Intervista a Francesca Ferragina per AmoLeggerti

La mia rubrica AmoLeggerti, che da voce ai genitori che amano leggere ai bambini, oggi ospita Francesca Ferragina, mamma, educatrice al nido e scuola dell’infanzia.

Ciao Francesca e benvenuta. Sei anche blogger, vero?

Innanzitutto grazie per questa intervista, mi sento onorata a partecipare.

Ho un blog che gestisco sporadicamente, quando i miei impegni di lavoro, di mamma e di studio me lo permettono… si chiama “Libri in crescita. I libri su misura per ogni bambino”. Nel blog propongo dei libri illustrandone le qualità narrative e le proprietà educative. È un progetto nato dopo che all’asilo in cui lavoro ho notato che i miei consigli giovavano ai genitori, così ho pensato: “siamo nell’era di internet, mettiamoci in rete così che anche quei genitori che non vedo poco possano beneficiare di qualche consiglio!”. E così ho cominciato, cercando di rendere anche questo un momento di condivisione con mio figlio. È infatti lui il “valletto” del blog e a volte lascio scegliere proprio a lui i libri da recensire.

Francesca-Ferragina-3

 

 Vuoi raccontarci quali sono le occasioni di lettura con i tuoi bambini?

Io ho un bimbo di quasi 5 anni, Francesco, e diciamo che ogni occasione è buona per leggerci uno o più libri insieme. Almeno una volta alla settimana andiamo insieme in biblioteca e ci rimaniamo un’oretta.

A volte scelgo io cosa leggere, mentre altre sceglie mio figlio. Inoltre in biblioteca prendo molti libri anche per le strutture in cui lavoro, libri che espongo nello spazio lettura dedicato a bambini e genitori.

Avete dei rituali tipo la lettura della buonanotte?

Sì. Fin da quando Francesco aveva pochi mesi il momento della buonanotte è sempre stato accompagnato da musica, luci soffuse e libri.

Ho ancora una foto di mio marito che legge “Lo Hobbit” a mio figlio di 3 mesi… una lettura un po’ impegnata ma che è servita a creare un legame tra padre e figlio.

A che età hai iniziato a proporre libri a tuo figlio?

Non ricordo. Penso da prima che nascesse: leggevo ad alta voce accarezzandomi il pancione. Sono dell’idea che il suono della voce narrante sia già un punto d’incontro tra bambini e libri.

Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Come detto Francesco ha quasi 5 anni ha molti libri preferiti, ma se devo dire un titolo ti dico “La Rana dalla bocca larga”. Ci divertiamo un sacco a leggerla “due voci”, ovvero io leggo le parti della rana mentre Francesco recita a memoria le parti degli altri personaggi. Oltre che un momento divertente è stato anche utile per invogliare mio figlio a parlare quando era più piccolo.

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Nell’apparire “bacchettona” ti rispondo che per ritenere un libro valido a mio parere deve lasciare un messaggio, un insegnamento.

Ovviamente poi mi lascio guidare anche dalle illustrazioni o dall’autore, ma diciamo che principalmente scelgo un libro con la “morale” perché, da insegnante, ritengo che sia un valido aiuto nell’esporre ai bambini temi e riflessioni che volte riteniamo troppo difficili per loro solo perché noi adulti non sappiamo come affrontarli.
Inoltre è il criterio che adopero anche per i libri che scelgo per me stessa!

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

Attraverso la lettura ad alta voce il bambino coglie la sonorità delle parole, imparando di conseguenza ad associare alla lingua scritta un suono. Inoltre leggere insieme dona attimi davvero indimenticabili

Francesca Ferragina 2

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Penso che farli approcciare alla lettura in modo sereno e divertente senza nessuna pressione sia la chiave del successo.

Dare inoltre il “buon esempio” è sicuramente un altro valido aiuto: far vedere ai propri figli che passiamo del tempo a leggere darà loro modo di emularci, nei giochi simbolici( vedi il gioco della mamma che stira o del papà che taglia l’erba), per poi prendere la loro strada.

3 libri che tutti i bambini dovrebbero avere in casa.

“Il piccolo bruco Maisazio”di Eric Carle, “Pezzettino” di Leo Lionni e “Per sempre” di Salina Yoon.

Ringrazio Francesca per l’intervista e qualora lo vogliate, nella mia rubrica c’è spazio anche per voi! Scrivete a mammamogliedonna@hotmail.it. Vi aspetto!

2 Comments

  • ketty ha detto:

    Piacere di conoscerti Francesca! Ti vengo a trovare sul blog.
    È bello conoscere educatrici appassionate di libri per l’infanzia anche come mamme. Tuo marito che legge “lo hobbit” al neonato mi fa una tenerezza!
    Ketty

    • Francesca Ferragina ha detto:

      Grazie Ketty! Ti aspetto sul mio blog, è un po’ in standby per via dei miei studi ma è comunque carino 😉
      Riferirò a mio marito…
      A presto
      Francesca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *