Leggere ai bambini: 5 mamme si raccontano per AmoLeggerti

leggere ai bambini pachamamma

Oggi vi presento uno straordinario gruppo di mamme, carinissime che un anno fa hanno dato vita all’associazione Pachamamma: cinque mamme che credono nell’importanza di tutto il periodo pre e post nascita, sostegno all’allattamento, scambio tra mamme, lettura e musica per i piccoli sono al centro delle loro attività.

Alcune di loro sono anche volontarie di Nati per Leggere.

Se volete scoprirle le trovate anche sulla loro pagina facebook Pachamamma

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Buongiorno ragazze, ci raccontate in che occasioni vi ritrovate a leggere ai bambini?

Irene: Il pomeriggio, quando torniamo dal nido, ci piace sederci tra divano e tappeto e scegliere tra i libri che conserviamo nella libreria ad altezza bimbo. La lettura diventa un momento di gioco e al tempo stesso di coccole.

Corinna: Molte volte durante il giorno; ogni volta che lei me lo chiede e spesso lo propongo io.

Mirna: Soprattutto la sera a letto prima di andare a dormire, i libri della nanna, come li chiamiamo ormai. Di giorno, quelli più impegnativi e d’azione.

Francesca: Da amante dei libri ho sempre letto alla mia figlia maggiore.
A partire dalle carte interattive, ai primi libri cartonati, fin dai primi mesi di vita. Lei ha sempre molto gradito.
Con la minore purtroppo il tempo è sempre stato minore… sono tornata a lavoro prima ed i tempi da sola a sola con lei sono sempre stati scarsi…

Daniela: l’occasione di leggere ai bambini si crea ogni volta che ne hanno voglia,quando sono nervosi o annoiati, di mattina o alla sera. Una volta alla settimana andiamo alla biblioteca comunale per scoprire nuovi libri.

Ci sono dei momenti speciali in cui leggere ai bambini, tipo nel rituale della buonanotte?

Corinna: Non lo definirei proprio un rituale perché non accade tutte le notti, ma spesso.

Mirna: Ogni sera, scegliamo insieme 3 o 4 libri, quasi sempre gli stessi, i più amati e rassicuranti.

Francesca: il rituale della buonanotte con favola e canzoncina che avevo con la figlia grande è stato in parte interrotto all’arrivo della minore. Tuttora che la piccola ha 2 anni non mi riesce di riprenderlo…

Daniela: stando tutti seduti vicini sul divano.

A che età avete iniziato a leggere ai bambini?

Irene: Ho provato a leggere a mia figlia molto presto. Sin da quando aveva 4 mesi le ho proposto alcuni libri di Leo Lionni. La modulazione del tono della mia voce, durante la lettura, suscitava grandi sorrisi e occhioni spalancati.

Corinna: Da quando era nella pancia.

Mirna: L’età si è abbassata di figlio in figlio. La piccola di casa ci sente leggere da sempre…

Francesca: la piccola purtroppo ancora usa i libri come armi o per sfogliarli da sola. Non mi permette di leggerle nemmeno quando siamo – raramente- solo io e lei.
La grande purché le legga si accontenta anche di una storia inventata prendendo spunto dal catalogo di Ikea!

Daniela: A casa abbiamo una grande libreria e la passione per i libri gli è stata trasmessa da sempre.

Che età hanno ora e qual è il loro libro preferito?

Irene: Mia figlia ha quasi 22 mesi. Il suo libro preferito è Facciamo bù! di F. Crovara e G. Mantegazza, Ed. La Coccinella, 1999, me lo chiede tutti i giorni.

Corinna: E’ una bimba di un anno e mezzo e le piace tanto Caccapupù di S. Blake

Mirna: il mio “grande” ha quasi 5 anni e adora Che cos’è un bambino di Beatrice Alemagna. La mia bimba di 22 mesi preferisce Abbracciami di Aurora Cacciapuoti. La piccola di 5 mesi ascolta e sorride…

Daniela: Mio figlio di 7 anni adora “Le macchine di Munari” ed. Corraini; a mia figlia di 5 anni piace “Mignolina” di Andersen nella versione di Nicole Claveloux, ed. Dalla parte delle bambine; mio figlio di due anni vuole che le legga “Alì Babà e i quaranta ladroni” di Emanuele Luzzati.

Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere perché tu lo definisca un bel libro?

Irene: Per me conta molto sia l’aspetto visivo che quello dei contenuti. Amo i libri artistici, come quelli di Leo Lionni o di Eric Carle e amo le storie che affrontano in modo semplice e divertente contenuti di valore. Ritengo anche importante la possibilità che il libro sia cartonato perché quando i bambini sono piccoli l’amore per la lettura passa attraverso un’appropriazione fisica e tattile del libro stesso.

Corinna: Esteticamente bello; le scritte che non si sovrappongano sulle immagini; testi intelligenti.

Mirna: deve essere semplice e sincero, con belle illustrazioni e il testo, se è presente, deve essere ben abbinato alle immagini.

Francesca: un bel libro ti colpisce per la semplicità e chiarezza dei disegni e per il messaggio che riesci a trarre alla fine della lettura.

Daniela: Semplice, profondo, ironico, con illustrazioni originali.

Quali sono secondo voi i benefici della lettura ad alta voce?

Irene: Attraverso l’ascolto il bambino ha modo di ampliare il suo vocabolario, arricchendolo di contenuti (parole) che acquisiscono senso in contesti diversi (le frasi, le storie). Leggere ai bambini è un modo meraviglioso per trasmettere amore e radicare in loro la certezza che mamma e papà sono lì per loro, per condividere, scoprire e crescere insieme.

Corinna: Leggere ai bambini permette di instaurare una bella relazione fra genitore e figlio e tra tutta la rete familiare.

Mirna: la voce della mamma (e del papà) è importantissima per il bambino, se poi racconta una bella storia, ancora meglio!

Francesca: leggere ai bambini è un modo per far capire loro che sono amati, che si mettono a sua disposizione le proprie competenze, che si desidera accompagnarlo nella sua crescita.

Daniela: La voce della mamma e del papà calma i bambini e dà calore alla fantasia; li aiuta ad ascoltare e ad esprimersi.

La vostra ricetta per trasmettere ai bambini l’amore per la lettura?

Irene: Se il libro viene presentato come un elemento familiare, parte della vita quotidiana e la lettura come un momento magico di condivisione di affetti diventerà impossibile farne a meno. Ovviamente la lettura deve essere divertente e resa piacevole affinché diventi una sorta di dialogo, di momento relazionale e non di passiva ripetizione di parole scritte da qualcun altro.

Corinna: Leggere tanto anche io e leggere tanto con lei!!!

Mirna: Cominciare presto, fin dai primi mesi e farla diventare una piacevole abitudine.

Francesca: la meraviglia. Lo stupore che accompagna la scoperta di ogni nuova storia. E la consapevolezza che quelle più lette fanno parte della nostra vita.

Daniela: Chi legge dovrebbe amare la lettura, solo così potrà trasmettere una bella esperienza.

3 libri che tutti i bambini dovrebbero avere in casa.

Irene: Eric Carle, Papà mi prendi la luna per favore?
Leo Lionni, Federico
Facciamo bù! di F. Crovara e G. Mantegazza, Ed. La Coccinella, 1999

Corinna: (è la domanda più difficile a cui rispondere!) Pinocchio;
Gelsomino nel paese dei bugiardi o un altro qualsiasi di Rodari;
Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni. (ho risposto per tutte le fasce d’età)

Mirna: Che cos’è un bambino di Beatrice Alemagna,
Le mani di papà di Emile Jadoul,
Sono io il più forte di Mario Ramos

Francesca: Federico di Leo Lionni
Che rabbia
Pezzettino di Leo Lionni

Daniela: Tararì Tararera di Emanuela Bussolati
Ortone e i piccoli Chi del Dr. Seuss
Il sole lunatico di Kramsky e Mattotti.

Grazie ragazze per questa bellissima intervista a 5! Siete state davvero molto carine!

A voi è piaciuta? Se volete essere le prossime o i prossimi ad essere intervistati, scrivetemi! Vi aspetto!

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1 Comment

  • iaia ha detto:

    Ti scopro ora, per caso, e rimango affascinata da questo sito. Dai vostri libri, dalla vostra passione per i libri. Io ho un amore smodato per i libri, soprattutto quelli per l’infanzia e cerco di trasmettere lo stesso amore ai miei bambini. Grazie mille per questo spazio fantastico!

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