Leggere in gravidanza

leggere in gravidanza

L’amore per la lettura è un dono estremamente importante, delicato, potente e ogni famiglia può offrirlo al proprio bambino. Condividere libri con mamma e papà fin dai primi mesi di vita significa aiutare la costruzione di un ricco vocabolario, creare migliori abilità di comunicazione, stimolare l’immaginazione, rafforzare la memoria, gettare le basi per il futuro successo scolastico e lavorativo.

Ma leggere in gravidanza prepara l’interesse per la lettura?

Sicuramente non è mai troppo presto per condividere questo piacere con il proprio bimbo; i piccoli infatti riconoscono e ascoltano con interesse la voce della loro mamma già quando si trovano nel suo grembo, perciò possiamo senza alcun dubbio utilizzare il tempo dell’attesa per iniziare a costruire pian piano questa meravigliosa abitudine.

Concretamente, cosa si può fare?

Ecco qualche consiglio per cominciare a leggere in gravidanza nel migliore dei modi!

1)      Ritagliatevi almeno un momento nell’arco della giornata per rilassarvi insieme al vostro bimbo leggendogli un testo selezionato appositamente per lui

 

Entro i primi mesi di gravidanza il vostro piccolo, sentendovi parlare, sarà in grado di percepire il ritmo e l’intonazione della lingua materna; approfittatene allora per presentargli fin da subito la lettura come un’attività gratificante da condividere con voi. Una volta nato, il vostro bambino ricorderà le emozioni positive che gli ha suscitato la vostra voce che leggeva per lui e sarà molto felice di ritrovare anche fuori dal pancione questa rassicurante abitudine.

Teoricamente potreste leggere in gravidanza qualunque tipo di testo, perché in utero il bimbo non ha ancora la possibilità di comprendere razionalmente il contenuto di ciò che gli viene proposto, ma un buon suggerimento è quello di scegliere per lui una particolare lettura (una fiaba, un racconto, una lunga filastrocca..), e di proporgliela spesso, anche più di una volta al giorno. La “vostra” lettura ricoprirà nei primi mesi una funzione molto speciale: vi accorgerete, infatti, che avrà il magico potere di tranquillizzarlo e di confortarlo, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà.

2)      Scegliete un nutrito repertorio di canzoncine e filastrocche da imparare a memoria e da fargli ascoltare spesso

 

Può essere una buona idea immaginare a priori una vostra personale routine di lettura quotidiana e scegliere con calma, visto che avete davanti un po’ di tempo, i testi che pensate vi potranno aiutare nei prossimi mesi ad intrattenere, divertire, consolare il vostro piccolino.

Canzoncine e filastrocche, in particolare, avranno anche un ruolo molto importante nelle prime letture condivise; approfittate dei mesi che vi separano dalla nascita del bimbo per rispolverare, magari con l’aiuto dei nonni, quelle che fanno parte della vostra tradizione familiare e per appuntarvene di nuove, tra quelle che vi colpiscono maggiormente. Create un repertorio ricco e variegato; i bambini amano la ripetizione, ma anche essere stupiti da qualcosa di sconosciuto!

3)      Preparate un buon numero di flashcards da fare osservare al vostro bimbo quando sarà nato

 

La prima modalità di lettura condivisa che potrete attuare insieme al vostro piccolino sarà l’esplorazione delle immagini. Nei primi mesi di vita i bimbi hanno necessità di imparare a mettere a fuoco gli oggetti che li circondano e perciò si concentrano meglio su una singola figura per volta; la gravidanza è perciò il momento ideale per procurarsi, o produrre se avete tempo e siete creativi, un po’ di materiale adatto, e le flashcards sono sicuramente uno strumento utilissimo per iniziare. Preparatene una discreta quantità, sia in bianco e nero, sia a colori contrastanti, e apprendete come utilizzarle sfruttandole in tutte le loro potenzialità in relazione alla fascia di età del vostro bimbo. Ricordate che non è affatto un eccesso di zelo predisporne molte; vi accorgerete che andranno sostituite spesso, anche i neonati si annoiano!

 

4)      Apprendete la lingua dei segni per neonati e bimbi piccoli udenti

Usate il tempo dell’attesa anche per allargare le vostre conoscenze in merito alle modalità di relazione che potrete instaurare fin da subito con il bimbo in arrivo. La lingua dei segni per neonati e bambini piccoli udenti (Sign Language for Hearing Babies and Toddlers) ad esempio, oltre ad essere un efficace strumento di comunicazione per il vostro piccolo già pochi mesi dopo la nascita (gli permetterà infatti di esprimere con le manine i suoi desideri e le sue necessità a partire già dai 6-9 mesi), si rivelerà anche un ottimo alleato nella lettura condivisa con mamma e papà, migliorando notevolmente la qualità della sua partecipazione: gli consentirà, infatti, di “raccontarvi” attraverso semplici gesti la sua “opinione” sul libro che state leggendo insieme molto tempo prima di essere in grado di parlare, e ciò aumenterà moltissimo il suo – e il vostro – entusiasmo!

5)      Preparate una piccola biblioteca per il vostro bambino in arrivo e un angolo morbido nel quale condividere il piacere della lettura

 

Scegliete nella vostra casa un piccolo spazio luminoso che diventerà il vostro “angolo di lettura” e rendetelo confortevole e accogliente, ma anche sobrio e ordinato: sono sufficienti un tappeto morbido e dei cuscini (nei primissimi mesi basterà una sedia da allattamento), una lampada con una luce calda e uno scaffale basso nel quale riporre i primi libri, che selezionerete con estrema cura. Arredatelo con amore ed entusiasmo, sarà uno spazio in cui potreste passare insieme tanto tempo!

L’articolo è a cura di Silvia Bitelliinsegnante di lettere con certificazione DITALS (specializzazione italiano per stranieri), laureanda in scienze della formazione e insegnante di lingua dei segni per neonati e bambini piccoli udenti.. e grande appassionata di libri per bambini piccoli.

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