AmoLeggerti: intervista a Chiara, Disorientata

chiara disorientata

Mercoledì è tempo di #mammelettrici, lei è Chiara, mamma, ingegnere, expat a Londra, blogger su Disorientata.

Ciao Chiara e benvenuta. Vuoi raccontarci quali sono le occasioni di lettura con il tuo bambino?

Qualunque momento é buono, non gli diciamo mai di no se ci chiede di leggere. Spesso leggiamo la mattina prima di colazione e sempre la sera prima di andare a letto. A volte ci fermiamo a leggere anche quando vado a prenderlo all’asilo, quando lui mi porta i libri che hanno letto durante il giorno per farmeli vedere…

 Avete dei rituali tipo la lettura della buonanotte?

Sì, leggiamo sempre prima della nanna. Io mi siedo sulla poltrona in camera sua, lui sceglie qualche libro e me lo porta, qualcun altro lo prendo io e poi si siede in braccio a me tutto contento…

A che età hai iniziato a proporre libri al tuo bambino?

Da quando é nato. Il primo é stato un libricino di stoffa con le facce che avevamo preso quando era piccolissimo, e che tenevamo tra i suoi giocattoli.

Che età ha ora e qual è il suo libro preferito?

Adesso ha quasi due anni. In questo periodo sta imparando a cantare le canzoni che gli piacciono, e mi chiede sempre Via dei Matti, il libro cartonato con le parole della canzone, illustrato da Nicoletta Costa, o altri libri con le sue nursery rhymes preferite. E poi libri su aerei e trattori…

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Tendo a concentrarmi sulle storie. Mi piacciono libri che trasmettano emozioni e con illustrazioni che attraggano subito l’attenzione ma con particolari da scoprire nel tempo.

Quali sono secondo te i benefici della lettura ad alta voce?

É rilassante. É divertente. Permette a me di capire cosa interessa al mio bambino e a lui di scoprire e condividere cose nuove. Ma soprattutto é un’attività bella che facciamo insieme, e questo ci unisce e ci arricchisce.

La tua ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Amare la lettura e leggere insieme a loro… Ma osservandoli con attenzione, per capire cosa leggergli di giorno in giorno stando al loro passo, senza imporgli quello che piace a noi.

3 libri che tutti i bambini dovrebbero avere in casa:

You…, di Emma Dodd, per dirgli che li amiamo

Il fatto é, di Gek Tessaro, per imparare a rispettarli come individui

Journey, di Aaron Becker, per giocare con la fantasia.

Grazie Chiara per questa bella intervista! E’ stato un piacere averti ospite!

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