Virginia Portioli e la lettura ai bambini

Questa settimana ad aprire le porte della sua casa per raccontare le sue letture nella rubrica AmoLeggerti è Virginia Portioli, food blogger su Lo Spilucchino e mamma appassionata di libri per bambini, partecipante molto attiva del gruppo facebook La biblioteca di Filippo.

Virginia Portioli

Ciao Virginia, e benvenuta. Vuoi raccontarci quali sono le occasioni di lettura con le tue bambine?

Virginia Portioli 2Ciao Federica, grazie per l’invito. Le occasioni di lettura in casa sono tante: la domenica mattina appena svegli, il pomeriggio di ritorno dall’asilo, la lettura della buona notte ovviamente…ogni momento è buono!
Quello che noto è sempre la ricerca di una dimensione intimistica, di un rapporto a due, difficile da scardinare che rende la lettura un momento tutto nostro.

Avete dei rituali tipo la lettura della buonanotte?

Certo, impossibile andare a letto altrimenti!
Il rito è sempre lo stesso: insieme scegliamo due libri da leggere (raramente mi chiede suggerimenti), poi li nascondiamo sotto le coperte e aspettiamo l’arrivo del papà!
Ebbene sì, le pagine di fine giornata sono indiscutibilmente di proprietà del papà… ed io sono un po’ gelosa!

A che età hai iniziato a proporre libri alle tue bambine?

Con la grande ho iniziato a proporre libri cartacei verso i dieci mesi (i mitici libri sonori della Fabbri), mentre con la piccola ho iniziato verso i sei mesi (Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini). Librini di stoffa da subito ma non li considero veri e propri libri. Avere tra le mani un oggetto di carta/cartone è tutta un’altra faccenda: bisogna sapersi rapportare con una certa cura (è delicato, non si mangia e non si maltratta!) e imparare a capire la differenza tra questo e un semplice giocattolo.

Che età hanno ora e qual è il loro libro preferito?

Chiara ora ha tre anni e mezzo. Il suo libro preferito? Difficile a dirsi, poiché va abbastanza a periodi: di sicuro ha molto amato (e imparato perfettamente a memoria) Bastoncino, ma anche Prosciutto e uova verdi, Cappuccetto verde, Voglio il mio capello!, I cani non sono ballerine…
Cecilia, la piccoletta di quattordici mesi invece ha un’indubbia passione per i libri coi buchi de La Coccinella: Guarda c’è un buco o Che verso fai? ormai li sanno a memoria pure i muri.

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

A mio avviso le caratteristiche più importanti per distinguere un bel libro sono la semplicità (nulla di più difficile!) e l’originalità, intesa come non banalità, sia dal punto di vista delle immagini che della trama.
Non sopporto l’ovvietà, le storie scontate o lagnose che spesso ritrovo tra le pagine degli albi illustrati.

Mi piacciono i toni realistici, puliti, un libro non deve raccontare menzogne né mondi falsamente edulcorati.

C’è modo e modo anche per sognare.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

Sono tantissimi: dall’acquisizione di un vocabolario ampio ed articolato al bagaglio esperienziale acquisito (le storie che leggiamo entrano inevitabilmente a far parte del nostro vissuto).

Mi rendo conto di rischiare di esagerare ma sono sempre più convinta che i libri siano una delle più forti armi per sopravvivere alla grevitá del mondo in cui viviamo.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Mah, credo che l’unica ricetta sia quella di offrire ai propri figli la possibilità di avere a che fare con libri di qualità, non solo acquistandoli, ma anche frequentando biblioteche (sante subito!), librerie ed incontri di lettura.

Con molta naturalezza i libri entreranno a far parte del loro mondo, senza obblighi o imposizioni.

3 libri che tutti i bambini dovrebbero avere in casa.

Il mio preferito: Piccolo blu e piccolo giallo di Lionni, poi Cappuccetto Verde di Munari e infine l’irresistibile Gruffaló.

Virginia Portioli 3

Grazie Virginia per questa bella intervista.

Se anche voi volete raccontarvi in una intervista come quella diVirginia, scrivete a mammamogliedonna@hotmail.it con oggetto AmoLeggerti. Vi aspetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *