno arrivano i soldati, lo portano via per tenerlo al loro servizio. Akim ha paura,

Akim corre 8

non gli danno neanche da mangiare se non un pugno di riso la sera, continua a pensare alla sua famiglia…

Akim corre 7

Un giorno durante un bombardamento, i soldati son distratti, Akim scappa, Akim corre via…

E sulla strada incontra dei profughi che stanno cercando di lasciare il paese. Va con loro e riesce con loro a passare la frontiera.

Akim corre 9

Dall’altra parte finalmente un camion di aiuti umanitari lo raccoglie e lo porta in un campo profughi. Lì può mangiare, nutrirsi, lavarsi. Può persino ascoltare storie la sera, al chiaro di luna.

Akim non corre più, ma non smette di sentirsi solo e di essere triste per la sua famiglia.

Akim corre 10

Finché un giorno lo vengono a chiamare, Akim corre…

…finalmente tra le braccia della sua mamma!

Akim corre 11

Un libro commovente, che colpisce al cuore grandi e piccini. Le illustrazioni sono meravigliose, moltissima parte della storia è raccontata senza parole, solo con le immagini, acquerelli che sembrano leggeri sulla tela, quanto pesanti come macigni all’occhio di chi guarda.

Akim corre lontanto da una vita serena, verso una vita di incertezze, alla ricerca di pace, di un ritorno alla normalità, ma quale sarà la sua nuova normalità?

Per molti bambini nel mondo, la nuova normalità si ha solo con l’intervento di azioni umanitarie, Amnesty International si batte perché il diritto di asilo sia rispettato ovunque nel mondo, perché tutti i bambini hanno diritto di essere accolti e protetti. E di diritti volevo parlare con Filippo, di cose dovute, di cose che in questa parte di mondo troppo spesso diamo per scontate.

Ieri sera l’ho letto con Filippo, io e lui da soli.

Alla fine gli ho detto

“ti è piaciuto, amore?”

“no.”

“no?”

no mamma perché c’è troppa guerra, solo guerra

“Amore, io ho voluto leggertelo per farti sapere cosa è la guerra, che ogni volta che in TV vedi soldati e bombe e guerre, ci sono bambini come Akim. E voglio che ora tu lo metta qui, nella tua libreria, accanto a te, per ricordarti che sei un bambino fortunato

Non ha detto nulla, ma è stato felice di metterlo nella sua libreria, accanto al letto.

Akim corre di Claude K.Dubois, edito da Babalibri.

AkimCorre

L’ho preso in fiera, settimana scorsa, per me.

Ma ho voluto leggerlo a Filippo perché in questo periodo in cui il Natale induce tutti a spese sfrenate e richieste più o meno legittime di regali, sorprese, giochi e quant’altro, dare ai bambini un messaggio del genere credo sia importante, ricordare loro che hanno già tantissimo, ricordare loro che ci sono tanti troppi bambini cui manca tutto, credo sia anche questo un po’ il senso del Natale. No?

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3 Comments

  • Vitadimamma ha detto:

    Grazie…un libro che solo a leggere la recensione mi ha commosso…
    Sei stata forte e coraggiosa a condividerlo con Filippo. E la tua spiegazione è stata veramente semplice e sincera. Hai anche sollevato un tema importante, cha vale per bimbi e grandi: non tutti i libri devono per forza piacere. Il bello non è solamente ciò che ci piace, ma anche ciò che ci fa riflettere e vedere più chiaramente la realtà. Anche se fa male…

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