AmoLeggerti: oggi intervisto Lara Rigo!

Oggi intervisto Lara Rigo, per chi non la conosce, lei è mammariccia di Nasce Cresce Rompe, anche lei ormai è entrata a pieno titolo nel club delle #mammelettrici, quindi sono molto contenta di darle spazio nella mia rubrica AmoLeggerti, dedicata ai genitori che amano leggere ai bambini.

Ciao Lara, benvenuta! Quali sono le occasioni di lettura con la tua bambina?

Solitamente al pomeriggio tardo, prima di cena oppure dopo cena, ma sempre nell’ambito delle ore del gioco. Leggere con mia figlia una storia lo reputo il momento in cui mi dedico a lei completamente e lei ha avvertito questa cosa.

Avete dei rituali tipo la #letturadellabuonanotte?

Ecco io sono un caso atipico perché non riesco ancora a leggere a mia figlia per farla addormentare o per accompagnarla verso la nanna. Credo che non tutti i bambini siano aperti a questo tipo di rituale, infatti lei sin da quando era neonata si addormentava sempre da sola senza neppure cullarla. Predilige le canzoncine, ma senza un testo visuale alla mano. Diciamo che la #letturadellabuonanotte è più per me quando vado a letto e mi metto davanti a un bel libro!!

AmoLeggerti Lara Rigo

A che età hai iniziato a leggere libri alla tua bambina?

Molto tardi, ovvero due anni, considerando che tante mamme iniziano sin dalla gravidanza a leggere ai bambini. Questo per i motivi che ho già detto sopra: non si è mai prestata molto all’ascolto prima di dormire per cui ho deciso di non imporle il mio amore per la lettura ma di aspettare i suoi tempi, sapevo che mi avrebbe fatto capire quando sarebbe stata pronta. Infatti, dai due anni in poi si sceglie con cura i libri e me li porge chiedendomi di leggerle la storia, è arrivato tutto naturalmente e io ne sono molto contenta.

Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Adesso mia figlia fa tre anni il prossimo maggio e per il momento il suo libro preferito in assoluto è “Ci pensa il tuo papà” di Mireille D’Allancé, a mio parere perché si riconosce molto nello stretto rapporto tra l’orsetto e il suo papà, è sempre stata una “papona”! Se lo tiene nel letto e se lo sfoglia anche da sola raccontandosi quello che accade, è una bellezza per gli occhi e il cuore guardarla mentre lo fa.

AmoLeggerti Lara

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Io sono un’esteta e il mio giudizio è molto vincolato dalle illustrazioni, per me devono essere belle, profonde, dai tratti particolari. Poi ovviamente viene anche la storia e la scrittura ma credo che anche una storia brutta con delle illustrazioni eccezionali può diventare un buon prodotto.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

I benefici ormai li sappiamo tutti, e tu Federica con il tuo blog sei l’ambasciatrice vivente di tali benefici! Quello che sottolineo sempre io è che con la lettura ad alta voce si ha la possibilità di instaurare un rapporto nuovo con i propri figli, fatto di ascolto e di attenzione. Un valore sicuramente da coltivare per il loro futuro.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Aprire un blog, ma lo hai già fatto tu :−P Oppure andare agli incontri di Nati per Leggere nelle biblioteche della propria zona. Ad esempio, sul sito che gestisco VeronaCheMamme! segnaliamo sempre tutti i calendari dei vari incontri dislocati in tutte le biblioteche della provincia.

Grazie Lara, grazie per le splendide parole!

Se vuoi essere la prossima mamma o il prossimo papà a raccontarsi per AmoLeggerti,

la rubrica dedicata ai genitori che amano leggere ai bambini,

scrivi a mammamogliedonna@hotmail.it con oggetto AmoLeggerti.

Ti aspetto!AmoLeggerti widget

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