Ricetta Cordon bleu fatti in casa

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Per una mamma indaffarata e che lavora, prodotti come cordon bleu, spinacine e cotolette potrebbero sembrare un’allettante soluzione, come secondo da portare in tavola, ma sappiamo davvero cosa stiamo per comprare?

Nella maggior parte di questi prodotti si trova la dicitura “carne separata meccanicamente”: la maggior parte di noi non sa cosa sia nonostante sia il principale componente di molti wurstel di pollo, cotolette e addirittura rollé.

La carne separata meccanicamente è un prodotto della macellazione di cui non si parla volentieri: deve essere citata in etichetta ma spesso le aziende sfruttano caratteri poco chiari, piccoli o lo stratagemma di posti remoti sulla confezione per renderla poco visibile.

Questo perché questa carne separata meccanicamente altro non è che lo scarto ottenuto una volta privato il pollo di petto, cosce e ali. La separazione avviene secondo due diverse tecniche, ad alta o a bassa pressione, che danno luogo a prodotti molto diversi riguardo all’aspetto visivo, istologico, alla contaminazione microbiologica e ai parametri di qualità; la carne ottenuta a bassa pressione ha una consistenza simile alla carne macinata, mentre quella prodotta ad alta pressione è detta “pink slime” (in it. melma rosa) a causa della perdita o della modifica della struttura muscolo-fibrosa ed è caratterizzata dalla presenza di midollo, particelle di osso e tessuto connettivo.

Il prodotto ottenuto ha oltretutto un contenuto di grassi e di colesterolo davvero elevato ed è un ingrediente dal valore merceologico mediocre, sempre più utilizzato dalle aziende perché costa poco.

Risulta quindi chiaro che la presenza di carne separata meccanicamente in un wurstel di pollo, in una crocchetta, in un cordon bleu o in un arrotolato di tacchino non è certo indice di qualità.

Una volta saputo questo allora..perché non coinvolgere i bimbi nel preparare una propria versione ad esempio dei cordon bleu fatti in casa? Vederli prendere forma ed essere partecipi nel prepararli faranno sì che una volta assaggiati li apprezzeranno doppiamente di più.

Inoltre potremmo surgelarli e tenerli pronti in freezer per occasioni dell’ultimo minuto, evitando di farci attirare dalla soluzione più semplice trovata al supermercato.

Ciò che servirà per fare 4 Cordon bleu fatti in casa sarà:

  • Un petto di pollo intero o se preferite, potrete chiedere direttamente al vostro macellaio di fiducia 4 fette di petto di pollo molto spesse
  • Un formaggio semi stagionato come la scamorza o la groviera o che comunque rilasci poca acqua una volta scaldato. Ne basteranno 8 fette
  • Prosciutto cotto, all’incirca 4 fette (50/60 gr)
  • 2 uova intere
  • Pangrattato q.b.
  • Parmigiano q.b.
  • Sale

Il procedimento è semplicissimo: bisognerà tagliare a metà le fette spesse di pollo, lasciando 3 dei 4 lati intatti, creando quindi una vera e proprio tasca. A questo punto potranno entrare in azione i bimbi, che si occuperanno di riempire le tasche formate con 2 fette di scamorza e 1 di prosciutto cotto.

Successivamente preparate un piatto in cui sbatterete 2 uova e vi aggiungerete un pizzico di sale, ed un’altro in cui mischierete parmigiano e pangrattato insieme. Se necessario potete chiudere la tasca con degli stuzzicadenti.

Quindi potrete immergere il cordon bleu prima nell’uovo, bagnandolo bene, e successivamente nel pangrattato facendo attenzione che aderisca ovunque, specialmente sull’apertura della tasca, sigillandola.

E’ consigliabile svolgere questo passaggio una seconda volta, quindi dopo averlo passato nel pangrattato per la prima volta, andrebbe ripassato nell’uovo e di nuovo nel pangrattato.

I cordon bleu fatti in casa saranno quindi pronti per essere cotti in padella con un filo d’olio, o al forno, ponendoli su una leccarda da forno sempre con un filo d’olio (preferisco la versione al forno semplicemente perché trovo il cordon bleu più “gestibile”, senza rischio che si rovini girandolo in padella).

In alternativa, se ad esempio le abbiamo già in freezer o nel frigo, è possibile utilizzare le fette sottili di pollo che andranno però adagiate una sull’altra oppure ripiegate a metà con il ripieno nel mezzo oppure è possibile tritare al coltello o al mixer la carne di pollo in modo da renderla più “umida” per poi compattarla come se fosse un hamburger e poi adagiarli uno sopra l’altro sempre con la farcitura nel mezzo.

Dott.ssa Paola Pantaleoni

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