La sua prima lettura

Come ogni sera la nostra lettura della buonanotte prevede la scelta di un libro ciascuno da parte dei bambini. Edo ieri sera ha scelto Lola, la scimmia di Orecchio Acerbo che con il suo aereo attraversa il mondo per portare le nuvole dove il caldo secco è troppo asciutto. Abbiamo letto il libro scelto da Edo, poi appena finito, Filippo ha detto “ora vi leggo io qualcosa”

… il mio cuore era in sussulto…

Davvero stava succedendo? Davvero stavo per assistere alla sua prima lettura?

Non ho potuto fare a meno di scattare una foto, perché questo è un momento che va ricordato sugli album di famiglia.

la sua prima lettura

Ha preso a leggere…

una sillaba alla volta…

una parola alla volta…

e poi a ripetere le parole lette fino a formare una frase.

Ha anche provato a dare espressività alla sua lettura.

E’ stato dolcissimo, tenerissimo.

Ha letto solo un paio di paragrafi, ma per me è stato un momento magico.

Non so dirvi quante cose ho pensato in quel momento… mi son passate nella testa talmente tante cose, che diventa grande, che è bravissimo, che lo adoro, che ho paura che tra un po’ non avrà più bisogno di me, che quando non avrà più bisogno di me non mi amerà più quanto mi ama ora, che tutto questo è il frutto dell’amore che ho messo nelle nostre letture e che evidentemente son riuscita a trasmettergli, che non serve dare compiti, ma stimolare i bambini affinché abbiamo sempre più sete di sapere, di imparare, di fare.

In pochi minuti ho pensato il mondo, ma soprattutto mi son commossa… perché lui è capace ogni volta di farmi sorprese enormi!

Il libro fa parte della collana Federico piccolo cavaliere  di Lapis Edizioni che racconta le avventure di un piccolo cavaliere Federico e della sua sorellina Flora. Il formato del libro è tascabile, il che implica che puoi portarlo dove vuoi, ma la particolarità è nel carattere grande con cui è scritto e la spaziatura tra le righe che permette di proporlo anche ai bambini che approcciano la loro prima lettura.

la sua prima lettura

Filippo l’ha scelto perché ultimamente è affascinato dalle storie di cavalieri, ma ci siamo ripromessi che lo avrebbe letto da solo, quando si fosse sentito pronto.

Quello che è successo ieri sera, prova che i bambini hanno bisogno di essere stimolati, ma non costretti, invogliati, ma non obbligati, che il modo migliore per imparare è farlo spontaneamente, assecondando un bisogno naturale e non imponendo compiti, esercizi, letture forzate. I bambini imparano più volentieri se possono farlo con i loro tempi e per quanto possibile assecondando i loro gusti personali.

Sarebbe bello se la scuola fosse pensata in questa ottica… no?

Per le prime letture, c’è anche la collana Leggimiprima di Sinnos Editrice.

2 Comments

  • Daria ha detto:

    Mamma che emozione! Sicuramente è stata un’esperienza fantastica… noi siamo più o meno nella stessa situazione, ogni tanto Alice “si isola” con un libro e improvvisamente esclama: “Mamma, qui c’è scritto…” è impressionante vedere come facciano passi in avanti giorno dopo giorno!

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