Esercizi di lettura e scrittura, prima elementare

Mio figlio ha cambiato 7 insegnanti di italiano dall’inizio dell’anno, quella di ruolo, arrivata un mesetto fa, ha già al suo attivo 10 giorni di malattia, legittima per carità, ma tant’è.

Ovviamente confrontandomi con altre mamme in altre classe, scopro che nella classe di mio figlio sono in ritardo sul programma, ma soprattutto più di tutto, capisco che il problema maggiore è la mancanza di un metodo di insegnamento univoco e quindi della modalità di apprendimento delle varie lettere. Scopro che in molte classi viene dato come compito di esercitarsi a leggere. Da noi no.

Io credo che dovrebbero invece, no? Dovrebbero mentre scrivono parole con la lettera studiata, imparare a leggerle, no? Esercitarsi a casa, se non si riesce a scuola perché sono in tanti, ma comunque trovare il modo e il tempo di invitarli alla lettura. No?

Mio figlio non ha bisogno di essere invitato, per lui leggere è un bisogno: con tutti i libri per bambini che abbiamo in casa, lui non vede l’ora di poterli leggere da solo, quindi già ci prova!

E visto che conosce tutte le lettere almeno in stampatello maiuscolo e quasi tutte quelle corsive perché è curioso, me le chiede e ha una sete di imparare che se solo avessi tempo, lui già scriverebbe libri e leggerebbe enciclopedie… (per dire… !) ho deciso di correre ai ripari.

Da qualche settimana abbiamo un quaderno dove noi facciamo esercizi di lettura e scrittura: ci esercitiamo con le lettere e con le parole, facciamo paginette di lettere, scriviamo parole in maiuscolo e minuscolo e corsivo.

Ieri abbiamo fatto una attività bellissima di cui voglio rendervi partecipi, magari chissà, si rivela utile anche a voi! 😉

Esercizi di lettura e scrittura

FASE 1: la mamma scrive una frase su quaderno in stampatello maiuscolo

FASE 2: il bambino la legge

FASE 3: il bambino la disegna

FASE 4: Il bambino riscrive la frase in corsivo…

Che ve ne pare?

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esercizi di lettura e scrittura prima elementare

esercizi di lettura e scrittura prima elementare 4Non vi sembra bravissimo!?

E poi, scegliendo opportunamente i soggetti, siamo riusciti anche a fare un piccolo dettato

esercizi di lettura e scrittura prima elementare 3

E voi, proponete delle attività integrative ai vostri bambini?

Credete sia opportuno? Parliamone un po’se vi va…

8 Comments

  • Daria ha detto:

    Nel nostro caso non serve, nel senso che la maestra (è fissa da inizio anno) da abbastanza cosette da fare per esercitarsi sia nella lettura che nella scrittura. Non so… forse se non avesse niente da fare qualcosa la chiederebbe lei… se non ne sentisse il bisogno lei, probabilmente non proporrei nulla.

  • hermione ha detto:

    Grazie per la tua esperienza che tocca un tasto dolente. Anche mio figlio è in prima e anche la sua maestra, per motivi legittimi, si è assentata spesso. Supplenti per ora non ne nominano, ma si limitano a trovare soluzioni tappabuchi col risultato che il programma è in stallo. Di corsivo ne hanno fatto pochissimo solo scritto e io sono un po’ preoccupata.
    Sulla lettura ti posso dire che, finché c’è stata la maestra, dava loro ogni giorno un brano da leggere a casa, insistendo che lo leggessero più volte.
    Purtroppo questo delle malattie delle maestre è un problema che ci portiamo dietro dalla materna e che mi ha caricato di una profonda sfiducia nella scuola pubblica italiana…
    Anch’io ho pensato di far esercitare mio figlio anche se i compiti dati dalle maestre sono dotati di ‘un’etica del dovere’ che le mie proposte non avrebbero.

  • Raffaella Guarino ha detto:

    non so come sono capitata a leggere questo post, non so chi siete, ma mi intrometto. Sono una vecchia docente dalla primaria ora sono alle superiori. Non stressate i vostri figli in questo modo in prima. Il programma da seguire e’ una follia, fare i confronti tra le classi e’ una follia. Le gare al più bravo nei primi anni delle elementari portano al disinteresse totale nel l’adolescenza dove noi docenti dobbiamo confrontarci con ragazzini depressi, demotivati o ribelli perché fanno scontare ai genitori tutte le richieste pesanti subite. Volete ragazzi in gamba? Non sostituitevi agli insegnanti, fate i genitori. Leggete per loro, portateli ai reading in biblioteca, fate scoprire loro i musei interattivi, ma sempre sotto forma di gioco divertente, curioso, entusiasmante, portateli al parco, in mezzo alla natura. I bambini che vivono la lettura come gioco e momento di coccola affettuosa con i genitori, leggono già a partire d ai quattro anni. La pratica che invece state adottando e’ quella che porta di sicuro all’odio per la scuola che poi si paga in adolescenza.
    Tra gli insegnanti e’ popolare un’ affermazione :” Vorrei insegnare in una classe di orfani, sarebbero tutti geni ! ”
    Gioiose festività a tutti

  • Anche in classe di mia figlia credo siano un po indietro con il programma perche la maestra vuole che tutti seguano. Quindi aspettano quelli che hanno ritmi un po piu lenti. Hanno fatto solo le vocali e 4/5 consonanti. Mia figlia mi aiuta a scrivere la lista della spesa, ha scritto una letterina alla maestra della materna, mi legge le storielle la sera (2/3 paginette) scambio dei ruoli. Facciamo attivita on le quali si diverte e si sente grande.

  • Flavia Franco ha detto:

    Non ho parole. La sua iniziativa non potrà che danneggiare sua figlia. Lei davvero crede che tutti siano in grado di fare gli insegnanti? Che il lavoro del docente sia il semplice leggere, scrivere e far di conto? Ha studiato le ultime teorie legate all’apprendimento?? Conosce Vigotsky? Padroneggia le attività metacognitive legate al metodo Ferreiro-Teberosky per l’apprendimento della letto-scrittira?Davvero lei ha un’autostima così elevata, competenze così radicate e professionalità necessarie a valutare quello che stanno facendo i docenti di sua figlia? Insegno da 30 anni, se vuole può visitare il mio blog; posso dirle che il lavoro che sta facendo fare a sua figlia fa sorridere e, mi dispiace per lei, non serve a nulla se non ha stancare sua figlia e ad indurla progressivamente a detestare l’apprendimento. Se continua così la scuola sarà un bel problema… E pensi quanti anni ha ancora di fronte… Buon Natale, comunque.

  • marta ha detto:

    Haccipicchia 😉

  • Luciana ha detto:

    ahhh…. che belle paginette ordinate in bella scrittura e che disegni simpaticissimi, veramente carini.
    La mamma e’ sicuramente piu’ competente di molte insegnanti, ho visto quaderni scolastici ……….
    penosi …….

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