Voglio tutto rosa – Rosa è femmina

Voglio tutto rosa cover Sinnos

Oggi voglio parlarvi di un albo illustrato nuovo di stampa, una strenna di Natale firmata Sinnos Editrice dal titolo VOGLIO TUTTO ROSA.

Il libro è un destinato alle bambine innamorate del colore rosa che si riconosceranno nella simpatica coniglietta protagonista, ma che alla fine scopriranno che non esiste solo il rosa e soprattutto che il rosa non è l’unico colore…

Voglio tutto rosa

Voglio tutto rosa 6

Voglio tutto rosa 3

Voglio tutto rosa 4

Voglio tutto rosa 5

L’albo è molto simpatico perfetto per le bambine circondate di giochi rosa, vestiti rosa, bambini che vedono il mondo tutto rosa perché le loro mamme fanno in modo che il mondo intorno a loro sia rosa.

Vorrei che lo avessero tante bambine e che lo leggessero con le loro mamme perché io questa cosa del rosa mica l’ho mai capita! Odio gli stereotipi di genere e non sopporto quando mio figlio, quello piccolo, cui evidentemente lo stanno insegnando a scuola, mi dice che il rosa è il colore delle femmine.

A mio figlio maggiore insegno da sempre che il rosa è un colore come tanti altri, che non identifica le femmine o i maschi, ma che può essere usato indistintamente dagli uni o dagli altri. Con lui funziona. A lui né le maestre, né i compagni di classe hanno mai detto il contrario.

Ma purtroppo sono tante, troppe le persone che continuano a pensare che ci siano giocattoli da maschi e giocattoli da femmina, credendo di dover regalare ad una bambina solo bambole e vestitini, credendo che sia un problema se un maschio vuole una bambola o una bambina vuole giocare con i dinosauri.

Questo delizioso albo Voglio tutto rosa, con semplicità e delicatezza invita a guardare altrove, a vedere poco oltre per scoprire come il mondo può colorarsi di altri bellissimi colori.

Voglio tutto rosa è scritto con il font LeggimiPrima per facilitarne la lettura ai bambini alle prime armi.

Vi invito a leggere:

Giocare senza stereotipi

3 Comments

  • hermione ha detto:

    Credo che la dicotomia rosa-azzurro derivi dai grembiulini di colore diverso per maschi e femmine che, per esempio, usano nella nostra materna. Si potrebbero usare anche altri colori per insegnare ai bambini che ci sono maschietti e femminucce solo sarebbe più difficile trovare i grembiuli.
    Detto questo, succede che alle femmine il rosa (anche nelle varianti del fucsia e del lilla) piaccia molto al di là dei possibili condizionamenti. Ricordo che io lo adoravo, ma mi piaceva anche l’azzurro, e anche mia figlia non è insensibile al fascino rosato. L’importante è non estremizzare e non fare drammi, col tempo i colori saranno per loro solo colori, più o meno graditi. Il libro, comunque, mi sembra molto carino. Me lo segno!

  • Beat ha detto:

    Mio marito ha storto il naso perché la lavatrice giocattolo di Pablo (innamorato delle lavatrici e dei forni….sarà un perfetto uomo di casa!!) è rosa. Gli ho risposto che la lavatrice di Siderman in commercio non c’era!! E anche questa se vogliamo è una cosa un po’ “sessista”….chi l’ha detto che Superman non si lavi il mantello da solo con la lavatrice?? 😀 comunque la grafica del libro mi sembra molto carina e anche il contenuto..

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